“Saporibus” ora farà tappa a San Daniele in un affascinante itinerario tra gusto (trota e prosciutto), arte, cultura e storia

Dopo le recenti uscite che hanno toccato Gorizia, la Carnia e Savorgnano del Torre – con una visita anche all’atelier dell’artista Giorgio Celiberti –, in Friuli torna domenica 16 novembre l’appuntamento con “Saporibus”. Giunto alla sua terza edizione, l’autobus del gusto è un progetto, organizzato dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone, che coniuga la scoperta enogastronomica con la valorizzazione del patrimonio culturale e la mobilità sostenibile. La prossima destinazione è San Daniele del Friuli, un viaggio che mira a far conoscere, oltre al noto prodotto tipico, il prosciutto crudo Dop, i “tesori” artistici e storici del borgo collinare.


«Con “Saporibus” proponiamo un turismo lento e attento, che abbini l’enogastronomia di qualità alla ricchezza storica e artistica dei nostri borghi – ha commentato Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps -. L’obiettivo è valorizzare in maniera concreta le eccellenze del Friuli Venezia Giulia, offrendo ai partecipanti un’esperienza completa e rispettosa del territorio. San Daniele, in questo senso, rappresenta una tappa fondamentale per la sua doppia valenza culturale e gastronomica».
Il programma della giornata prevede la partenza alle ore 8 da Piazza Primo Maggio a Udine (Info Point). La mattinata inizierà con la cultura: alle 9 è in agenda la visita allo Scriptorium Foroiuliense, seguita alle 10.15 dal Santuario della Madonna di Strada. Alle 11.15 è prevista una degustazione da Friultrota, e a seguire il pranzo alle ore 13 al Ristorante Dok Dall’Ava. Il pomeriggio sarà dedicato ad altri siti di interesse. Alle 14.30 il gruppo visiterà la storica Biblioteca Guarneriana, custode di preziosi codici, e alle 15.30 la Chiesa di Sant’Antonio Abate, nota per il suo prezioso ciclo di affreschi come la “Sistina del Friuli”. L’ultima tappa, tra le 16.15 e le 17, sarà riservata alla visita libera alle attività locali come Adelia di Fant (cioccolato), L’Oca Bianca e Altre Cose (Laboratorio di Design e Decorazione).

Per informazioni telefonare al numero 349.8686675.

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In  copertina, sembrano creare un fiore da gustare le fettine del celebre prosciutto di San Daniele; all’interno, un folto gruppo partecipante all’iniziativa enogastronomica e due immagini del capoluogo collinare (panorama, Duomo e Guarneriana).

Calici di Stelle a San Daniele con vini, prosciutto e canzoni di Letizia Felluga protagonista in un nuovo album

(g.l.) I grandi vini del Vigneto Fvg – in particolare bianchi eccellenti come Friulano, Sauvignon, Pinot grigio… – creano un binomio perfetto con il prosciutto di San Daniele. Un’intesa che sarà anche la grande protagonista di Calici di Stelle che, come già annunciato, il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia ha organizzato per questa sera, 19 agosto, nella cittadina collinare. Così, dopo il bellissimo appuntamento sul Lungomare di Grado, la manifestazione approda, come l’anno scorso, nella suggestiva cornice della Loggia dell’antica Biblioteca Guarneriana, dove saranno appunto protagonisti i vini e il celebre affettato Dop. Ma anche la musica. Infatti, dalle 20.30, le degustazioni s’intrecceranno con le coinvolgenti note di JazzInDuo che proporrà musica italiana e internazionale degli anni ’50, ’60 e ’70, reinterpretata dalla voce di Letizia Felluga e dalla tastiera di Alessandro Scolz.


