Biodiversità, a Gorizia i bambini andranno alla scoperta dei collegamenti tra la botanica e l’alimentazione

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, da sabato 24 febbraio la cooperativa Curiosi di natura, in collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia, propone quattro laboratori ludico-didattici gratuiti a tema, per bambini, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b. I laboratori si terranno i sabati 24 febbraio, 16 marzo, 20 aprile e 11 maggio, dalle 10.30 alle 11.30, e saranno incentrati sugli alimenti che mangiamo e il mondo naturale da cui provengono, per far capire il valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. Realizzabili anche in lingua slovena, sono rivolti a bambini dai 7 anni in su, ma è gradita la partecipazione anche di genitori e adulti.
Il laboratorio di sabato prossimo, alle 10.30, sarà “L’Albero dei sapori”, che punta a far conoscere, tramite un gioco, le caratteristiche di alcuni alimenti e i collegamenti tra botanica e alimentazione. Il 16 marzo sarà invece la volta de “L’anno dell’orto”, per conoscere meglio, sempre attraverso il gioco, i prodotti dell’orto e degli alberi da frutta. Il 20 aprile ci si concentrerà invece sulle api e il miele e sul tema “Quante cosa sa fare un’ape operaia”. Infine, l’11 maggio il tema sarà incentrato su “I prati stabili” – un ambiente ricco di biodiversità, sugli insetti impollinatori che li visitano e sui vari modi con cui i fiori comunicano e attirano gli insetti.
La partecipazione è gratuita; è richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina, attività per bambini a uno stand di Campagna Amica della Coldiretti.

Cibo-benessere e peperoncino in due proposte sull’alimentazione

(g.l.) Due interessanti appuntamenti legati alla nostra alimentazione sono in programma nei prossimi giorni a Udine e a Tavagnacco, a cura del Caffè letterario udinese e dell’Accademia italiana del peperoncino, intonati ai cibi fautori di benessere e alla sempre più apprezzata, e salutare, “dieta mediterranea” nella quale proprio l’elemento piccante ha un ruolo decisivo, da grande protagonista. Ecco pertanto le due proposte in dettaglio.

UDINE – L’attivissimo sodalizio culturale diretto da Maria Sabina Marzotta – il “Caffè letterario udinese”, appunto -, ha organizzato per mercoledì 30 giugno, alle ore 17.30, alla Odòs Libreria Editrice, in vicolo della Banca 6, un incontro sul tema “Alimentazione e benessere, Cibi creatori di empatia”. Relazionerà la dottoressa Francesca Degano, erborista, mentre la conduzione della serata e il dibattito saranno a cura della stessa presidente Marzotta. La quale scrive: «Siamo lieti di invitarvi a partecipare all’incontro in presenza, dopo tanti mesi di isolamento forzato. Sarà una piacevole occasione per riprenderci i nostri spazi culturali». Per motivi organizzativi è consigliata la prenotazione al numero 347.5527712.

Maria Sabina Marzotta

TAVAGNACCO – Primo Aperitivo piccante, invece, giovedì 1 luglio al ristorante pizzeria Al Parco di Tavagnacco, in piazza di Prampero. Si tratta di un invitante brindisi in amicizia per festeggiare la ripartenza organizzato dalla Delegazione di Udine – Friuli Venezia Giulia dell’Accademia italiana del peperoncino, che ha sede a Diamante in Calabria. Ecco i motivi che hanno consigliato la stuzzicante iniziativa: il primo appuntamento accademico post-Covid e pure il primo nella nuova sede della delegazione friulana. E poi «perché – dicono gli organizzatori – siamo sicuri che ne seguiranno altri». La quota di partecipazione è di 10 euro a persona: prenotazione obbligatoria entro oggi, 28 giugno, all’indirizzo elettronico peperoncino.fvg@gmail.com oppure via telefono (o messaggio Whatsapp) al numero 335.6987484.

Due belle proposte, quindi, da prendere al volo, non solo per i loro contenuti, ma anche perché segnano, finalmente, una vera e propria ripartenza fisica delle iniziative che prevedono l’incontro di persone che, come è noto, da oggi all’aperto non hanno più l’obbligo della mascherina. Un primo e tanto auspicato segnale di ritorno alla normalità, condizione di vita di cui tutti abbiamo veramente grande bisogno.

—^—

In copertina, un cesto di piccantissimi peperoncini, fondamentali nella “dieta mediterranea”.