Grado, che bella serata in riva al mare con Fvg Via dei Sapori, i piatti per l’estate e i grandi vini friulgiuliani. Ma quella poiana pareva un po’ infastidita…

di Giuseppe Longo

GRADO – Pareva disorientata e forse anche un po’ infastidita, fra tanta gente che la guardava con curiosità, quella poiana americana appollaiata sul braccio del suo falconiere. Anch’essa ha infatti “partecipato” alla bellissima serata sulla spiaggia Imperiale, dove la brezzolina che saliva dal mare ha mitigato la bollente giornata che pure ieri questo finale di luglio ci ha generosamente dispensato. Davvero l’ideale per apprezzare le deliziose proposte dei ristoranti di Fvg Via dei Sapori abbinate a un’accurata scelta di vini del Friuli Venezia Giulia e a stuzzicanti manicaretti, salati e dolci, preparati da artigiani del gusto di primo livello. Tutti veramente bravi, all’altezza di questo nuovo appuntamento gradese con la regìa del prestigioso Consorzio enogastronomico guidato da sempre dall’inossidabile Walter Filiputti. Tant’è che anche questa serata sul bagnasciuga di fronte alle Terme marine aveva registrato da giorni il sold out – credo di non esagerare stimando una presenza vicina a un migliaio di cultori della buona tavola! -, proprio come era avvenuto a inizio mese nella suggestiva cornice del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva.

E i commenti che si coglievano qua e là, anche tra coloro che erano pazientemente in fila davanti ai banchetti di ristoratori e vignaioli, erano generalmente positivi, se non addirittura entusiasti, sebbene la serata non fosse proprio alla portata di tutti. Insomma, un evento irrinunciabile nell’estate gradese anche perché, come si dice oggi, “fa tendenza” e a chi ha partecipato piace raccontare “c’ero anch’io”. Ma oltre a questo è comunque una preziosa occasione per valorizzare quanto di meglio offre la nostra meravigliosa terra friulgiuliana. Un impegno condotto in maniera convinta e appassionata da tanti anni ormai da questo benemerito sodalizio con il supporto, mai venuto meno, della Camera di commercio di Pordenone-Udine che dall’inizio ha creduto in questo progetto promozionale a favore del Made in Friuli del vulcanico Filiputti. E nel caso di Grado non è mancata mai la collaborazione della Git, la Gestione impianti turistici, che dopo tanti anni di pur felicissima esperienza sul Lungomare Nazario Sauro, nel centro cittadino, in questi due anni mette a disposizione una porzione della spiaggia principale dove le degustazioni avvengono in un’area suggestiva lambita dall’acqua.
Ben 23 i ristoranti i quali, ognuno a proprio modo, hanno interpretato con originalità la cucina dell’estate, proponendo piatti pensati appositamente per l’evento isolano nei quali si fondeva lo spirito di ricerca con la fedeltà alla tradizione. Con ognuno di essi un produttore delle varie zone Doc della regione dai Colli orientali con il Ramandolo Docg e lo Schioppettino di Prepotto al Carso e alla sua Vitovska, passando per il Collio sempre ricco di prestigiose etichette, accanto ad alcuni ottimi prodotti della Doc Friuli, ultima nata a tutela della qualità enologica regionale. Tutti assieme ai citati artigiani del gusto e distillatori, con il debutto della Farina Nonino ottenuta con le vinacce della preziosa grappa, presentata suscitando molto interesse al recentissimo NanoValbruna ai margini della Foresta di Tarvisio. E allora è doveroso ricordare tutti i protagonisti di questa riuscitissima serata che hanno esibito il meglio di quanto oggi viene proposto sotto il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che la Regione ha individuato per valorizzare e promuovere questo “piccolo compendio dell’universo”. Ippolito Nievo aveva proprio ragione!

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

—^—

In copertina, tanta curiosità per la poiana americana portata alla festa dagli Acrobati del sole di Cividale; all’interno, alcune immagini della riuscitissima serata enogastronomica in riva al mare di Grado.

