Tra i vigneti di Ramandolo e Torlano in tempo di vendemmia. Ma domani anche la “Marcia delle 4 Stagioni” a Cergneu

(g.l.) Piena epoca di vendemmia anche nei vigneti del territorio di Nimis, dove si prevede una produzione di alta qualità non solo grazie al tempo di questo settembre eccezionale, ma anche al fatto che fortunatamente quest’area non è stata presa di mira dal maltempo che ha devastato mezzo Friuli. E tra i vigneti dove è in corso la raccolta dell’uva è bello compiere anche una salutare camminata, tanto che per domani, 1 ottobre, sono annunciate ben due uscite in campagna, assieme alle Pro Loco e all’Atletica Dolce Nordest con la collaborazione dell’associazione culturale Cernedum. Ecco, pertanto, in dettaglio le due proposte.

Un invito ad ammirare i colori della natura in autunno con le escursioni alla scoperta delle Valli del Torre e del Natisone, organizzate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che per tutta l’estate hanno portato appassionati, turisti ed escursionisti alla scoperta di quest’area affascinante con le guide di Wilde Routes. Si parte, appunto, domani con l’escursione tra i vigneti di Torlano e Ramandolo sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Torlano per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio all’interno del Comune di Nimis. Sarà l’occasione per passeggiare tra i vigneti ad inizio autunno per ammirare i primi cambi di colori, le sfumature di luce con questo ancora bellissimo sole. La camminata toccherà Torlano e Ramandolo, con le loro vigne e poi le placide acque del Cornappo e panorami unici della zona ai piedi del monte Bernadia. All’arrivo i volontari della Pro Loco offriranno la colazione a tutti gli iscritti e al termine dell’escursione faranno degustare il Ramandolo Docg, orgoglio dei produttori della zona. L’escursione, dalla difficoltà facile (7km per 200m di dislivello) durerà circa 3 ore e mezza ed è adatta a bambini dagli 8 anni in su. Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 a Torlano nei pressi della chiesa.Il prezzo è stato fissato in 15 euro (per adulti) e 7,50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, gratis per i minori di 12 anni accompagnati da adulto pagante. Per tutte le escursioni si raccomanda come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard. La prenotazione all’escursione è obbligatoria e va fatta entro le ore 18 di oggi al cellulare 333.4564933 (messaggio Whatsapp).

Dopo la Vignalonga di maggio, ecco infine un’altra invitante uscita nel verdissimo e suggestivo territorio comunale di Nimis, organizzata dall’Atletica Dolce Nordest, in questo caso assieme all’associazione culturale Cernedum. Domani, 1 ottobre, si terrà infatti la “Marcia delle 4 Stagioni”, con due percorsi differenziati di 6,5 e 12 chilometri. Iscrizioni e partenza a Cergneu presso il parco dei festeggiamenti. Un’altra invitante proposta, dunque, per conoscere le bellezze di un affascinante angolo del nostro Friuli che comincia a vestirsi con i colori dell’autunno, mentre nei vigneti è, appunto, in corso la vendemmia.

—^—

In copertina, grappoli di Verduzzo (che daranno il prezioso Ramandolo Docg) perfettamente maturi pronti per la vendemmia; all’interno, vigneti nel territorio di Nimis ai piedi della Bernadia.

“Vignalonga” nelle terre del Ramandolo, dove nasce il primo vino Docg

di Gi Elle

Meglio di così non poteva andare, anche se tuttavia qualcosa dovrà pur essere rivisto affinché la macchina organizzativa possa girare alla perfezione dall’inizio alla fine. Infatti, dopo le prime tre edizioni ospitate a Savorgnano del Torre, “Vignalonga”, per la sua quarta esperienza, si è spostata un po’ più a nord, in quel di Nimis, dove ha trovato un’ambientazione perfetta sulle colline vocate a produrre il dolce Ramandolo – il primo vino premiato dalla Docg, massimo blasone di qualità, in tutto il Friuli Venezia Giulia – poste sulle pendici e ai piedi del monte Bernadia. Una zona bellissima e di rara suggestione che si è prestata ottimamente allo scopo, cioè alla creazione di tre percorsi di varie difficoltà da proporre ai marciatori. Che hanno risposto in numero veramente massiccio all’invito degli organizzatori: oltre 1.200 persone, che hanno fruito peraltro – finalmente, dopo tanta pioggia – di una splendida giornata di sole. Della quale ha beneficiato anche la concomitante edizione di “Cantine Aperte”, la grande festa degli enonauti proposta, come sempre, dal Movimento turismo del vino Fvg.

