Il caffè nella società antica a moderna oggi a Trieste con Lucio Del Piccolo da vent’anni campione di collezionismo

(f.s.) Ottavo e ultimo appuntamento oggi, 5 giugno, alle ore 17.30, alla Libreria “Ubik” di Galleria Tergesteo (piazza della Borsa 15), con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai al termine dell’ottava edizione. Protagonista assoluto dell’incontro sarà stavolta Lucio Del Piccolo, un vero e proprio “campione” del collezionismo, con una speciale dedizione rivolta ai reperti caffeicoli, il quale, dall’alto dei suoi circa 870 oggetti raccolti nell’arco di oltre 20 anni e ora esposti nel suo museo privato e del lavoro di paziente restauro svolto su circa 1500 caffettiere e macchine da caffè di ogni genere e nazionalità, intratterrà il pubblico sul tema “Il caffè nella società antica e moderna”, riferendo di un’ampia serie di episodi e curiosità intrecciatisi nel percorso storico del caffè dal 1500 ai giorni nostri.


Lucio Del Piccolo “Moka Expert”, collezionista, blogger e storico del caffè e dei suoi metodi di estrazione, ha raccolto negli anni e catalogato migliaia di informazioni, brevetti, foto, documenti e libri legati al mondo del caffè. Ha collaborato come esperto e addetto alle descrizioni tecniche al volume “Coffee Makers” (Carli e Maltoni, 2013); ha tenuto un centinaio di workshop e conferenze sulla moka, raccontando la storia semisconosciuta della Bialetti. Nel 2013 ha organizzato a Trieste, assieme alla Nespresso, una mostra sull’evoluzione delle macchine da caffè. Nel 2014 ha, inoltre, proposto e condiviso per primo l’utilizzo del filtro di carta con la moka e, nel 2017, la preinfusione nella moka (tecnica “del letto bagnato”).
Lucio Del Piccolo ha partecipato, poi, a un film sul caffè di produzione slovena e a un documentario della rete Al Jazeera, oltre che a varie trasmissioni televisive e radiofoniche, rilasciando circa un centinaio di interviste (tra le quali sul quotidiano francese Le Monde). Nel 2007 ha partecipato con le sue caffettiere a uno spot Lavazza (“Incantesimo italiano”, con Enrico Brignano). Tiene dal 2008 un blog (http://caffettiere.blogspot.com/) che è un riferimento mondiale per i collezionisti del settore. Nel 2020 ha collaborato alla progettazione di una caffettiera moka rivoluzionaria, mentre dal 2016 collabora al Trieste Coffee Festival in qualità di relatore (e dal 2021 al 2023 quale giudice del “moka contest”). Nel 2025 ha partecipato in qualità di giudice al concorso “Oro Caffè Talent”. Dal 2024 è docente all’Università della Terza Età di Cervignano del Friuli con corsi sul caffè e sulle macchine da caffè.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è stato coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

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In copertina e all’interno il collezionista di macchine da caffè Lucio Del Piccolo.

Un caffè da… leggere, domani a Trieste settimo Cenacolo con Marina Cecchetti

(f.s.) Settimo e penultimo appuntamento domani, 8 maggio, con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai quasi al termine dell’ottava edizione. L’incontro, che si terrà sempre con inizio alle ore 17.30, ma sarà stavolta ospitato dalla Libreria “Ubik” di Galleria Tergesteo (piazza della Borsa 15) e vedrà l’intervento di Marina Cecchetti, laureata in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Padova con una specializzazione in Scienza dell’Alimentazione a indirizzo nutrizionistico, che tratterà il tema “Un caffè da leggere: Emozioni, Storia, Arte e letteratura”.

Marina Cecchetti…

… e il suo libro.