 

Chef con tanta voglia di ripartire nel capitolo 2 della “Nuova cucina Fvg”

di Giuseppe Longo

UDINE – Ma che bravi! Sì, bisogna dirlo, perché quasi un anno e mezzo di pandemia e uno stop forzato delle attività, per gran parte dei mesi più acuti dell’emergenza sanitaria, con danni enormi, non sono riusciti a spegnere il loro entusiasmo. Spente invece le cucine, hanno approfittato per progettare la ripartenza, quella che è finalmente arrivata con la tanto sospirata “zona bianca”. Insomma, da bravi friulani, senza piangersi addosso, hanno fatto come era avvenuto dopo il terremoto di 45 anni fa: pensare fin da subito come rimettersi in moto. Ed eccoci, allora, al secondo capitolo di quell’affascinante libro cominciato a scrivere l’anno scorso, quando si pensava che il Coronavirus fosse già archiviato («andrà tutto bene», ricordate?) e che è stato intitolato “Friuli Venezia Giulia, la nuova cucina”. Gli scrittori sono gli chef di Fvg Via dei Sapori, il consorzio della buona tavola che in vent’anni di appassionato lavoro, sotto la guida di Walter Filiputti, si sono messi in evidenza e fatti apprezzare per una lunga serie di cene-spettacolo – mitiche quelle sul Lungomare di Grado e al Castello di Spessa! -, ma non solo. E ora ecco, appunto, la seconda puntata, fatta di dieci serate tra fine giugno e luglio, che sarà seguita da una terza (e conclusiva), ma probabilmente non subito dopo questa.

Walter Filiputti e Massimiliano Sabinot ieri al Vitello d’Oro.


Un nuovo capitolo, dunque, che si differenzia dal primo dispiegatosi nello scorso autunno – ma che poi negli ultimi appuntamenti ha dovuto purtroppo fare i conti con il riaffacciarsi dell’implacabile Covid-19 -, perché, pur contando sull’innovazione, punta sul recupero della tradizione attraverso una sua attenta “rilettura”: una volontà spiegata dalle radici disegnate sul logo in mezzo a quel cerchio che significa perfezione. Perché non bisogna mai disperdere il ricco patrimonio di conoscenze di cui la nostra terra è portatrice. L’ha spiegato bene lo stesso Filiputti nel corso della presentazione ufficiale dell’iniziativa, avvenuta ieri allo scoccare del mezzogiorno nel cortiletto del Vitello d’Oro, nel cuore di Udine: l’ora giusta per assaporare poi alcune sfiziosità di “nuovo conio” uscite dalle rinnovate cucine del locale guidato da Massimiliano Sabinot.

Prosegue, dunque, il lavoro di ricerca e sperimentazione di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – ricordiamo che ai 22 “top restaurant” della regione si affiancano quasi cinquanta partner fra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto – che pure in questa occasione coinvolgerà una ventina di locali emergenti della regione, quelli che erano già stati chiamati “Nuovi Amici” e nei quali il gruppo storico crede e fonda le speranze per un rilancio in grande stile della nostra ristorazione che, è bene ribadirlo, non teme confronti.
Così, dopo aver creato nel 2020 piatti d’avanguardia, anche quest’anno si torna alla cucina contemporanea, ma appunto per rileggere la tradizione. «Passiamo dal laboratorio all’atelier di alta moda – ha spiegato Filiputti -. L’intenzione del consorzio di coinvolgere il maggior numero di soggetti e attori possibili si è concretizzata con soddisfazione: la rete dei partecipanti conta ora 86 soggetti, di cui metà ristoratori, oltre alle istituzioni (Regione Fvg, PromoturismoFvg, Camera di Commercio di Pordenone-Udine), che ringraziamo per aver creduto e appoggiato il nostro progetto».
Come detto, la Nuova Cucina Capitolo 2 si articolerà in 10 serate, uniche e speciali, che si svolgeranno in altrettanti locali associati a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, con l’eccezione di Trieste, dove la serata sarà ambientata sul mare, ospitata da un ristoratore Amico. Le serate si terranno il martedì e il giovedì, dal 29 giugno al 29 luglio. Insomma, un mese esatto di alta gastronomia.


