I fiori dei faraoni nell’antico Egitto ai Colloqui di Rosazzo: lo splendore in riva al Nilo raccontato da Divina Centore

Il fascino dell’antico Egitto sarà il tema del prossimo incontro, in anteprima regionale, venerdì 7 novembre, alle 18, nell’Abbazia di Rosazzo, sopra Manzano, nell’ambito del calendario della X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite della salotto letterario condotto e curato da Elda Felluga e Margherita Reguitti,  penultimo dell’edizione 2025, sarà l’egittologa Divina Centore con il saggio “Faraoni e fiori”. Il libro, recentemente uscito per Il Mulino Editore, è un viaggio nelle meraviglie dei giardini pubblici e privati dell’antico regno lungo le rive del Nilo. Un’avventura tra natura, mito e storia nella Tebe del 1350 a.C.


Di ritorno da una campagna di scavo Divina Centore, entrata nel 2018 al Museo Egizio di Torino dove si occupa di interpretazione museale e del coordinamento editoriale per le pubblicazioni divulgative e scientifiche, illustrerà le gemme verdi dei faraoni e alti dignitari, realizzate fra palme da dattero, fichi, alberi di persea, ninfee e papyri. Imprese “faraoniche” dove l’acqua era un bene prezioso e raro, portata attraverso canalizzazioni dal fiume fino ai palazzi e alle piramidi, sedi del potere temporale e religioso. Giardini che erano l’emblema della ricchezza e prestigio politico del proprietario. Il tema dei rigogliosi e fantastici giardini egizi è poco conosciuto e divulgato, eppure resti archeobotanici e dipinti murari testimoniano  di orti, veri eden di piante e fiori incantevoli che, oltre a fornire cibo, materie prime e medicine, avevano profondi significati simbolici e tramandavano storie meravigliose.
La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

(Foto Luigi Vitale)

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In copertina, la bellissima illustrazione con cui si presenta il libro di Divina Centore.

Corno di Rosazzo, sipario sui vini Doc (un successo!) facendo confronti con la viticoltura egizia lungo il Nilo

A Corno di Rosazzo si è parlato anche di vini nell’antico Egitto nell’ambito della 52ma Fiera dei vini che si è appena conclusa con successo. Nell’ambito delle attività connesse con la storica rassegna enologica, la sala consiliare ha infatti ospitato una pregevole conferenza, dedicata alla cultura del vino e alla vinificazione sulle fertili sponde del fiume Nilo, nei vigneti vegliati dalle piramidi, organizzata per l’occasione dal Circolo culturale Corno presieduto da Sergio Paroni.

I relatori durante l’incontro a Corno.


L’approfondita lezione è stata tenuta da Antonella Testa e Giuseppe Polo, del Gruppo Archeologico Aquileiese. L’evento è stato introdotto dal saluto di Sonia Paolone, assessore comunale alla cultura e contestualizzato dall’intervento di Maria Visintini, del direttivo del Circolo, che ha presentato i relatori. Tra i presenti anche Federico Zilio, consigliere del Comune collinare.
I due relatori, attraverso una sequenza di immagini, hanno parlato dei metodi di coltivazione della vite e di vinificazione nell’antichità dell’Egitto rapportandoli con l’oggi in questo importante angolo della Doc Colli orientali del Friuli, hanno esposto le feste, i riti e le simbologie; a conclusione hanno recitato un componimento in onore del vino. Il pubblico attento ha apprezzato l’iniziativa, auspicando un potenziamento delle attività divulgativo-culturali, durante le varie manifestazioni che si tengono in paese. Il tutto si è concluso con un simpatico incontro conviviale sotto l’ampio tendone della Fiera. Della storia del vino si ritornerà a parlare in un prossimo incontro, sempre proposto dal Circolo culturale Corno, nel prossimo ottobre.

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In copertina, la viticoltura egizia in una raffigurazione rinvenuta in una tomba; qui sopra, antiche anfore vinarie.