Ricordiamo che Letizia Felluga – quanto sarebbe stato orgoglioso nonno Livio, l’indimenticabile “patriarca del vino friulano”! – ha appena pubblicato un bellissimo album dal titolo “Out of the Blue”. «Un album in cui sono me stessa», ha affermato la cantante nella bella intervista che Gian Paolo Polesini ha pubblicato un paio di settimane fa nelle pagine degli Spettacoli del Messaggero Veneto. «Sentirmi me stessa grazie alla musica è la cosa che conta di più! Canterò per sempre», ha aggiunto poi sui social. Otto i brani dell’artista contenuti nella raccolta: Baby boy, Starting from tonight, Amelia, Out of the blue, Loneliness, I wanna be, Behind my mirror e In my soul.
«La meravigliosa copertina del mio nuovo progetto discografico – ha scritto ancora Letizia Felluga – nasce dalla visione dell’artista e grande amico Guido Bottazzo: ha trasformato una sua opera che già amavo (La mamma) in una realtà completamente nuova, sospesa tra sogno e rinascita. Un volto che emerge da madre terra, attraversato da paesaggi interiori e molteplici sfumature. Una figura femminile, forse io, forse ogni essere umano al momento di un grande salto.
Un salto emotivo dentro l’ignoto, dentro la mia musica e dentro al mio mondo». «È stata una bellissima esperienza – ha aggiunto Luigi Vitale che ha partecipato al progetto – poter seguire, come fotografo, l’evoluzione di questo lavoro discografico di Letizia Felluga. Vedere al lavoro i musicisti che hanno suonato gli splendidi brani che compongono l’album, l’armonia non solo musicale ma anche umana che si è creata durante le registrazioni».
Ma torniamo a Calici di Stelle. L’ora dell’aperitivo segnerà l’inizio di un viaggio sensoriale tra calici e sapori. I visitatori potranno degustare i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg, incontrando personalmente i produttori e ascoltando i racconti che custodiscono la passione e le tradizioni di queste terre. Ad accompagnare ogni sorso, alcune tra le eccellenze gastronomiche più amate della regione: appunto il celebre prosciutto di San Daniele, la trota affumicata, gli arrosticini e i golosi crostini di ricotta e miele. Un abbinamento studiato per esaltare le sfumature di ogni vino e offrire un’esperienza di gusto completa e appagante. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele, gli Alpini e la Pro Loco sarà l’occasione perfetta per scoprire e apprezzare i sapori autentici del territorio in un contesto dal fascino storico e architettonico unico.

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In copertina, ecco come si presenta il nuovo album di Letizia Felluga.

Dal mare alla collina, Calici di Stelle invita martedì a San Daniele: grandi vini con il celebre prosciutto e bella musica

Dopo aver incantato il pubblico tra i riflessi dorati del tramonto sulla Laguna di Grado, Calici di Stelle si sposta verso le dolci colline friulane. Martedì 19 agosto, a partire dalle 18.30, sarà San Daniele del Friuli a ospitare la prestigiosa kermesse organizzata dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, trasformando il loggiato della storica Biblioteca Guarneriana in un “salotto a cielo aperto” dove vino e gastronomia si incontrano in un connubio d’eccellenza.


L’ora dell’aperitivo segnerà l’inizio di un viaggio sensoriale tra calici e sapori. I visitatori potranno degustare i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg, incontrando personalmente i produttori e ascoltando i racconti che custodiscono la passione e le tradizioni di queste terre. Ad accompagnare ogni sorso, alcune tra le eccellenze gastronomiche più amate della regione: il celebre prosciutto Docg di San Daniele, la trota affumicata, gli arrosticini e golosi crostini di ricotta e miele. Un abbinamento studiato per esaltare le sfumature di ogni vino e offrire un’esperienza di gusto completa e appagante.
Alle 20.30 la serata si tingerà di note calde e avvolgenti grazie alla musica di JazzInDuo. Il repertorio, che spazia tra brani italiani e internazionali degli anni ’50, ’60 e ’70, prenderà vita attraverso la voce vellutata di Letizia Felluga e le sonorità coinvolgenti della tastiera di Alessandro Scolz, regalando un’atmosfera intima e raffinata.

Letizia Felluga


L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune, gli Alpini e la Pro Loco di San Daniele sarà l’occasione perfetta per scoprire e apprezzare i sapori autentici del territorio in un contesto dal fascino storico e architettonico unico. Tra pietre antiche, loggiati e profumi inebrianti, Calici di Stelle a San Daniele invita a vivere un’esperienza che unisce cultura, enogastronomia e convivialità. L’ingresso ha un costo di 20 euro, comprensivo di degustazioni libere dei vini proposti e di un coupon gastronomico, acquistabile direttamente in loco. Un brindisi sotto le stelle, immersi nel cuore delle colline friulane, per celebrare insieme l’eccellenza di una terra che sa raccontarsi attraverso ogni calice e ogni assaggio.

