Caffè, il 4 febbraio incontro a Trieste. La tazzina è candidata a patrimonio Unesco

(g.l.) “I nuovi territori di comunicazione delle marche dell’espresso in Italia”: questo il tema del quarto cenacolo dell’anno 2021/22 proposto dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini. Vista la perdurante emergenza pandemica, l’incontro avverrà da remoto, per cui l’appuntamento è fissato per venerdì prossimo, 4 febbraio, alle ore 18, con una diretta sulla pagina Facebook della stessa Associazione. Il tema, di notevole interesse, sarà trattato da Federica Scrigner.
Intanto, da Il Punto Coldiretti, abbiamo rilevato una bella notizia che riguarda la proposta italiana di iscrivere come patrimonio immateriale Unesco il rito quotidiano del ”caffe espresso italiano”. Così oltre alla dieta mediterranea, alla pizza, al tartufo, anche questa trasversale esperienza quotidiana del Belpaese può far conoscere al mondo il nostro modo di vivere. Un segno distintivo che accompagna buona parte degli italiani sia al mattino come nell’arco della giornata, qualunque sia la miscela, arabica o robusta.
Attualmente il caffè è la bevanda più diffusa nel mondo ed a livello di valore economico è la merce più scambiata dopo i prodotti petroliferi.

Pistrini al rito quotidiano del caffè.

Buongustai, ecco il tartufo dei boschi di Muzzana!

di Silvio Bini

Ha un successo crescente “Trifule in fieste”, la manifestazione ideata dall’Associazione Muzzana Amatori Tartufo per valorizzare il prezioso prodotto dei boschi planiziali del Friuli. Quest’anno, si svolgerà dal 22 al 24 novembre e gli appuntamenti in programma sono soprattutto un invito fra le delizie del palato, grande protagonista della tavola sua maestà il tartufo dei boschi di Muzzana del Turgnano.

Nei boschi planiziali di Muzzana.


All’inaugurazione ufficiale della Fiera, alle 11 di sabato, il taglio del nastro sarà per Gloria Clama, la finalista di Masterchef, che recentemente ha aperto a Raveo il ristorante Indiniò. A mezzogiorno, apriranno i ristoranti Tartufo e Friulano, approntati dall’organizzazione. Per questa 10a edizione della Festa del Tartufo bianco pregiato friulano (per la quale gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione con l’Istituto Alberghiero Bonaldo Stringher di Udine), due sono i menu proposti. Quello con il tartufo bianco di Muzzana presenta l’ ovo MAT-to, Cape sante inCoronate, Polente toronde, Tagliolini Magnatum e filetto Lupanico con patate golose. Il menu al tartufo nero friulano propone invece Tartare di Pezzata rossa al battuto di tartufo e Gnocchi ripieni di cinghiale al tartufo. In quanto ai dolci, farà la parte del leone, il Tiramisu (scritto Tirime su), che sarà protagonista già venerdì, alle 18, a Villa Muciana dove verrà degustato ascoltando “La vera storia del Tiramisu, un dolce da Re”. Ben fornita e di qualità è l’enoteca, dotata dei vini delle Cantine Ca’ Bolani, Valentino Butussi, Castello del Poggio, Maurizio Buzzinelli, Isidoro Polencic, Vigna Angeli, Borgo Sanie, Tenuta Il Bosco e Maremma Toscana.

Vittorino Gallo batte l’asta.


Alle 15.30 di sabato, la Mat presenterà il Dvd “Dieci anni di Trifule in fieste”, con la partecipazione dell’ attore e autore teatrale Claudio Moretti. Seguirà l’ avvenimento clou della Fiera, ovvero l’ asta di beneficenza del tartufo bianco pregiato, battuta da Vittorino Gallo. Alla fine, ci sarà la degustazione di risotto con tartufo, accompagnato dai vini della Cantina Molino delle Tolle. Il riso è invece dell’azienda agricola Fraccaroli. I ristoranti riapriranno alle 18. L’inizio di domenica 24 sarà alle 9 con la dimostrazione di cerca tartufo. La partenza per il bosco, da piazza San Marco, un quarto d’ ora prima. Funzionerà il servizio di bus navetta. Corollario della festa del tartufo, nel week-end apriranno stand di artigianato, hobbistica e chioschi enogastronomici, in via Maggiore e via Visinale. Alle 14 di domenica l’ animazione per i bambini e, alle 15.30, l’esibizione del Movimento Danza di Carlino, saranno nell’ area ristoranti, i quali riapriranno alle 18, per ospitare le cene conclusive della speciale festa del Tartufo di Muzzana.

Il ristorante che sforna prelibatezze.

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In copertina, i pregiati tartufi bianchi dei boschi di Muzzana del Turgnano.