Protagonisti ogni volta saranno quattro chef (due del consorzio e due dei locali emergenti) che, confrontandosi e lavorando insieme, hanno creato un menu assolutamente inedito. Un menu importante di sei portate, che prenderà in via con uno speciale benvenuto della cucina creato a otto mani, a cui seguiranno uno o due antipasti, uno o due primi, il secondo e il dolce. Il tutto sarà arricchito da raffinate squisitezze dei partner del progetto: dalla selezione dei vini in abbinamento (saranno oltre cinquanta, cinque per ogni serata, oltre ai dolci), ai distillati che accompagneranno i dessert creati non solo dagli chef dei ristoratori, ma anche da maestri pasticcieri e cioccolatai della nostra regione. La prenotazione alle cene è obbligatoria e va fatta – hanno ricordato Filiputti e Sabinot – direttamente ai ristoranti. I menu e tutte le informazioni su www.fvg-lanuovacucina.it, dove si sono raccontati tutti gli attori di questa nuova esperienza che attinge a quanto di meglio offre il Made in Fvg.
Le ricette che verranno presentate nel corso delle serate sono tutte originali e pensate appositamente per questa nuova serie di eventi. E così gli ospiti potranno gustare la tradizione “riletta”, come si diceva, dai ristoratori del consorzio e dai loro Nuovi Amici. I piatti, però, non saranno una “sorpresa” come era avvenuto nella prima parte della manifestazione, bensì saranno presentati in anticipo, per cui ognuno saprà prima di prenotare cosa lo aspetterà a tavola. Diversi i percorsi intrapresi da ogni chef e assolutamente interessanti le soluzioni proposte. Alcuni sono partiti dai prodotti del Friuli Venezia Giulia, trasformando un ingrediente tradizionale in modo completamente diverso dal solito (molto promettente la originalissima “mela” pensata proprio da Massimiliano Sabinot). Altri hanno interpretato un piatto storico in uno più attuale, pur continuando a ricorrere agli stessi ingredienti. Altri ancora hanno utilizzato le tecniche moderne per esaltare, alleggerire, riammodernare le ricette tradizionali. «Fine comune – ha aggiunto il leader di Fvg Via dei Sapori – è stato sublimare la tradizione, esaltando i gusti attraverso una nuova visione dei piatti».
Vi par poco? Certamente no, saranno dieci appuntamenti tutti da ricordare. E le cene-spettacolo di cui facevamo cenno all’inizio? Troppo presto per riparlare di queste iniziative, tutte di grosso richiamo. «Per ora è rischioso pensare anche a questo: bisogna che la situazione si normalizzi», ha osservato Walter Filiputti. Come dargli torto. Per cui se ne riparlerà il prossimo anno, quando verosimilmente prenderà corpo anche il terzo capitolo del libro “Friuli Venezia Giulia, la nuova cucina”. Per ora godiamoci il presente, cioè il ritorno in scena di questi bravissimi chef per troppo a lungo rimasti fermi (o quasi, perché l’asporto o il delivery che dir si voglia non rappresenta di certo una soluzione accettabile in tempo di lockdown) e che hanno tanta voglia di ripartire e di tornarci a stupire.

Il calendario

29 giugno – Da Nando (Mortegliano)
assieme agli chef di: Ai Fiori, La Bonteca, Pura Follia

1 luglio – Lokanda Devetak (San Michele del Carso)
assieme agli chef di: Al Carnia, AB Osteria Contemporanea, Darsena

6 luglio – La Taverna (Colloredo di Montalbano)
assieme agli chef di: La Torre, Antica Ghiacceretta, Osteria Dvor

8 luglio – Al Grop (Tavagnacco)
assieme agli chef di: Tavernetta All’Androna, Caffetteria Torinese, Alla Casasola

13 luglio – Vitello d’Oro (Udine)
assieme agli chef di: Mondschein, Enoteca di Buttrio, Hostaria la Tavernetta

15 luglio – Ai Tre Merli (Trieste)
assieme agli chef di: Al Gallo, La Buteghe di Pierute, San Michele

20 luglio – Al Paradiso (Pocenia)
assieme agli chef di: Ristorante Ilija, La Pigna, La Luna

22 luglio – Costantini (Collalto di Tarcento)
assieme agli chef di: Al Ponte, 1883 Restaurant&Rooms, Il Piron dal Re

27 luglio – La Subida (Cormons)
assieme agli chef di: La Torre, Barcaneta, Da Alvise

29 luglio – Ristorante Ilija (Tarvisio)
assieme agli chef di: Da Toni, Sal de Mar, Valeria 1904

LA RETE DI
“FRIULI VENEZIA GIULIA, LA NUOVA CUCINA”
CAPITOLO 2

Ristoratori di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori (www.friuliviadeisapori.it)

Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ristorante Ilija di Tarvisio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Vitello d’Oro di Udine.

Nuovi Amici

Sono 21 i ristoranti emergenti che sono stati selezionati per partecipare al progetto. Rappresentativi delle aree regionali, contribuiscono con le proprie ricette e il coinvolgimento nella comunicazione del progetto a lanciare il messaggio della Nuova Cucina.

