“Asparagus” al via a Tavagnacco: fu proprio Al Grop che tutto cominciò oltre quarant’anni fa

(g.l.) Pronti, via! “Asparagus”, la manifestazione fiore all’occhiello del Ducato dei vini friulani che, con la guida di Alessandro Salvin, ha festeggiato il mezzo secolo di vita, prende il via oggi, 14 aprile. E lo farà proprio a Tavagnacco, Al Grop, dove il fortunato circuito enogastronomico nacque oltre 40 anni fa. Come già riferito a proposito della sua presentazione ufficiale avvenuta nei giorni scorsi nella sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine, questa nuova edizione di “Asparagus” avrà la novità di tre nuovi ristoranti inseriti nel tradizionale circuito per gourmet e sommelier: Hostaria alla Tavernetta di Udine, Eataly a Trieste e Il Pedrocchino di Sacile, che si vanno ad aggiungere agli storici ristoranti, appunto, Al Grop di Tavagnacco, Là di Moret a Udine, Lokanda Devetak a San Michele del Carso, Da Nando a Mortegliano, La Dinette a Grado e Da Toni a Gradiscutta di Varmo.

Alessandro Salvin


“Asparagus 2023” prenderà, dunque, il via questa sera a Tavagnacco. Fu proprio nel rinomato locale, all’ombra del campanile, che tutto cominciò nel lontano 1981, dando concretezza all’idea degli indimenticabili Elio Del Fabbro e Isi Benini, giornalista il secondo con la passione innata dell’enogastronomia e strenuo difensore delle peculiarità del Friuli. Questo, pertanto, il calendario dopo la serata inaugurale nella “capitale” storica dell’asparago bianco friulano: 21 aprile – Là di Moret Udine; 28 aprile – Lokanda Devetak San Michele del Carso; 5 maggio – Da Nando Mortegliano; 12 maggio – Eataly Trieste; 19 maggio – La Dinette Grado; 26 maggio – Da Toni Gradiscutta di Varmo; 2 giugno – Hostaria alla Tavernetta Udine, in contemporanea con Il Pedrocchino Sacile. Buon “Asparagus” a tutti!

Elio Del Fabbro e Isi Benini

 

“Asparagus” stasera al via a Tavagnacco ricordando Elio Del Fabbro e Isi Benini

(g.l.) Sipario alzato da stasera su “Asparagus”, la storica e fortunata rassegna enogastronomica del Ducato dei vini friulani. E per la cena d’esordio sarà un vero e proprio andare a ritroso nel tempo, perché il convivio sarà ospitato nelle sale del ristorante “Al Grop”, sotto il campanile di Tavagnacco, dove la manifestazione nacque nell’ormai lontano 1991, protagonisti gli indimenticati Elio Del Fabbro, titolare del notissimo locale “tempio” della cucina dell’asparago bianco, tipica e pregiata produzione della cittadina alle porte di Udine, e Isi Benini, giornalista, grande divulgatore delle eccellenze del Friuli e “anima” dello stesso Ducato, del quale fu tra i più appassionati fondatori nel 1972. Per cui questa edizione di “Asparagus” sarà sicuramente la manifestazione che darà il via in modo impeccabile alle celebrazioni per i 50 anni del sodalizio, guidato dal duca Alessandro I, al secolo Alessandro Salvin.

Il duca Alessandro I


Dopo due anni di black-out, torna dunque “Asparagus”, ricordando che l’edizione 2019, ultima ad andare in scena prima del Covid, aveva portato nei ristoranti protagonisti la bellezza di 1350 persone. E c’è tutta l’intenzione di ripetere e magari superare quel grande successo in questa nuova “tornata” della buona tavola, pronta a siglare la ripartenza dopo un biennio quanto mai complesso e ad animarla per sei venerdì consecutivi, tra il 22 aprile e il 27 maggio, in altrettanti “top restaurants” del Friuli Venezia Giulia. Dopo dunque la serata di apertura a Tavagnacco, il 29 aprile seguirà La Dinette di Grado, il 6 maggio Là di Moret di Udine, il 13 maggio La Taverna a Colloredo di Monte Albano, il 20 maggio la Lokanda Devetak di San Michele del Carso e il 27 maggio Da Nando a Mortegliano. Ogni menù, fatto di asparagi bianchi e verdi, sarà ovviamente abbinato ai «nostri meravigliosi vini friulani», per dirla proprio con le parole di Salvin.

Asparagi bianchi e verdi.

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In copertina, Elio Del Fabbro e Isi Benini nella prima serata di “Asparagus” che si tenne nel lontano 1991.