Dal Friuli “Ribolla per Cani” profumo d’ambiente creato da Ferro per Collavini storica cantina di Corno di Rosazzo

Collavini annuncia una nuova collaborazione con il maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro: la storica azienda vitivinicola di Corno di Rosazzo lancia, infatti, Ribolla per Cani, una fragranza per ambiente ideata per curare il benessere degli amici a quattro zampe. Da sempre attenta al mondo animale – tanto da elevare a proprio logo aziendale l’amata bassottina di famiglia, Ribolla –, la famiglia Collavini ha scelto un prodotto che nasce dall’affetto per i cuccioli da compagnia e dall’attenzione verso la qualità e la salubrità dell’ambiente in cui vivono.
“Il legame con gli animali è parte della nostra storia – afferma Luigi Collavini, responsabile commerciale dell’azienda friulana –. I nostri bassotti sono membri della famiglia a tutti gli effetti. Con Ribolla per Cani abbiamo voluto trasformare questo affetto in un gesto concreto: un profumo pensato per rispettare il loro benessere e per rendere ancora più belli i momenti vissuti insieme a loro”.
La fragranza unisce ingredienti dalla provata efficacia aromaterapeutica alle più delicate nuance di Ribolla gialla, vitigno autoctono friulano, particolarmente caro alla famiglia Collavini. È realizzata con oltre 100 componenti aromatiche e oli essenziali di alta qualità – tra cui Vitis Vinifera, Canarium Luzonicum, Artemisia Pallens, Salvia Sclarea, Rosmarinus Officinalis, Citrus Reticulata, Lemongrass, Citrum Aurantium, Citrus Limonum, Mirtus Communis, Litsea Cubeba e Rubus idaeus – combinati in modo da garantire una profumazione fresca, delicata, rilassante e soprattutto non dannosa per l’olfatto canino.
Adatta a tutte le taglie e razze, di facile utilizzo, ideale per creare un’atmosfera accogliente e rilassante in casa, in auto o in qualsiasi spazio frequentato da animali: Ribolla per Cani rappresenta un gesto quotidiano di benessere condiviso per godersi ogni momento con gli amici a quattro zampe, nel rispetto della loro sensibilità. Ribolla per Cani è disponibile nello shop online dell’azienda al costo di 10 euro.

Vini in vetrina a Corno di Rosazzo che rafforzano il sistema Vigneto Fvg. Premi a Friulano e Ribolla dei Colli orientali

«Giunti a questa 53ma edizione si rafforza ancora di più l’importanza di mantenere vive le rassegne che evidenziano la forza del sistema vitivinicolo regionale e in particolare del sistema legato all’area collinare. I nostri produttori hanno saputo garantire nel tempo l’elevata qualità dei loro prodotti, oltre a innovare le proprie aziende per essere presenti sui diversi mercati». Lo ha detto ieri sera l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, all’inaugurazione della 53ma Fiera dei vini a Corno di Rosazzo. «È sempre più importante – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – anche attraverso eventi come questo che vanta ormai una lunga tradizione, riuscire a veicolare attraverso una corretta informazione quelle che sono le peculiarità dei vini del Friuli Venezia Giulia».


La Fiera dei vini di Corno di Rosazzo proseguirà fino al 18 giugno. La tradizione vuole che i viticoltori del territorio allestiscano il proprio chiosco mettendo in mescita i vini della propria cantina: come già annunciato, per questa edizione 2024, ci saranno dieci produttori d’eccellenza con circa 90 etichette di vini in mescita. In una tensostruttura è stata allestita, invece, l’enoteca con i vini da tutta la regione. Sarà presente per la prima volta dopo dieci anni il “Blanc di Cuar”, un uvaggio d’eccellenza di tutti i produttori del territorio comunale che arricchirà le possibilità di degustazione.
In occasione della fiera, presente anche la corte ducale del Ducato dei vini friulani, sono stati assegnati i premi del 34° Concorso del Friulano e del 7° Concorso della Ribolla gialla della Doc Friuli Colli orientali, che peraltro ha sede proprio a Corno di Rosazzo assieme alla Docg Ramandolo. Per quanto riguarda il Friulano (ex Tocai), il primo premio è andato alla cantina La sclusa di Spessa di cividale con il Friulano 12 viti Doc Fco 2022. Quindi in seconda posizione la cantina Petrucco di Buttrio con il Friulano Doc Fco 2022, mentre in terza posizione ancora La sclusa con Friulano Doc Fco 2023. Per quanto riguarda la Ribolla, al primo posto si è classificata la cantina Collavini di Corno di Rosazzo, con la Ribolla gialla Doc Fco 2021, quindi Ca’ di Bon di Corno di Rosazzo con la Ribolla Doc Fco 2022 ed infine La magnolia di Spessa di Cividale con la Ribolla Doc Fco.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale di ieri sera a Corno.