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In copertina e all’interno due immagini della serata dell’anno scorso.

Prosciutto di San Daniele, ecco i Prolongo (una storia nata nel 1957): saranno raccontati questa sera da Dino Persello

(g.l.) Dopo i vari appuntamenti dedicati al ciclismo, la sua grande passione, Dino Persello ora ha deciso di “ritagliare” anche uno spazio in omaggio al re dei salumi friulani: il prosciutto di San Daniele, da tanti anni “marchiato” dalla Dop, la denominazione di origine protetta. E lo farà quest’oggi, 14 giugno, con un racconto teatral-emozionale incentrato sulla storia del prosciuttificio Prolongo, una delle più famose realtà produttive della sua San Daniele. Titolo della serata-evento “Cuore e mani di un artigiano”.

L’appuntamento, organizzato dalla Comunità Collinare del Friuli, è alle 20.45 nella sala consiliare della Bblioteca Guarneriana, uno dei poli culturali più importanti del Friuli. Le parole dello scrittore-narratore saranno accompagnate dalle fisarmoniche e dai violini del gruppo musicale I Petris. Al termine, sotto la Loggia, seguirà una sicuramente attesa degustazione del prosciutto della storica azienda sandanielese.
«Il nostro Prosciutto di San Daniele – affermano i Prolongo attuali, che continuano una tradizione produttiva di famiglia cominciata nel lontano 1957 – è un capolavoro di bontà che piace a tutti, anche ai bambini, perché il sapore è ricercato, gradevole ed unico al mondo. Per chi non lo ha mai provato è difficile immaginarne il suo profumo, il gusto che si prova fin dal primo assaggio e l’attrazione che si crea di fetta in fetta. Ogni volta che assistiamo a un primo assaggio, osserviamo il piacevole stupore sul viso delle persone, che non si aspettavano un gusto così particolare ed intenso». E al riguardo aggiungono: «Il Prosciutto crudo Prolongo nasce da un’antica tradizione artigianale, affinata nel tempo, che privilegia la qualità alla quantità. La sua bontà e il magico equilibrio derivano in parte dall’aria di San Daniele del Friuli, che consente la stagionatura naturale, e in parte dalle nostre cure amorevoli e meticolose proprio come quelle di un tempo». E la degustazione che, sotto la Loggia della Guarneriana, concluderà lo spettacolo di Dino Persello lo dimostrerà appieno. Non possiamo che aggiungere: Buon appetito!

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In copertina, i Prolongo oggi; all’interno, una foto storica di famiglia e Dino Persello con Pasqualino Petris.

“Calici di Stelle” tra il mare e la collina: le due serate di Grado coronate dal magico incontro con San Daniele e il prosciutto

di Giuseppe Longo

SAN DANIELE – Dopo il mare la collina. E ne valeva proprio la pena, perché la serata di “Calici di Stelle” a San Daniele ha fatto pienamente centro e ha dato ulteriore valore e significato alla importante manifestazione, organizzata nei giorni delle “stelle cadenti” di San Lorenzo dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Magica la location che ha ospitato l’evento, vale a dire la loggia della storica Biblioteca Guarneriana dove sono state protagoniste le aziende scelte per presentare una bella immagine del Vigneto Fvg, dal quale cominciavano a essere staccati i primi grappoli della vendemmia 2024. E moltissimi sono coloro che, nella calda serata agostana, hanno voluto assaggiare quanto di buono offra la loro terra, abbinando i vini con il celeberrimo prosciutto Dop San Daniele. Un “matrimonio” perfetto, specialmente con i meravigliosi bianchi per i quali la nostra regione è conosciuta in tutto il mondo o quasi, a cominciare dal grande Tocai – pardon, Friulano – che garantisce un’intesa senza confronti. Il tutto da gustare tra le note di un duo molto apprezzato, quello di Letizia Felluga e Mattia Romano, che ha regalato alcune bellissime e coinvolgenti pagine di musica jazz.