Partendo dal suo libro “Caffè & caffè” (Le Lettere), la professoressa Cecchetti ci condurrà in un affascinante viaggio culturale e scientifico alla scoperta dell’universo del “prezioso chicco”, per approfondirne la conoscenza e acquisire consapevolezza su tutto ciò che si cela dietro le tradizioni popolari e secolari di una tra le bevande più diffuse e conosciute al mondo. Ovvero, il caffè in medicina, botanica, pittura, poesia, teatro, cinema, con un profilo anche storico artistico. In quella che, di fatto, è una vera e propria “guida utile per l’uso del caffè”, si possono trovare molteplici informazioni, suggerimenti, consigli e applicazioni pratiche: per la cura del corpo, della salute e della bellezza, curiosità sull’utilizzo domestico fino all’incredibile varietà di preparazioni e di modi di consumare e degustare il caffè, oltre che le originali ricette dello chef Fausto Ferrante. Il volumetto è anche un vademecum dei caffè e delle principali torrefazioni italiane.
Marina Cecchetti ha ricoperto la cattedra di Igiene, Anatomia, Fisiologia e Patologia nella scuola media superiore ed è stata docente di Scienza dell’Alimentazione, Dietologia, Dietoterapia e Dietetica applicata nelle scuole di formazione professionale del Servizio Sanitario Nazionale. Già professore a contratto nella Facoltà di Medicina dell’Università di Padova ricoprendo gli insegnamenti di Biochimica Clinica, Scienze, Tecnologie e Biotecnologie Alimentari e Fisiologia della Nutrizione, ha svolto quindi attività libero professionale. E’ autrice di diversi testi di studio sulle materie suddette nonché di manualetti e libri quali “Cucina in barca” (Hoepli 2007), “Nutrirsi bene” (Edizioni FAG 2009), “La dieta di stagione” (Xenia 2010), “La Dieta Kousmine – La Salute con l’Alimentazione” (Xenia 2011) e ancora “La cucina del buonsenso”, “Caffe & caffe” (Edizioni Le Lettere 2018), “Cibo e amore in viaggio” e il recentissimo “Adolescenti e cibo” (Mursia 2025).
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche on line sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il successivo e ultimo incontro di questa edizione dei “Cenacoli” sarà giovedì 5 giugno, ancora alla “Ubik”, con il collezionista Lucio Del Piccolo su “Il caffè nella società antica e moderna”. Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc, Doriano Simonato.

Trieste, stasera il caffè nella letteratura dopo il successo della “nera bevanda” come colore adatto anche per i pennelli

(f.s.) Il caffè nella letteratura grande protagonista, questa sera, nella centralissima piazza della Borsa, a Trieste. Alle ore 18, alla libreria “Ubik” (Galleria Tergesteo), per la serie di appuntamenti letterari “Trieste, un porto di sapori”, avrà luogo infatti l’incontro sul tema “Caffé, reminiscenze di un passato attuale”. Interverranno Gianni Pistrini, presidente dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, e il socio onorario Benito Franco Benedetti, per lunghi anni impegnato nel settore della ristorazione. Benedetti, “mitico” titolare della “Galleria Fabris” dei tempi d’oro, narrerà episodi, curiosità e avvenimenti di quella storica epopea cittadina.


Intanto, un bel successo ha contrassegnato il “colorato” appuntamento svoltosi all’Arcolab di via del Trionfo 1 (piazza Barbacan), promosso sempre dall’Associazione Museo del Caffè. Il sodalizio, noto più di consueto per l’organizzazione di approfondite quanto interessanti conferenze esplicative su tutti gli aspetti di quel “prezioso chicco” che rappresenta ormai da qualche secolo uno dei principali tratti caratteristici della città di Trieste, si è distinto stavolta per un’iniziativa tanto particolare quanto affascinante, fatta di pennelli, forbici, carta, colla e il caffè nel ruolo di… tintura!
Un nutrito gruppo di artisti in erba e appassionati del colore di tutte le età, dai giovanissimi agli anziani, si è infatti alacremente impegnato (e notevolmente divertito) nel laboratorio intitolato “Caffélage: papiers collés al profumo di caffè”, con la supervisione dell’esperta Simonetta Cusma, dipingendo con la “nera bevanda” e poi ritagliando, incollando e producendo piccole e simpatiche opere d’arte, ottenute secondo la fantasia e ispirazione di ognuno. Un’iniziativa da ripetere quanto prima, hanno affermato tutti all’unisono!
Pur nella sua “specialità” anche questo incontro rientrava nel ciclo dei “Cenacoli del Caffè” 2024-2025, giunto alla ottava edizione, organizzato stavolta attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè” e coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) e dal vicepresidente di Amdc Doriano Simonato, con la supervisione del presidente Pistrini.
Il prossimo appuntamento sarà giovedì 27 febbraio, alle 17.30, nuovamente nella tradizionale sala dell’Hotel “Savoia Excelsior”, con il peculiare approfondimento storico su “Dal Bauhaus alla Illycaffè, Xanti Schawinskj a Trieste nel 1934”, relatore il dottor Sergio Vatta.

