Tazzelenghe e Vitovska due perle del Vigneto Fvg: i libri di Stefano Cosma domani saranno protagonisti a Grado

(g.l.) Si parlerà di vini – e che vini! – domani pomeriggio nell’ambito di Libri & autori a Grado. Al Velarium della Git, alle 18, il giornalista ed esperto del settore vitivinicolo, Stefano Cosma, presenterà infatti i suoi libri Vitovska. Frutto del Carso e Tazzelenghe. Il vino friulano “taglia-lingua” nato in terra longobarda. L’autore – dalla cui penna sono usciti numerosi e interessanti libri dedicati al Vigneto Fvg – sarà intervistato da Leonardo Tognon e, nell’occasione, Tullio Svettini di Grado Teatro leggerà poesie di Biagio Marin. Al termine seguirà una degustazione di rinomate etichette ovviamente dei due vini.

La Vitovska…

…e il Tazzelenghe.

Mentre della Vitovska, grande bianco del Carso (assieme alla Malvasia), si sa tutto o quasi, del Tazzelenghe si sa invece sicuramente un po’ di meno. Si tratta infatti di un vino, cosiddetto di nicchia, ottenuto da un vecchio vitigno autoctono friulano, fortunatamente salvato, al quale hanno dedicato un libro scritto a quattro mani proprio Stefano Cosma e Angelo Costacurta – vera autorità in materia -, colmando così le lacune di conoscenza esistenti. “Tazzelenghe. Il vino friulano “taglia-lingua” nato in terra longobarda” è appunto il titolo del volume pubblicato da Kellermann Editore, proprio da oggi in libreria.
Ricordiamo che il vitigno, appartenente alla famiglia dei Refoschi, è originario dell’area più meridionale dei Colli orientali del Friuli – che proprio in questi giorni festeggerà i primi cinquant’anni di vita del Consorzio di tutela, nel quale si riconosce anche la Docg Ramandolo -, con particolare riguardo agli storici vigneti dell’Abbazia di Rosazzo, della vicina Buttrio, ma anche del Cividalese. Il volume di Cosma e Costacurta si apre con l’introduzione di Ian D’Agata e riporta testi anche di Enos Costantini e Francesca Costaperaria. Fa parte della collana Grado Babo, diretta dallo stesso Angelo Costacurta e da Sergio Tazzer. Un importante contributo, insomma, alla conoscenza della vitivinicoltura del Friuli Venezia Giulia, famosa in tutto il mondo per i suoi grandi e inimitabili vini bianchi, ma che pure con i rossi sa dire una parola autorevole. E il Tazzelenghe ne è un esempio, per cui si tratta di una varietà che sicuramente merita di essere maggiormente coltivata. Dopotutto il nome è così suggestivo che di certo non mancherà di suscitare interesse fra un numero sempre maggiore di consumatori affezionati ai vini del Vigneto Fvg.

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In copertina, Stefano Cosma autore dei due libri che saranno presentati a Grado.

 

 

 

In Fvg è al debutto l’intesa vino-musica: ad Aurisina e a Cividale i primi concerti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia debutta l’intesa, sicuramente proficua, tra vino e musica. Come quella con l’arte in generale, tanto da prolungare la stagione turistica della nostra regione: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha, infatti, presentato il nuovo progetto culturale Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori. E sarà, come già anticipato, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina a ospitare la prima tappa del programma l’8 settembre, alle 20.30, al Cardo Boutique & Wine Resort, un raffinato ritrovo sul Carso, circondato da vigneti e frutteti. Protagonista del concerto – che rientra anche nel programma del progetto “Duino Aurisina Città del Sapori” e vede la collaborazione della Pro Loco Mitreo – sarà il Vansìsiem Lied Duo, formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano, una delle giovani realtà più attive in Italia nell’ambito della musica vocale da camera, e Marco Masini, primo clarinetto del Teatro Verdi di Trieste, che saranno impegnati in un programma internazionale dedicato al mare e alla montagna: accanto ai brani di autori più celebri (Rossini, Donizetti, Schubert), anche piccole perle, come le canzoni in dialetto gradese (su testi di Biagio Marin) del compositore istriano Antonio Smareglia, il quale nato a Pola nel 1954 si spense proprio a Grado nel 1929. Faranno ottima compagnia i vini Cardo Brut (Malvasia e Vitovska spumantizzate) e Cardo Rosè (Terrano spumantizzato) .

I protagonisti ad Aurisina.


Intervenendo alla presentazione alla stampa, assieme all’assessore al turismo Massimo Romita, il sindaco Daniela Pallotta, nel presentare il proprio evento del Festival, aveva ufficializzato che il Comune carsico concorre nuovamente per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. «A settembre – aveva detto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico».

Daniela Pallotta, sindaco duinese.


Sarà invece il Comune di Cividale a ospitare la seconda tappa della rassegna, il 9 settembre alle 20.30, al Roncal Wine & Resort, una tenuta dal carattere elegante immersa tra i vigneti terrazzati nel cuore dei Colli orientali del Friuli. Ospite un duo pianistico d’eccezione, l’Amadeus Piano Duo, formato da Valentina Fornari e Alberto Nosè. Due pianisti e venti dita per un solo pianoforte in un programma vario che spazia dal nordico lirismo di Grieg alla dolente malinconia di Schubert, dalla nobile raffinatezza di Ravel alle influenze jazzistiche di Kapustin. Saranno presentati i vini Refosco dal peduncolo rosso, Malvasia e Aureum (Ribolla gialla spumantizzata).

Amadeus Piano Duo

Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nella cantina ospitante si concluderà, appunto, brindando con i vini dalla stessa prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

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In copertina, il logo della bella iniziativa delle Città del vino Fvg.