Meritava, dunque, anche una puntatina in quel di San Daniele, sulle colline moreniche del Friuli centrale, la manifestazione regina dell’estate del Movimento turismo del vino e che per notorietà arriva subito dopo Cantine Aperte di fine maggio e prima del suo ormai consueto bis a San Martino, quando “ogni mosto è vino”. Un radicale cambio di ambiente, dopo il Lungomare di Grado dove Calici di Stelle anche quest’anno ha vissuto due serate memorabili, grazie anche alle ottime condizioni del tempo. Entusiasta la presidente Elda Felluga: «Calici di Stelle, questo storico evento, ha acceso il cielo dell’estate in location uniche e suggestive. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ha ospitato questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di San Daniele, e per l’anteprima di “Calici di Stelle, il Palmanova Village. Un sentito grazie alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti». E, allora, arrivederci al 2025!

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In copertina e all’interno alcune immagini di “Calici di Stelle” sotto la Guarneriana a San Daniele, evento allietato dalle canzoni di Letizia Felluga e Mattia Romano.

 

Calici di Stelle Fvg, in attesa di Grado e San Daniele (new entry) questa sera grande anteprima al Palmanova Village

In alto i calici di… Stelle! Come da tradizione, con la regia del Movimento turismo del vino, ritorna in Friuli Venezia Giulia lo storico evento che da oltre vent’anni “accende” l’estate all’insegna delle grandi etichette del Vigneto Fvg. L’appuntamento più atteso dai winelover e dai turisti che in questo periodo amano vivere le esperienze gioiose e brillanti della calda stagione: Grado e San Daniele saranno le protagoniste assolute in un binomio “mare-terra” ricco di sapori e curiosità. Anche in questa occasione, l’evento “Calici di Stelle” regionale potrà avvalersi del contributo del laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, come era avvenuto per “Cantine Aperte”, per monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Calici di Stelle a Grado.

L’anteprima di “Calici di Stelle” si terrà, come già annunciato, proprio oggi al Palmanova Village dalle 19 alle 23. Sarà una stimolante occasione per gli appassionati del mondo del vino che potranno intraprendere un viaggio sensoriale tra i rinomati vini del territorio: Bastianich, Ca’ Tullio, Cascina Lavaroni, Diego Berdon, Mister Bio, Petrucco, Torre Rosazza, Truant, Vini Tami e Villa Vitas rappresenteranno una parte del variegato mondo vitivinicolo regionale e dei diversi terroir. Sarà presente all’evento, con la sua competenza e presenza scenica, il celebre pasticcere e personaggio televisivo Damiano Carrara che, alle 21, parlerà di abbinamenti cibo-vino, offrendo ai partecipanti preziosi suggerimenti sull’arte culinaria. Questa anteprima di “Calici di Stelle” segna la continuazione della fiorente collaborazione tra Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia e Palmanova Village, impegnati a offrire esperienze suggestive e originali a tutti i visitatori. La serata sarà così l’occasione per annunciare il programma dell’evento Calici di Stelle appunto a Grado e a San Daniele. Primo appuntamento nell’Isola del sole, venerdì 9 e sabato 10 agosto, dalle 20 alle 24, in diga Nazario Sauro – Giardini Palatucci per degustare e approfondire la conoscenza dei vini proposti da oltre una trentina di cantine che presenteranno i loro prodotti assieme agli speciali “timonieri del vino” Wayne Young e Stefano Cosma, che guideranno alla scoperta di aromi, profumi e sapori di questo coinvolgente viaggio sensoriale anche grazie agli assaggi gastronomici del territorio. La suggestione del Lungomare avvolto nell’atmosfera del tramonto e sotto un cielo illuminato dalle stelle sarà la cornice ideale per godere della bellezza e bontà di questo evento.