(Foto Regione Fvg)

Castagne e miele di castagno invitano a far festa a Valle di Soffumbergo

È in arrivo domani e domenica il primo weekend di eventi per l’attesissima Festa delle castagne e del miele di castagno a Valle di Soffumbergo, borgo in Comune di Faedis. La tradizionale festa che celebra il frutto principe di queste terre è in programma durante tre weekend consecutivi il 7 e 8, il 14 e 15 e il 21 e 22 ottobre. In programma, la raccolta delle castagne nel bosco, camminate nella natura, musica, la zip line e pony per bambini oltre a una ricca proposta gastronomica a base di castagne bagnate dal vino più famoso di queste colline, la Ribolla gialla. Il tutto grazie alla Pro Loco, che è nota per essere la più piccola d’Italia visti i pochi residenti a Valle di Soffumbergo.

7 OTTOBRE – Si parte, dunque, domani alle ore 12 con l’apertura dei chioschi enogastronomici. Poi alle 14.30 la tradizionale passeggiata guidata nel bosco con raccolta gratuita delle castagne. Come di consueto, il ritrovo è in piazza Clemencig a Valle (fronte Chiesa) con partenza in auto (4km) verso i boschi della Julia Marmi, dove ci sarà disponibilità di ampi parcheggi. Si consigliano calzature adatte, guanti e cestini per la raccolta (la presenza di castagne dipende da fattori ambientali e meteo). La passeggiata con raccolta delle castagne verrà riproposta anche i due sabati successivi del 14 e 21 ottobre, sempre con partenza alle ore 14.30 e con le stesse modalità di partecipazione. Tutti i sabati pomeriggio, e fino a sera, non mancherà allietamento musicale con fisarmonica e chioschi enogastronomici aperti.
Domani, alle ore 12 fino a sera, musica e allegria con il Trio Matajur e alle ore 18 la lettura scenica teatralizzata del racconto “ Il mulino elettrico” di Giorgio Dri dalla fiaba “Sotto la chiesa: Podcirku” a cura degli attori della Compagnia teatrale Ndescenze dell’Associazione Espressione Est APS di Udine. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla proiezione delle immagini dalla fiaba illustrata da Maurizio Faleschini.

 

8 OTTOBRE – Si prosegue poi domenica, con l’apertura dei chioschi dalle ore 8.30 e ritrovo in piazza per accrediti escursioni. Alle ore 9 l’escursione guidata “Dal Monte San Lorenzo allo Joanaz” nell’ambito del progetto “I Sentieri delle Pro Loco” del Consorzio Pro Loco Torre Natisone, escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo per scoprire tradizioni e angoli nascosti del territorio. Partendo dal borgo di Valle si salirà verso il monte San Lorenzo per raggiungere la dorsale del Monte Joanaz e ammirare il panorama su tutta la pianura friulana. Il percorso ha difficoltà media (12 km per 500 metri di dislivello), ed è adatto a bambini a partire dai 10 anni. La durata è di 5 ore e si consiglia come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua , snack,pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Prezzo dell’escursione 20 euro intero e 10 euro ragazzi 12-18 anni accompagnati. Prenotazione obbligatoria al cellulare 333.4564933 (msg Whatsapp) entro le 18 del giorno precedente l’escursione.
La festa sarà quindi inaugurata ufficialmente alle ore 11 e dalle 13 alle 17 i bambini potranno sperimentare la zip-line e concedersi un pomeriggio all’insegna dell’avventura, divertimento e adrenalina con “Gli amici speleologi”. Inoltre, sempre dalle ore 13, pomeriggio di divertimento per bambini con i pony del Fabietto Fans Club. Dalle 14 fino a sera, musica e allegria con Renè e la sua orchestra. Alle ore 15 parte poi la camminata guidata Monti e borghi del Soffumbergo, con la guida di Rita Zamarian, scrittrice e naturalista che porterà gli escursionisti alla scoperta del misterioso mondo delle piante del Soffumbergo. La durata prevista della camminata è di circa 2 ore e mezza con difficoltà medio-facile (6 km circa). Si consiglia come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua , snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Costo 10 euro ad adulto, partecipazione libera per bambini e ragazzi fino a 12 anni. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti. Pre-iscrizione obbligatoria via mail o telefono. Alle ore 16.30 il laboratorio di pasticceria per bambini “Mamma ho fatto i biscotti” con “Mamma Laura” (partecipazione gratuita).