1883 Restaurant & Rooms di Cervignano del Friuli, AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Caffetteria Torinese di Palmanova, Alla Casasola di Maniago, Alla Luna a Gorizia, Antica Ghiacceretta di Trieste, Barcaneta di Marano Lagunare, Bonteca di Cordenons, Da Alvise a Sutrio, Valeria 1904 di Trieste, Darsena a San Giorgio di Nogaro, Dvor di S.Floriano del Collio, Enoteca di Buttrio, Hostaria La Tavernetta di Udine, Il Piron Dal Re di Codroipo, La Buteghe di Pierute di Illegio, La Pigna di Lignano Sabbiadoro, Pura Follia di Givigliana Rigolato, Sal De Mar di Muggia, San Michele di Fagagna, Tre Merli di Trieste.

Al percorso gastronomico dei 39 ristoranti si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

21 vignaioli e 1 distillatore

Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich. Nonino Distillatori.

19 artigiani del gusto con produzioni di eccellenza

La pasta artigianale Macino di Roberto Franzin di Aquileia; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il prosciutto cotto e gli insaccati di Dentesano; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale e Valli del Natisone; i formaggi del Consorzio Montasio; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani e i dolci del Forno di Rizzo di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’Aceto Sirk; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

6 partner tecnici

Bliz Concessionaria Peugeot di Tavagnacco, Globus di Pavia di Udine, Lis Lavanderia di San Vito al Tagliamento, Monaco Ristorazione di Udine, Publicad di Udine, Soplaya di Udine.

Il progetto La Nuova Cucina vede la collaborazione di Regione FVG, PromoTurismo FVG, Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

—^—

In copertina, il logo con le radici simbolo della cucina ancorata alla tradizione ma aperta al nuovo.

Anche il Vigneto Fvg protagonista con i piatti al Castello di Spessa

di Gi Elle

Grandi vini del Vigneto Fvg e piatti che sposano innovazione e tradizione oggi al Castello di Spessa, in quel di Capriva, dove c’è un appuntamento glam con il sofisticato dinner show del cartellone estivo dei Concerti del Gusto 2019 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che mettono in scena quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. La cena spettacolo sarà allestita in un contesto carico di suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante Resort. Il Castello di Spessa – le cui origini risalgono al 1200 – si trova nel cuore del Collio Goriziano ed è completamente circondato dalle vigne della tenuta. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini aziendali.
Dopo il benvenuto con golosità di una quindicina di produttori, inizierà uno straordinario percorso del gusto in una ventina di tappe firmate dagli chef dei 20 ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti di alta creatività. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani. Accanto ad ogni chef, altrettanti vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini. In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.
Da 19 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da una sessantina di aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori, e un qualificato gruppo di artigiani del gusto e realtà ad essi collegate. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di enogastronomia. Il gruppo è pioniere del format, oggi in gran voga, che vede i grandi chef cucinare in contemporanea davanti al pubblico, per raccontare la propria terra attraverso cibi e vini.

 

TUTTI I PROTAGONISTI

I ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco, il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino, il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering.

Il menu della serata è disponibile su www.friuliviadeisapori.it. La cena spettacolo inizia alle 20. L’entrata è consentita fino alle 21. È gradito l’abito elegante. Dai parcheggi dedicati all’evento è disponibile un servizio di navette. Per ulteriori informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Telefono 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it – www.friuliviadeisapori.it
Con la collaborazione di: Camera di Commercio di Udine e Promo Turismo Fvg.

—^—

In copertina, manicaretti e grandi vini questa sera al Castello di Spessa.

 

 

 

 

 

Dal vigneto alla tavola tutti i protagonisti per Friuli Doc a Udine

di Gi Elle

Grandi vini, ottimi piatti e una location incomparabile, che beneficerà di una serata splendida dal punto di vista meteorologico: si annuncia così la prima delle Cene spettacolo 2019 dei “Solisti del Gusto” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il Consorzio guidato da Walter Filiputti, in programma proprio oggi sul prato del Castello di Udine, dove l’appuntamento è sul far della sera, a partire dalle 19.30.Qui si snoderà uno straordinario percorso gourmet in 20 tappe, animato da altrettanti chef, 22 tra vignaioli e distillatori e 16 artigiani del gusto. Titolo dell’evento è “Aspettando il 25° Friuli Doc, dato che è stato pensato come una sorta di informale anteprima della notissima rassegna che anima Udine in settembre e che quest’anno taglierà il traguardo della 25a edizione. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancheranno così produttori che sono portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

 

I PROTAGONISTI

I ristoranti Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gustoL’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering.

La serata è organizzata con la collaborazione di Comune e Camera di Commercio  di Udine, e PromoTurismo Fvg. Per ulteriori informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Telefono 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it oppure www.friuliviadeisapori.it

—^—

In copertina, vetrina di vini pregiati del Friuli Venezia Giulia.