(info: www.amdctrieste.it)

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In copertina e all’interno due immagini del laboratorio artistico con il caffè.

Caffè a Trieste, domani primo cenacolo con un laboratorio di Simonetta Cusma

(f.s.) Ancora alcuni ultimi posti liberi per partecipare, domani 9 gennaio, al primo “Cenacolo” del nuovo anno proposto dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini. L’incontro prevede, in questa speciale occasione, un laboratorio con la carta, guidato da Simonetta Cusma, sul tema “Caffélage: papiers collés al profumo di caffè”.
L’interessante e “colorata” iniziativa si terrà all’Arcolab di via del Trionfo 1 (piazza Barbacan), con inizio alle ore 17.30, stavolta con prenotazione obbligatoria scrivendo a amdctrieste@gmail.com, oppure con un’iscrizione “last minute” in loco fino a esaurimento dei posti. In entrambi i casi il costo sarà di 10 euro.
Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, giunto alla ottava edizione e organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato anche quest’anno da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) e dal vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

(info: www.amdctrieste.it)

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In copertina, il presidente Gianni Pistrini pronto per un nuovo anno di impegni.

Un laboratorio sul caffè a Trieste: iscrizioni aperte fino a mercoledì

(f.s.) Ultimi giorni per iscriversi al prossimo “Cenacolo” dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, che si terrà il 9 gennaio prossimo all’Arcolab di via del Trionfo 1 (piazza Barbacan), stavolta con prenotazione obbligatoria (per un massimo di 20 persone, al costo di 10 euro). L’appuntamento prevede in quest’occasione un laboratorio con la carta guidato da Simonetta Cusma su “Caffélage: papiers collés al profumo di caffè”. Per partecipare scrivere entro il 18 dicembre, mercoledì prossimo, a amdctrieste@gmail.com
Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, giunto alla ottava edizione e organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato anche quest’anno da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) e dal vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

info: www.amdctrieste.it

Il caffè? Una bevanda salutare: a Trieste incontro dell’Amdc con Marino Petracco

Anche l’Associazione Museo del Caffè, in attesa di dare avvio alla nuova stagione di incontri, parteciperà con propri contributi all’edizione 2024 del “Trieste Coffee Festival”, la kermesse ottobrina che si dispiegherà con diverse manifestazioni e in varie sedi cittadine, in “omaggio” alla nera bevanda di cui il capoluogo giuliano ne è riconosciuta “capitale” grazie agli intensi traffici del Porto le cui radici affondano nell’epoca asburgica.
Domani infatti, 3 ottobre, con inizio alle ore 16.30, nella Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevic (via Rossini 4, sul Canal Grande di Trieste), lo “specialista” Marino Petracco intratterrà il sicuramente attento uditorio in un incontro sul tema “Il caffè: bevanda salutare”. Sarà un’occasione per meglio approfondire in particolare – come lo stesso titolo indica – gli aspetti riguardanti la salute, anche in relazione al consumo quotidiano, assieme ad altre notizie e curiosità sulle caratteristiche del “prezioso chicco”.
Marino Petracco, ingegnere chimico e appassionato cultore della materia, è stato per oltre un trentennio ricercatore scientifico alla Illycaffè ed è oggi un apprezzato protagonista degli incontri e delle attività della Amdc presieduta da Gianni Pistrini. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Gianni Pistrini

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In copertina, l’ingegner Marino Petracco che domani a Trieste terrà una relazione per l’Amdc.

Quell’occhio che dallo Spazio vigila sulle piantagioni di caffè: oggi a Trieste obiettivo sull’agricoltura di “precisione”

(f.s.) Appuntamento oggi all’Hotel Savoia Excelsior di Trieste (Riva del Mandracchio 4), inizio alle ore 17.30, con il quinto incontro del ciclo 2023-2024 dei “Cenacoli” dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, stavolta dedicato al tema “Verso il mondo del caffè dallo spazio, fra ricerca e industria”. Protagonista dell’appuntamento sarà Anna Gregorio Michelazzi, docente di Astrofisica all’Università di Trieste, coordinatrice dei team strumentali di grandi missioni scientifiche spaziali (Planck, Euclide) dell’Agenzia Spaziale Europea, membro del consiglio di amministrazione di Elettra-Sincrotrone, Sissa-Medialab, Kyma, Women in Aerospace-Europe, valutatore esperto della Commissione Europea, nonché co-fondatrice e responsabile della strategia di Picosats, società spin-off dell’Università che opera nel campo dei piccoli satelliti.