I festeggiamenti sono organizzati come detto dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo con la collaborazione del Comune di Faedis, del Consorzio Pro Loco Torre Natisone, Unpli Fvg, Unpli nazionale, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di CrediFriuli. La festa è stata insignita anche del marchio Sagra di qualità dell’Unpli nazionale (durante una cerimonia in Senato) e di Ecofesta.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Pro Loco Valle di Soffumbergo APS: www.prolocovalledisoffumbergo.it, info@prolocovalledisoffumbergo.it, telefono 0432.711000 (durante evento).

Tutto pronto a Rauscedo per dare il via alla fiera della viticoltura d’eccellenza

Tutto pronto per l’edizione 2022 de Le Radici del Vino, la grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si terrà a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (primo Comune delle Cooperative di Confcooperative a ricevere il titolo in Italia e membro delle Città del Vino). Dal 7 al 9 ottobre la manifestazione, che torna dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, proporrà un ricco programma, con la fiera della viticoltura d’eccellenza, eventi per famiglie e culturali, la piazza dei sapori, mostra artigiana, convegni e approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. Ecco il programma del 7 e 8 ottobre.

Le Radici del Vino 2022 inizierà ufficialmente alle 16 di oggi, 7 ottobre, mentre alle 18 alla presenza della autorità ci sarà il taglio del nastro della settima edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza di oltre 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 7 ottobre dalle 16 alle 21, sabato 8 e domenica 9 dalle 9 alle 21.
La Ribolla gialla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra Regione con un concorso “Festival della Ribolla Gialla”. Sono 25 le cantine che hanno aderito all’iniziativa quest’anno e i vini in concorso sono esposti per l’assaggio presso gli spazi dedicati. Proclamazione vincitrici all’inaugurazione del 7 ottobre.

Saranno tanti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori nel settore vitivinicolo e dell’agricoltura in generale. Il 7 ottobre alle 16 al Teatro Don Bosco La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio. Convegno a cura di Condifesa; 16.30 Spazio incontri verde Innovazione agronomica e agricoltura di precisione in vigneto. A cura di Consorzio Agrario Friulano; 17 Spazio incontro rosa Il futuro della viticoltura nel quadro del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti: soluzioni tecnologiche innovative per garantire qualità e sostenibilità con biostimolanti. A cura di Hello Nature. Sabato 8 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco Convegno Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura. A cura di Confcooperative Pordenone e Comune di San Giorgio della Richinvelda. Interverranno Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – ARPA FVG – Osservatorio Meteorologico Regionale; Stefano Vaccari direttore generale C.R.E.A. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore della seguita trasmissione radiofonica della Rai regionale Vita nei campi; 10.30 Spazio Incontri rosa Incontro tecnico ATLAS: macchine per la gestione del sottofila. A cura di Daniele Campaner; 11 Spazio incontri verde Incontro tecnico Revolution e Nutex Beta: innovazione per la gestione delle infestanti e della biofertilità del vigneto. A cura di SIPCAM; 15.00 Spazio incontri verde Gestione degli stress biotici e abiotici nella vite: il contributo dei biostimolanti. Relatore professor Silvio Tundo Università di Padova. A cura di Coccitec srl; 15 Spazio incontri rosa Agricoltura 4.0: monitoraggio capillare in vigna. A cura di Syde srl, relatore Ing. Daniele Montani; 16 Teatro Don Bosco L’evoluzione della cocciniglia farinosa della vite in Friuli Venezia Giulia. Una problematica in forte espansione. A cura di Circolo Agrario Friulano.

Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 100 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da Paesi esteri: sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo.

I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino insieme all’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) nella sala del sodalizio sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 100 etichette diverse. Primo appuntamento venerdì 7 ottobre alle 20.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “Trento Doc, Bollicine di montagna”: Masterclass guidata dall’enologo Stefano Trinco. Sabato 8 ottobre alle 10.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “L’attitudine alla spumantizzazione delle varietà resistenti”. A cura di Eugenio Sartori e Massimo De Candido Vivai Cooperativi Rauscedo.

In programma pure altre degustazioni. Sabato 8 ottobre alle 16.30 Spazio incontri verde Stappiamo una Storia: una cuvée di storie di vita e buon vino. Con Roberto Cipresso: autore e winemaker. A cura di Friulovest Giovani Soci. Incontro con degustazione.
Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Oggi, 7 ottobre, alla sera, sabato 8 e domenica 9 ottobre sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, la trentina diverse prelibatezze inserite nel menù. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de Le Radici del Vino. Il pomeriggio di sabato 8 ottobre e l’intera giornata di domenica 9 sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica 9 ottobre, intreccia le proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti si presentano con la propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.
Interessanti proposte per bimbi e famiglie. Sabato 8 ottobre alle 17 nello Spazio bimbi Storie popolari con Federica Guerra e laboratorio di scultura con fil di ferro per bambini con Mauro Fornasier a cura di Ortoteatro.

Radici del Vino è anche cultura, musica, intrattenimento. Oggi, alle 18.30, nell’Arena del Gusto Aperitivo Swing con il Trio Scaleno. Sabato 8 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con Night e Swing Quartet.
Lungo tutte le giornate della manifestazione si potrà visitare la Piazza dei Sapori, ovvero la mostra mercato dei prodotti tipici gastronomici del territorio. E poi viticoltori, vivaisti e artigiani vi allieteranno in un percorso dedicato al vino e alle attività di land art con tralci di vite.

Mauri, vignaioli da sempre a Cormons: ora anche la Ribolla tra i bianchi storici

BorgosanDaniele è I’Mauri, il nuovo volto della cantina di Cormòns che, a partire dai vini monovarietali, dà importanza alle persone, all’identità e al nome della famiglia che ha creato una realtà unica e distintiva nel mondo del vino. I Mauri, infatti, sono vignaioli da sempre: oggi, dal 1990, sono Alessandra e Mauro Mauri che continuano a far crescere l’azienda giorno dopo giorno.