Elda Felluga


Secondo appuntamento, il 17 agosto, con “Calici di Stelle” a San Daniele. L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia, risalente al XV secolo e ora sede della Civica Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca pubblica del Friuli e una delle più celebri d’Italia, farà da sfondo per la prima volta a una serata indimenticabile, dove i protagonisti saranno ancora i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg e il celebre prosciutto crudo di San Daniele, un’eccellenza regionale fra le più apprezzate. Durante l’aperitivo, i visitatori potranno degustare una selezione di vini accuratamente abbinati proprio al grande prodotto Dop. Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste assolute bontà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Daniele, rappresenta un’occasione perfetta per scoprire e apprezzare eccellenti sapori del territorio in un contesto suggestivo che sarà allietato dalla calda e avvolgente musica jazz.
«È una grande soddisfazione vedere “Calici di Stelle” procedere con continuità e rinnovarsi di anno in anno – commenta Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg -. Questo evento, da oltre 20 anni, accende il cielo dell’estate in location uniche e suggestive. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ospita questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di San Daniele e Palmanova Village e alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti». Sempre apprezzato, poi, “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelover dell’estate direttamente a “casa loro” nel periodo tra domani 27 luglio e il 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin.
Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto come detto da Elda Felluga, da oltre 30 anni si occupa di enoturismo per la valorizzazione e la cultura del vino e dei territori ad esso collegati. È stata la prima organizzazione a creare una rete tra le aziende, favorendone lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici, ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

Biblioteca Guarneriana a San Daniele.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

Mulino a Nordest, domani a San Daniele alla scoperta della Guarneriana e delle eccellenze agroalimentari di Friul Trota

(g.l.) Quando un’eccellenza agroalimentare “made in Friuli” s’incrocia con un’eccellenza culturale, sempre espressione della nostra terra. E’ il caso di “Umanesimo ittico, ovvero: il fascino storico della Guarneriana e le eccellenze di Friul Trota”, come recita il titolo della interessante escursione con visita guidata a San Daniele che il circolo culturale Il Mulino a Nordest di Udine ha organizzato per domani nel capoluogo della zona collinare.


Questo il programma: alle 15 ritrovo e partenza del gruppo dal parcheggio Lidl di viale Venezia a Udine; alle 16 visita guidata alla Biblioteca Guarneriana; alle 17.30 ritrovo alla Friul Trota di via Aonedis, a seguire degustazione guidata con filmati e letture a cura di Elio Varutti.
E ora due brevi descrizioni delle realtà oggetto delle visite, come informa la locandina dell’evento. La Biblioteca Guarneriana venne fondata a San Daniele del Friuli da Guarnerio d’Artegna, umanista quattrocentesco, per accogliere la sua donazione di 173 codici manoscritti. E’ la più antica biblioteca friulana e una delle prime biblioteche pubbliche d’Europa. Sorta nel 1466 presso l’ex Palazzo Comunale, oggi ospita 12 mila volumi antichi. Friul Trota è, invece, una magnifica azienda friulana nata 40 anni fa dall’amore di Giuseppe Pighin per la “trota di San Daniele”, un pesce fantastico ricco di omega 3 e dal sapore unico. Il grande merito di Friul Trota è proprio quello di aver ridato valore a questa grande eccellenza italiana e di aver creato una produzione genuina al 100%. La visita viene organizzata con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, immagine elaborata con il sistema DALL-E 2 Open Al; all’interno, la storica Biblioteca Guarneriana e l’allevamento della Friul Trota in riva al Tagliamento a San Daniele.

 

A Villa Chiozza Refosco grande protagonista: la Festa compie 5 anni

di Gi Elle

Compie cinque anni la Festa del Refosco del peduncolo rosso, a Scodovacca di Cervignano, nella prestigiosa cornice del parco di Villa Chiozza. Si rinnova così l’ormai annuale appuntamento con il più importante rosso Friuli Aquileia, un vino dalle antichissime origini che risalirebbero addirittura al Pucinum che salpava dal porto fluviale della città romana e che poi ebbe particolare, decisivo impulso grazie alle intuizioni di Luigi Chiozza. Ma questa è storia, di cui parleremo alla fine di queste brevi note. Oggi, invece, siamo di fronte a un prodotto di grande qualità che ha in questo particolare ambiente dell’Agro aquileiese ha le sue terre elette, tanto da essere protetto dalla Doc creata nell’ormai lontano 1975. Un vino di cui sono giustamente orgogliosi i produttori associati al Consorzio di tutela guidato da Franco Clementin.