Anna Gregorio Michelazzi


Personalità eclettica, appassionata sportiva (velista convinta, sciatrice, subacquea e viaggiatrice), inserita da Forbes fra le 100 donne manager italiane di maggior successo, pluripremiata da numerosi altri riconoscimenti italiani e internazionali, la professoresaa Michelazzi ci illustrerà le grandi possibilità offerte dall’attuale “agricoltura di precisione” che dallo Spazio permette di studiare nei dettagli la situazione dei campi agricoli e delle piantagioni di caffè, in particolare. In questo caso ponendo la ricerca spaziale al servizio dell’industria della bruna bevanda. E ci farà pure scoprire come, viceversa e sorprendentemente, anche tale industria può essere utile allo Spazio… In questo quadro la relatrice offrirà inoltre ai presenti una opportuna breve analisi della storia dello Spazio e della “New Space Economy”.
Come di consueto, l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’attuale settima edizione dei “Cenacoli”, dedicata al tema “Aria, Terra, Fuoco, Acqua: Caffè, un viaggio tra gli elementi”, è coordinata da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria e cultrice del mondo del caffè) e organizzata da Giulio Rebetz e Piero Ambroset. Tutti gli appuntamenti potranno essere seguiti anche online sul portale web ell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

Nel contempo, la stessa Amdc ha informato che domani 8 marzo, dalle ore 15.30 alle 17.30, ci sarà una nuova apertura straordinaria (dopo l’ottimo risultato della precedentee tornata) del “Magazin de cafè” di via Aldo Manuzio 10 B (laterale di via Tonello, nel rione di San Vito – Campi Elisi). Le volontarie dell’Associazione Museo del Caffè cureranno alcune visite guidate gratuite illustrando le numerose e particolarissime chicche caffeicole, macchine, strumenti e stoviglie per tutte le “fasi del caffè”, dalla preparazione alla degustazione, nonché i reperti della gloriosa storia mercantile ed emporiale triestina raccolti in questo piccolo ma curioso angolo di una città che si pregia con ragione del titolo di “Capitale del Caffè”.

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In copertina e all’interno, la coltivazione del caffè nelle piantagioni del Brasile.

Trieste, viaggiando nella terra del caffè in una grande mostra all’Itis. Sold out il primo “cenacolo” con Marino Petracco

(f.s.) Sarà inaugurata oggi, alle ore 17.30, nell’atrio monumentale dell’Asp Itis di Trieste, in via Pascoli 31 (con entrata all’ingresso all’angolo di via Conti), la grande mostra “Viaggiando nella terra del caffè”, organizzata dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste, guidata da Gianni Pistrini, in collaborazione con lo stesso Itis. Alla breve cerimonia, accanto ai vertici dell’AMdC e ai curatori Bruno Vajente, per AMdC, e Francesco Mosetti, per Itis, porterà un saluto di apertura il presidente dell’Istituto, Aldo Pahor.

Gianni Pistrini

L’esposizione, che si svilupperà nei diversi spazi dello storico atrio e in alcuni ambiti circostanti, consentirà di rivolgere lo sguardo sui molteplici e spesso poco noti aspetti del complesso “mondo del caffè”, esaminandone la storia (dalle origini etiopi alla sua prima introduzione in Brasile, e poi alla sua diffusione in tutto il mondo), sottolineando quindi i diversi metodi di tostatura e modi di preparazione del caffè, l’attenzione attuale ai criteri di qualità, illustrando in particolare lo stretto legame tra il caffè italiano e il chicco brasiliano, nonché, in questo quadro, il ruolo peculiare del Porto di Trieste e la storica attiva presenza nella nostra città di tutti i “passaggi” della filiera, dal chicco alla tazzina servita nei locali e nei prestigiosi caffè storici, tanto da farne una vera e propria “capitale del caffè” a livello internazionale.
La mostra proporrà bellissime foto, testi esplicativi ma pure un video che sarà proiettato in continuo anche nel salone del bar interno dell’Istituto. “Viaggiando nella terra del caffè” sarà visitabile, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Caffè verde, tostato e in tazzina al bar.