I’Mauri, “io sono Mauri”, è un gioco di riflessi a voler ancor più fortemente comunicare e rafforzare un’identità storica, distintiva e sempre coerente nel settore. “L’inserimento di I’Mauri – spiegano i fratelli Mauri – nasce dall’esigenza di fare una sintesi del nostro lavoro degli ultimi decenni, mettendoci la faccia, quello che siamo, il nostro lavoro, la nostra appartenenza. Un percorso lento che ha richiesto del tempo per essere maturo: è un progetto che, come le nostre vigne, ha aspettato stagioni e cicli per essere pronto ad essere presentato.”
I’M “in BorgosanDaniele” indica il legame innato, profondo e viscerale con Cormons e il Friuli Venezia Giulia. Da sempre, infatti, la cantina affonda le radici nel territorio da cui nasce: rispetto della biodiversità e sostenibilità dell’agricoltura sono valori radicati fin dalle origini e sono sempre stati i princìpi dei fratelli Mauri, rispettati in ogni gesto e in ogni scelta in vigna e in cantina, seguendo i tempi, le esigenze e le fragilità della natura.
Nei 18 ettari di terreno in diverse zone di Cormòns, infatti, i vitigni sono collocati in diverse zone di Cormons, con la massima attenzione per la posizione, l’orientamento, l’altitudine di ciascuno, utilizzando al meglio le diverse composizioni di terreno e lasciando sempre le vigne inerbite per preservare gli equilibri biologici del terreno.  La scelta di coltivare e lavorare i vitigni rappresentativi del Friuli Venezia Giulia contraddistingue da sempre BorgosanDaniele nel proprio territorio. Per questo, I’M prende il via proprio dalle etichette dei tre vini bianchi varietali storici di BorgosanDaniele: Friulano, Malvasia e Pinot grigio con una quarta, importante novità, la prima Ribolla gialla dei Mauri.
Come ogni vino nato in Borgo San Daniele, la Ribolla gialla è creata rispettando tempi e caratteristiche di quest’uva semplice, ma allo stesso tempo preziosa nel bicchiere. È quindi un vino fermo che grazie alla vendemmia manuale, alla cura rispettosa in cantina e un affinamento controllato esalta le sue caratteristiche originarie: freschezza, acidità, aroma fruttato.

 

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In copertina e all’interno il nuovo logo di BorgosanDaniele per i quattro bianchi autoctoni monovarietali.

 

 

In Fvg è al debutto l’intesa vino-musica: ad Aurisina e a Cividale i primi concerti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia debutta l’intesa, sicuramente proficua, tra vino e musica. Come quella con l’arte in generale, tanto da prolungare la stagione turistica della nostra regione: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha, infatti, presentato il nuovo progetto culturale Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori. E sarà, come già anticipato, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina a ospitare la prima tappa del programma l’8 settembre, alle 20.30, al Cardo Boutique & Wine Resort, un raffinato ritrovo sul Carso, circondato da vigneti e frutteti. Protagonista del concerto – che rientra anche nel programma del progetto “Duino Aurisina Città del Sapori” e vede la collaborazione della Pro Loco Mitreo – sarà il Vansìsiem Lied Duo, formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano, una delle giovani realtà più attive in Italia nell’ambito della musica vocale da camera, e Marco Masini, primo clarinetto del Teatro Verdi di Trieste, che saranno impegnati in un programma internazionale dedicato al mare e alla montagna: accanto ai brani di autori più celebri (Rossini, Donizetti, Schubert), anche piccole perle, come le canzoni in dialetto gradese (su testi di Biagio Marin) del compositore istriano Antonio Smareglia, il quale nato a Pola nel 1954 si spense proprio a Grado nel 1929. Faranno ottima compagnia i vini Cardo Brut (Malvasia e Vitovska spumantizzate) e Cardo Rosè (Terrano spumantizzato) .

I protagonisti ad Aurisina.


Intervenendo alla presentazione alla stampa, assieme all’assessore al turismo Massimo Romita, il sindaco Daniela Pallotta, nel presentare il proprio evento del Festival, aveva ufficializzato che il Comune carsico concorre nuovamente per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. «A settembre – aveva detto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico».

Daniela Pallotta, sindaco duinese.


Sarà invece il Comune di Cividale a ospitare la seconda tappa della rassegna, il 9 settembre alle 20.30, al Roncal Wine & Resort, una tenuta dal carattere elegante immersa tra i vigneti terrazzati nel cuore dei Colli orientali del Friuli. Ospite un duo pianistico d’eccezione, l’Amadeus Piano Duo, formato da Valentina Fornari e Alberto Nosè. Due pianisti e venti dita per un solo pianoforte in un programma vario che spazia dal nordico lirismo di Grieg alla dolente malinconia di Schubert, dalla nobile raffinatezza di Ravel alle influenze jazzistiche di Kapustin. Saranno presentati i vini Refosco dal peduncolo rosso, Malvasia e Aureum (Ribolla gialla spumantizzata).

Amadeus Piano Duo

Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nella cantina ospitante si concluderà, appunto, brindando con i vini dalla stessa prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

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In copertina, il logo della bella iniziativa delle Città del vino Fvg.