Si rinnova dunque questo atteso appuntamento proprio nel verdissimo parco di Villa Chiozza, dove la organizzazione della Festa – curata dalla Pro Loco di Cervignano, presieduta da Elisabetta Nicola, con il sostegno del Comune – è ospite di Promo Turismo Fvg. Il tutto si svolgerà, come nelle precedenti edizioni, in una sola giornata, vale a dire sabato 31 agosto, quando alle 16 si alzerà il sipario con l’apertura degli stand di 12 aziende vitivinicole espositrici del citato Consorzio tutela vini Doc Friuli Aquileia, ma anche di quelle denominazioni rivierasche “cugine”, cioè Latisana ed Annia.
Alle 17 il professor Angelo Floramo, uno dei maggiori intellettuali e scrittori del Friuli Venezia Giulia, consulente della Biblioteca Guarneriana Antica di San Daniele, condurrà il pubblico attraverso una narrazione coinvolgente, allo stesso tempo “alta” e “popolare”, alla scoperta della storia e dei luoghi del vino, dal Medioevo ai testi sacri.

Due, invece, i momenti di degustazione guidati gratuiti: uno alle 16 ed uno successivo alle 18 (su prenotazione al 3387852090 – info@prolococervignanofvg.it) che offriranno la possibilità di attendere piacevolmente la cerimonia di premiazione della 58ma Selezione del vino di Aquileia e della Riviera Friulana a cura del consorzio Doc Friuli Aquileia e la presentazione degli 80 anni del vitigno di Refosco di Villa Chiozza ancora produttivo e vinificato dalla Cantina Produttori Cormons.
Annunciata, quindi, una degustazione di risotto al Refosco gratuita alle 20 per abbandonarsi poi alle 20.45 al duo comico I Papu, al secolo Andrea Appi e Ramiro Besa, in “Di vino Recital” che presenterà al pubblico un pot-pourri di sketch storici che hanno come soggetto proprio l’antica bevanda donataci dalla vite. Frequentando spesso osti e cantine, I Papu hanno infatti più volte riscontrato un sincero interesse per una potenziale narrazione, in forma di fabula brillante, di una Storia del vino.
Per tutta la giornata, nei locali messi a disposizione da Villa Chiozza, sarà possibile visitare la mostra dedicata alle antiche etichette di vino a cura del Gruppo filatelico numismatico  “A. Snidero”. Ma non mancherà la possibilità di visitare il bellissimo parco attraverso una visita guidata in partenza alle 17: una passeggiata adatta per tutta la famiglia.

Infine, soffermiamoci, come dicevamo, ancora un po’ su Refosco di Villa Chiozza. Innanzitutto, ricordiamo che Luigi Chiozza fu agronomo molto noto nell’Agro aquileiese. A Scodovacca  fece costruire la sua splendida villa, circondata da un grande parco ora sede di Promo Turismo Fvg. Chiozza  era appassionato anche di viticoltura e aveva intuito che il Refosco dal peduncolo rosso  che si trovava nei vigneti promiscui di Scodovacca – al tempo non si conosceva la viticoltura specializzata – aveva raggiungono toni “dolci”  e “fruttati”  che in altre zone non si ottengono. Questa intuizione trovò poi seguito nell’impianto avvenuto nella metà degli anni Trenta per merito degli eredi di Chiozza e che è di un vigneto di un ettaro e venti ricavato ai margini del parco della villa ancora produttivo.  Proprio per il vigneto di Refosco di Villa Chiozza, le cui uve sono da 80 anni vinificate dalla Cantina produttori di Cormons, in questa edizione della Festa verrà presentata un’attività di beneficenza di cui sarà protagonista.

Una manifestazione importante e che punta crescere ancora: è sostenuta da sempre dall’Amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, dalla Pro Loco Cervignano, dalla Cassa Rurale FVG, dal Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia e da Promo Turismo Fvg.

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In copertina e qui sopra grappoli di Refosco che stanno maturando nella zona di Aquileia.