Intanto, grande successo in termini di presenze e di vivo interesse da parte del pubblico, per il primo incontro dell’anno sociale 2023-2024, settimo della serie, dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dalla stessa Associazione Museo del Caffè. Protagonista di questa riuscita “premiere”, tenutasi all’Hotel Savoia Excelsior, è stato l’ingegnere chimico Marino Petracco, per oltre un trentennio ricercatore scientifico alla Illycaffè; un vero e proprio “specialista” che con la sua davvero approfondita relazione su “La chiave per apprezzare la nera bevanda? Un viaggio tra i cinque sensi!” ha chiarito tutti gli aspetti dei complessi e spesso ignoti “misteri del caffè”, storia, chimica, varietà, proprietà e influssi sull’uomo, rispondendo infine in modo esaustivo alle numerose domande. Un incontro perciò molto interessante e di piena soddisfazione.

Il prossimo appuntamento sarà giovedì 7 dicembre, con Matteo Carzedda, sul tema “Caffè, farfalle e comunità”, sempre alle 17.30, all’hotel Savoia Excelsior. Ma, nel frattempo, l’attività dell’Associazione Museo del Caffè non si ferma, tanto che oggi sarà aperta, come detto, la grande mostra di soggetto caffeicolo all’Itis di Trieste.

L’incontro con Marino Petracco.

Per ulteriori informazioni: amdctrieste@gmail.com, sito web: https://www.amdctrieste.it

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In copertina, le bacche del caffè durante la loro maturazione nei Paesi d’origine.

Trieste, oggi al via i Cenacoli del caffè: con Marino Petracco parte il viaggio tra gli elementi Aria, Terra, Fuoco e Acqua

(f.s.) Al via, da oggi, il nuovo ciclo degli apprezzati incontri dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste e giunti al bel traguardo della settima edizione, frutto evidente del tenace e costante impegno del sodalizio guidato da Gianni Pistrini. E particolarmente interessante e attrattivo appare infatti il nutrito programma degli appuntamenti di quest’anno sociale 2023-2024 che si aprirà questo pomeriggio, alle 17.30, nella tradizionale sede dell’Hotel Savoia Excelsior, con l’intervento di un vero e proprio “specialista” del ramo, l’ingegnere chimico Marino Petracco, per oltre un trentennio ricercatore scientifico alla Illycaffè, che svilupperà, con la sapienza e sagacia che gli sono proprie, l’intrigante tema “Sento odore di caffè. Non solo naso… La chiave per apprezzare la nera bevanda? Un viaggio tra i cinque sensi!”. Una serie di questioni e di approfondimenti, come si può immaginare, dedicati ai veri appassionati e ai cultori più raffinati del “prezioso chicco”.

Ma non meno significativi saranno gli altri incontri di una rassegna, unica nel suo genere, che stavolta sprigiona un fascino tutto suo già dal titolo generale del ciclo: “Aria, Terra, Fuoco, Acqua: Caffè, un viaggio tra gli elementi”. “Abbiamo puntato ad analizzare quale correlazione esiste tra il caffè e i quattro elementi della natura identificati dall’antica filosofia greca – spiegano il presidente Amdc, Gianni Pistrini, la coordinatrice del ciclo Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria, nonché appassionata cultrice del mondo del caffè) e gli organizzatori di questa edizione, Giulio Rebetz e Piero Ambroset -. Venendo avvolti dagli aromi che si sprigionano attraverso il “veicolo” dell’Aria pensiamo al lungo percorso che il caffè ha compiuto per arrivare fino in tazza. Ma scopriremo anche come dalla semente germogliata nella Terra lontana dell’Etiopia, del Vietnam, del Brasile e di altri Paesi tropicali, grazie all’Acqua della pioggia, da semplice pianta il caffè diventa una derrata agricola di largo consumo. Per azione delle fiamme del Fuoco usato per la tostatura dei chicchi, essa poi si converte in un prezioso prodotto alimentare che, per sollecitare e solleticare i sensi degli appassionati consumatori, avrà bisogno ancora dell’Acqua bollente per trasformarsi in profumata bevanda. Alla fine, dalla tazzina di porcellana – un altro tipo di Terra – i multiformi aromi necessiteranno di volatilizzarsi nell’Aria per raggiungere il sensibile olfatto dei degustatori! Per così, grazie a un’industrializzazione controllata e ponderata, salvaguardare la più nota tradizione italiana: “Il rito del caffè”.

