Vini “eroici”, fino al 7 settembre possibile aderire al Concorso mondiale Cervim

Il Cervim – Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana invita le aziende a partecipare al 32° Mondial des Vins Extrêmes, l’unico concorso enologico al mondo dedicato ai vini da viticoltura eroica, prodotti in aree montane, in forte pendenza, terrazzate o nelle piccole isole. ​​I produttori che intendono aderire potranno iscriversi fino a sabato 7 settembre, direttamente sul sito www.mondialvinsextremes.com

Le commissioni di assaggio al lavoro.


​​I vini in gara saranno valutati da apposite commissioni d’assaggio, composte ognuna da enotecnici, enologi ed esperti degustatori, domenica 29 e lunedì 30 settembre a Sarre in Valle d’Aosta. Il sistema di valutazione della competizione prevede l’assegnazione della Medaglia d’Argento per i vini che otterranno da 85 a 88,99 punti, la Medaglia d’Oro per quelli che raggiungeranno da 89 a 92,99 punti e infine la Gran Medaglia d’Oro per le referenze che totalizzeranno da 93 a 100 punti. Saranno, inoltre, attribuiti anche dei Premi Speciali tra i quali quello destinato al miglior giovane, alla migliore produttrice, al miglior vino biologico e/o biodinamico. Tutti i riconoscimenti sono elencati nel regolamento, disponibile sul sito del concorso.
​​«Al mio primo Mondial des Vins Extrêmes da presidente del Cervim sono entusiasta di poter ​ offrire ancora una volta ai produttori una vetrina di promozione a livello mondiale – afferma Nicola Abbrescia, eletto dall’assemblea dei soci in marzo alla guida dell’organismo di ricerca –. L’edizione dell’anno passato è stata tra le più partecipate di sempre, con 863 vini iscritti da 319 aziende provenienti da 26 Paesi, confermandosi come una straordinaria opportunità per i viticoltori eroici che affrontano ogni giorno sfide impegnative nella coltivazione dei loro vigneti. I risultati sono stati ottimi, a conferma della grande qualità dei vini partecipanti, con l’assegnazione di 45 Grandi Medaglie d’Oro e 238 Medaglie d’Oro». ​
​La competizione seleziona i migliori vini frutto di viticoltura estrema con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico, dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Saranno ammessi tutti i vini prodotti da uve di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti:
Altitudine superiore ai 500 metri slm, a esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; pendenze del terreno superiori al 30%; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; viticolture delle piccole isole.

Il presidente Nicola Abbrescia.

Negli stessi giorni si svolgerà anche la quarta edizione dell’Extreme Spirits International Contest, dedicato ai distillati di origine vinicola provenienti dalle medesime zone eroiche, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti, il territorio e orientare il consumatore verso un “bere responsabile” e alla scelta di questi particolari alcolici di alta qualità.

Il modulo di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere compilato online sul sito internet www.mondialvinsextremes.com, entro sabato 7 settembre. Le aziende partecipanti dovranno far pervenire i campioni di vino entro mercoledì 11 settembre.
Le quote di iscrizione sono le seguenti: 75,00€ + IVA 22% per ciascuno dei primi due vini iscritti; 65,00€ + IVA 22% per ciascun vino dal 3° al 5° iscritto, 55,00€ + IVA 22% per ciascuno dei successivi. Considerando che ogni 5 vini iscritti, il 6° è gratuito. Viene richiesto l’invio di sole 2 bottiglie.

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In copertina, campioni di vino resi anonimi e pronti per la degustazione.

Sostegno della Regione ai piccoli agricoltori della montagna Fvg

“Nella legge di Stabilità abbiamo inserito due misure per sostenere in particolare gli imprenditori agricoli più piccoli sia nelle procedure di acquisto di nuove attrezzature che nella creazione di filiere nelle aree montane”. I provvedimenti – come informa una nota Arc – sono stati illustrati in videoconferenza dall’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, nel corso della seduta della I Commissione che ha preso in esame la manovra di bilancio, composta dal Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2021, dalla Legge collegata (ddl 116), dalla Stabilità 2021 (ddl 117) e dal Bilancio di previsione 2021-23 (ddl 118).
“Tramite il Fondo di rotazione abbiamo destinato 600mila euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Si tratta di una misura – ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga – pensata per le aziende medio piccole che normalmente fanno fatica ad accedere al Programma di sviluppo rurale (Psr) anche a causa dell’imponente mole di lavoro burocratico-amministrativo necessario per presentare le domande”.
“Il secondo provvedimento prevede, invece, finanziamenti agli imprenditori agricoli delle aree montane che decideranno di fare rete per rinnovare gli strumenti di produzione, per sostenere i costi di promozione, le spese tecniche e gli interventi di ristrutturazione e di acquisto degli immobili. Il nostro obiettivo – ha specificato Zannier – è quello di definire un modello per attività agricole che sappiano anche promuovere la vendita dei loro prodotti”. “Le imprese che sapranno lavorare insieme in modo efficace – ha detto in conclusione l’assessore all’Agricoltura – finiranno per realizzare delle filiere di prodotto che oggi sono strategiche soprattutto per le aree fragili come quelle della montagna del Friuli Venezia Giulia”.

L’assessore regionale Zannier.

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In copertina, formaggi di malga tipici prodotti della montagna friulana. (Foto Claudio Rizzi)