Cormons, l’addio a “Simon di Brazzan” viticoltore più anziano del Collio

(g.l.) Il Collio ha dato l’ultimo saluto al suo viticoltore più anziano. Sulla soglia dei 103 anni si è spento, infatti, Enrico Veliscig, da tutti conosciuto come “Simon di Brazzan”, dopo una vita di intenso lavoro che l’ha accompagnato fino all’ultimo, grazie alle ottime condizioni di salute che l’hanno sempre sorretto e alla straordinaria vitalità. Quella che aveva mostrato anche tre anni fa, poche settimane dopo aver tagliato il traguardo del secolo, quando a Dolegna del Collio gli era stato attribuito un riconoscimento speciale nell’ambito della Festa del Ringraziamento con la consegna dei tradizionali premi Falcetto e Foglia d’Oro. In quell’occasione, si era dato il giusto risalto a due realtà che fanno onore al Friuli – il vicino Schioppettino di Prepotto e l’Istituto Agrario di Gradisca d’Isonzo, scuola in evidenza per progetti innovativi e lungimiranti -, ma il vero protagonista era stato proprio “Simon di Brazzan”. Suo infatti era stato il terzo Premio perché il Ringraziamento 2018 era a carattere provinciale – non locale come al solito – e la Coldiretti di Gorizia aveva voluto rendere omaggio a questo autentico personaggio, decano della campagna isontina, e la presidente Angela Bortoluzzi l’aveva consegnato proprio a Enrico Veliscig per sottolineare la sua lunghissima fedeltà al sindacato agricolo. Brazzano, frazione di Cormons, e il Collio hanno dunque perso il loro decano, ma ne conserveranno a lungo la memoria e l’esempio. Nato fra gli ultimi bagliori della Grande Guerra, aveva attraversato tutti i problemi del secolo scorso, acuiti dallo scoppio del secondo conflitto mondiale, ma nel contempo, uomo laborioso e tenace, preparato e aggiornato, aveva saputo diventare un viticoltore provetto e appassionato, distinguendosi in questo angolo fra i più pregiati del Collio. E anche Rico,  nel suo piccolo, ha contribuito alla crescita del Vigneto Fvg.

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In copertina, la premiazione di Enrico Veliscig nel novembre 2o18 a Dolegna del Collio (qui sopra, il centenario con Claudio Fabbro).

L’impegno per la vite e per San Martino: Dolegna premia Bernardis

di Giuseppe Longo

DOLEGNA – Debutto ufficiale ieri mattina, nella “Giornata del Ringraziamento”, senza dubbio il più significativo momento di festa a Dolegna del Collio, per il nuovo sindaco Carlo Comis che ha voluto, tra i suoi primi e più rilevanti atti pubblici, ricordarsi di quanto fatto da un suo predecessore per il rilancio della ricorrenza di San Martino. Così, è andata proprio a Diego Bernardis, oggi consigliere regionale ma a lungo primo cittadino del paese in riva al Judrio, famoso per i suoi vini (grandi protagonisti recentemente di Sapori in Cantina”, ma sabato e domenica anche di “Cantine Aperte a San Martino”), il Premio Foglia d’Oro”, proprio per ringraziarlo del suo impegno, che peraltro continua sotto la nuova veste, a favore della vite e del vino, nonché, appunto, per la valorizzazione della “Giornata del Ringraziamento”, che ha avuto il suo centro focale – come già anticipato ieri – nella consegna del Falcetto d’Oro” della ColdirettiGabriele Di Gaspero, ricercatore ma anche viticoltore della vicina Spessa, tra i più affiatati protagonisti nella creazione degli ormai noti vitigni resistenti che ha visto in prima linea Università di Udine, con l’Istituto di genomica applicata (dove opera appunto il dottor Di Gaspero), e Vivai cooperativi di Rauscedo, ottenendo varietà rivoluzionarie che consentono di produrre ottimi vini con meno trattamenti anticrittogamici nel rispetto dell’ambiente, quindi ecosostenibili come si usa dire oggi, e con un notevole risparmio di tempo e di denaro.

La consegna dei Premi a Di Gaspero e a Bernardis; al microfono Claudio Fabbro e Franco Iacop.

La giornata di festa, organizzata puntualmente l’11 novembre, ricorrenza di San Martino – una volta segnava in campagna la conclusione ufficiale dell’annata agraria -, è cominciata con la Messa concelebrata nella Chiesa di San Giuseppe dall’arciprete di Cormons, monsignor Paolo Nutarelli (responsabile appunto anche delle anime della piccola Dolegna), il quale al  termine ha benedetto in piazza trattori e autovetture. Quindi, sempre nel raccolto luogo sacro, come più volte era avvenuto in passato, la cerimonia di consegna dei Premi. Attento regista, come avviene da tanti anni, Claudio Fabbro, impareggiabile memoria storica non solo delle vicende vitivinicole di Dolegna, e del Collio in genere, ma di tutto il Vigneto Fvg. Ha fatto gli onori casa il presidente della Coldiretti locale Michele Buiatti – è infatti la sezione paesana a organizzare ogni anno la bella e sentita manifestazione che corona l’attività annuale nei campi – assieme alla presidente provinciale di Gorizia, Angela Bortoluzzi. Entrambi hanno fatto cenno a problemi e prospettive del settore primario, facendo altresì il punto sull’annata agricola che volge al termine.

Monsignor Nutarelli, Angela Bortoluzzi e Michela Del Piero. 

Quindi la parola per un breve saluto alla leader di Civibank, Michela Del Piero – intervenuta assieme al responsabile delle pubbliche relazioni, Sergio Paroni, e al presidente emerito Lorenzo Pelizzo -, la quale ha confermato l’impegno dell’istituto di credito cividalese non solo per l’annuale ricorrenza di San Martino, ma anche per tutte le necessità che riguardano l’agricoltura in generale. E al termine degli interventi è seguita, tra gli applausi di una Chiesa gremita, la consegna degli ambiti riconoscimenti appunto al ricercatore Gabriele Di Gaspero e all’ex sindaco Diego Bernardis, festeggiati anche dal consigliere regionale Franco Iacop, il quale in un breve saluto ha ricordato il ruolo dell’Ente a favore del settore primario. Degna conclusione di tutto un sontuoso convivio “Al Cjant da Rusignul” di Mernico, accompagnato dai prestigiosi vini della zona, tra i quali primeggiavano la Ribolla gialla, vanto di Dolegna, e lo Schioppettino di Prepotto, la comunità contermine rappresentata dal sindaco Mariaclara Forti. E tra i brindisi ci si è dati appuntamento al prossimo San Martino, per la 24ma edizione del Falcetto e la 19ma della Foglia. Arrivederci, dunque, nel 2020.

Infine, una bella foto ricordo con tutti i protagonisti della festa.

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In copertina, Diego Bernardis ringrazia commosso per la Foglia d’Oro, tra il sindaco Comis e il consigliere regionale Iacop.

(Foto Claudio Fabbro)