Ed è dunque in tale “esplorazione” che si cimenteranno, nei successivi appuntamenti, ogni primo giovedì del mese, sempre alle ore 17.30 e sempre al “Savoia Palace”, sulle Rive di Trieste: Matteo Carzedda (7 dicembre, su “Caffè, farfalle e comunità”), Roberto Nocera (4 gennaio, su “Dominare l’energia del fuoco per servire la magnifica bevanda”), Massimiliano Fabian (1 febbraio, su “Caffè decaffeinato: il piacere del gusto”), Anna Gregorio Michelazzi (7 marzo, su “Lo Spazio, fra ricerca e business”), Antonella Caroli Palladini (4 aprile, su “Porto vecchio: viaggio di ritorno ai Magazzini del Caffè”) e Alberto Pallavicini (2 maggio, su “Genetica e Caffè: dalla pianta al consumatore”). L’ingresso a tutti gli incontri sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Gli appuntamenti potranno essere seguiti anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

Tornando al relatore di apertura di oggi, 2 novembre, va ancora sottolineato come l’ingegner Marino Petracco, accanto al suo ruolo ultratrentennale di ricercatore alla Illycaffè, abbia accumulato una vasta esperienza di tutti gli “anelli” della catena su cui si basa la forza del caffè espresso, ovvero la qualità. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su agricoltura, fisica e chimica del caffè inteso sia come pianta che come bevanda. Si è interessato anche all’influsso della bevanda sull’organismo umano, è stato presidente del comitato globale ISO per le normative sul caffè, ha presieduto in due riprese il comitato scientifico dell’industria europea per gli studi sugli effetti fisiologici del caffè (Isic) ed è tra gli autori dell’unico libro dedicato alla chimica del caffè espresso, contribuendo inoltre, con un suo capitolo sui metodi di preparazione delle varie bevande tradizionali, all’aggiornamento della più completa collana di volumi scientifici sul caffè, nonché alla Ullmann’s Encyclopedia of Industrial Chemistry. Appassionato comunicatore e divulgatore, Petracco segue le orme del suo maestro dottor Ernesto Illy svolgendo, in sei lingue, un’intensa attività di conferenziere internazionale, a maggior lode e gloria del caffè.

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In copertina, l’ingegner Marino Petracco; all’interno, il presidente Gianni Pistrini, le bacche di caffè sulla pianta, i chicchi ancora verdi e poi tostati; infine, la tanto amata tazzina dell’espresso al bar.

Cenacoli del Caffè, a novembre si riparte. Barbara Hutter ospite al Museo di Trieste

(f.s.) Alla vigilia dell’avvio di una serie di nuove importanti iniziative organizzate dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste (a cominciare dalla imminente settima edizione dei “Cenacoli del Caffè” che si aprirà giovedì 2 novembre all’hotel Savoia Excelsior, per proseguire con un’inedita esposizione a tema che si realizzerà in una pubblica sede cittadina), è giunta a Trieste la giornalista austriaca Barbara Hutter, “specialista” del settore “viaggi-turismo” del quotidiano “Salzburger Nachrichten”, interessata ai temi caffeicoli e alle vicende culturali della città giuliana.
La giornalista d’Oltralpe (al centro nella foto) ha visitato la sede del “Magazin de Cafè” di via Aldo Manuzio (nel rione di San Vito-Campi Elisi) dove è stata accolta dal presidente Amdc, Gianni Pistrini, affiancato da dirigenti e simpatizzanti dell’associazione. L’ospite austriaca, vivamente attratta dai singolari reperti e curiosità ospitati nel “Magazin”, ha espresso la sua piena convinzione sulla grande capacità attrattiva che un vero e proprio e adeguatamente strutturato Museo del Caffè collocato a Trieste non mancherebbe di esercitare verso i turisti e gli appassionati di cultura e di storia austriaci e, più ampiamente, dell’intera area centro-europea.
Tornando all’incontro del 2 novembre, alle 17.30, l’ingegner Marino Petracco tratterà il tema “Sento odore di caffè. Non solo naso… la chiave per apprezzare la nera bevanda”.

Associazione Museo del Caffè
Ufficio stampa: Fulvio Sabo
(tel. cell. 340.4952793)

(per ulteriori informazioni: Gianni Pistrini tel. cell. 368.435343)

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In copertina, la giornalista austriaca Barbara Hutter con il presidente Gianni Pistrini; all’interno, un momento della visita al Museo del Caffè di Trieste.