Ambientazione perfetta, dunque, tra i vigneti che si stavano pian piano “risvegliando” – in ritardo sulla consueta tabella di marcia e soprattutto rispetto all’anno scorso, peraltro molto anticipato, a causa appunto del perdurante maltempo -, con i nuovi grappoli che timidamente cominciavano a crescere preparandosi alla fioritura. Quelli che daranno il Ramandolo 2019, ma anche il celebre Refosco, leader dei vini rossi di questa zona, la più settentrionale dei Colli orientali del Friuli. Panorami a tratti mozzafiato si sono così presentati agli occhi degli sportivi che hanno accolto ben volentieri l’invito ad andare a  scoprire dove si produce il vino, non tanto nelle cantine – che poi, come noto, è proprio questo il messaggio di Mtv-Fvg: “Vieni e vedi cosa bevi” -, bensì direttamente all’origine, tra i vigneti dove nasce l’uva, facendo la conoscenza con un territorio difficile, dove la meccanizzazione è spesso impossibile, tanto che qualcuno parlò ancora tanti anni fa di “viticoltura eroica”. E sicuramente non esagerava…

Si è trattato dunque, venendo a qualche dettaglio tecnico, di una marcia ludico-motoria, quindi non competitiva, indetta sotto l’egida Fiasp e organizzata dalla società sportiva Ki Co Sys di Tricesimo coadiuvata dall’Asd Atletica Dolce Nordest.  Patrocinata dai Comuni di Nimis e Tarcento, la manifestazione era inserita all’interno delle attività di “Liberosport – Emozione e Natura”, la cui ambizione è quella di promuovere il territorio, e quindi anche i suoi ronchi, come destinazione turistica per gli sport “outdoor”. E nell’ottica di questo obiettivo la quarta “Vignalonga” ha sicuramente fatto centro dando un significativo contributo. Perché gli oltre 1.200 partecipanti hanno potuto scegliere proprio fra tre percorsi, rispettivamente di 5, 12 e 17 chilometri che si sono snocciolati per larga parte tra sentieri e strade rurali, tra boschi e vigneti, attraversando colline e pendii, mettendo in mostra le bellezze e le peculiarità di quest’area nota soprattutto per il Ramandolo, espressione di un “cru” d’eccellenza ritagliato sulle colline dei due Comuni contermini, Nimis e Tarcento appunto. Luogo di partenza e di ritorno il prato delle Pianelle, famoso per il fatto di  ospitare ogni anno, sul finire dell’estate, la “Sagre des Campanelis” che, incentrandosi sulla festività mariana dell’8 settembre, vanta più di cinque secoli di storia.

“Oltre 60 i volontari, provenienti anche da Tarcento – racconta l’assessore Serena Vizzutti, esprimendo loro il compiacimento della civica amministrazione, ma anche un grazie ‘grande così’ -, dislocati lungo il percorso e ai ristori che hanno prestato il loro servizio per la buona riuscita della manifestazione. La quale – conclude la collaboratrice del sindaco Gloria Bressani – sicuramente necessiterà di qualche aggiustamento e miglioria al fine di garantire servizi e ospitalità di eccellenza per i partecipanti”. Certamente, lavorando s’impara. E se in questa prima edizione “Made in Nimis” si è notata qualche carenza, certamente se ne terrà conto, affinché la seconda (ma quinta in generale, contando appunto anche le prime tre di Savorgnano) sia ineccepibile sotto ogni punto di vista. E allora tanti auguri, perché pure di questo beneficeranno la zona del Ramandolo Docg e il piccolo turismo di questo splendido angolo delle valli del Torre e del Cornappo.

—^—

In copertina e nelle foto interne fasi della “Vignalonga” nella zona del Ramandolo Docg.