Piano di sviluppo Fvg per 3152 beneficiari: il primo gennaio via al nuovo strumento

«Nel 2022 sono stati complessivamente 3.152 i beneficiari di finanziamenti del Programma di sviluppo rurale regionale (Psr Fvg) 2014-2022 che hanno usufruito delle risorse erogate dalla Regione e dai Gruppi di azione locale (Gal). Gli obiettivi di spesa annuali sono stati superati mediamente del 15 percento e il target per il 2022 è stato conseguito già nel mese di luglio. L’importo dei contributi concessi nel 2022 ha raggiunto i 30 mln di euro, mentre ammontano a circa 47,5 mln i pagamenti liquidati nell’annualità che sta per concludersi, di cui 4,2 mln di risorse aggiuntive regionali». Lo ha comunicato l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, a conclusione del Psr Fvg relativo al periodo 2014-2022.

Stefano Zannier

Il nuovo piano strategico prenderà il via il 1° gennaio 2023 e avrà durata quinquennale. Tra gli interventi di sviluppo rurale che continueranno ad essere gestiti a livello regionale, «per la programmazione 2023-2027 – ha evidenziato l’esponente della Giunta Fedriga – sono già stati approvati due bandi inerenti alle indennità compensative agli agricoltori delle zone montane e delle aree Natura 2000. A livello nazionale sono stati invece programmati i pagamenti diretti e gli interventi settoriali sostenuti dal Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga)».
Riguardo alle risorse che la Conferenza Stato Regioni ha attribuito per lo sviluppo rurale a Regioni e Province autonome, al Friuli Venezia Giulia sono stati assegnati 227.593.361,19 euro, di cui 92.630.498 di fondi europei Feasr. A queste si sommeranno risorse aggiuntive che la Regione Fvg ha già stanziato con la legge di Stabilità per 50 mln di euro.
Nell’ambito del Piano strategico nazionale Pac 2023-2027 per l’Italia approvato dalla Commissione Europea, “«la nostra Regione – ha spiegato ancora Zannier – ha avviato prontamente i lavori per l’approvazione del Complemento regionale di programmazione per lo Sviluppo rurale, che declinerà la strategia, anche grazie al supporto ricevuto dagli addetti ai lavori in tutto il periodo di consultazione con il territorio, adattandola alle necessità del territorio regionale».
Prosegue, inoltre, l’iter di avviamento dell’Organismo pagatore regionale degli aiuti comunitari per i settori agricolo e forestale, istituito con l’ultima Finanziaria. «L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore – è di renderlo operativo entro il 16 ottobre 2023, data in cui avrà inizio il prossimo esercizio finanziario della Pac. In questa ottica, una parte delle procedure per il reclutamento del personale per l’esecuzione delle funzioni è già stata conclusa, così come quella per l’acquisizione di un sistema informativo specifico. Entro il primo trimestre del 2023 sarà possibile presentare l’istanza di riconoscimento al ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste».
Il rappresentante della Giunta Fedriga ha infine annunciato l’approvazione da parte del Psr Fvg di un bando premio per favorire l’ingresso dei giovani nel settore agricolo, che partirà il 2 gennaio prossimo.

Spilimbergo, “Giardini Aperti” oggi all’Istituto Agrario Il Tagliamento

“Giardini Aperti” oggi all’Istituto superiore “Il Tagliamento” a Spilimbergo. L’Istituto, immerso nella natura vicino al fiume, oltre all’agrario, include l’indirizzo meccanico, informatico e turistico. Dispone di un’azienda agricola dove gli studenti, insieme con i tecnici e gli utenti della Uet, coltivano piante ornamentali e orticole, un meleto e un vigneto. Curano anche il Giardino botanico, costituito da più di 60 specie arboree ed arbustive diverse e più di 100 varietà di rose tra antiche e moderne.

Nell’ambito del progetto Psr “Paîs di rustic Amour”, “Il Tagliamento” organizza iniziative per avvicinare l’uomo al paesaggio inteso non solo come un ambiente naturale, ma soprattutto culturale. Anche per questo, ogni anno, dalla primavera 2015 partecipa alla manifestazione regionale “Giardini Aperti”, organizzando visite guidate condotte dagli studenti, all’interno del roseto e del giardino botanico che si terranno a partire dalle ore 10 ogni ora fino alle 17. Un’occasione eccezionale per visitare un ricco giardino solitamente non aperto al pubblico e concludere con il percorso sensoriale “A piedi nudi nel Parco”, realizzato dagli utenti della Unità Educativa Territoriale che se ne prendono cura e dagli studenti dell’Istituto agrario, all’interno dell’ampio progetto di inclusione e di agricoltura sociale.
L’edizione di quest’anno vede delle importanti novità. L’evento è stato interamente riprogettato dagli studenti dell’indirizzo turistico che sono stati formati grazie all’intervento progettuale della Camera di Commercio di Pordenone Udine e grazie ad un Pon Digital Marketing, che hanno dato loro gli strumenti per organizzare e gestire un evento e di promuoverlo attraverso i social media.
Durante l’arco della giornata ci saranno delle occasioni per conoscere alcuni autori del territorio e libri tematici: “ti racconto un albero”, con testi raccolti dalla professoressa Aprilis e illustrazioni di Daniele Moro, grafica e stampa realizzata grazie alla collaborazione con Ecomuseo Lis Aganis; “L’Atlante gastronomico dei prodotti regionali”, a cura di Gianna Buongiorno della Condotta Slow Food del Pordenonese, che ci condurrà anche in una gustosa degustazione dei presìdi territoriali; Il libro nato dall’approfondimento da parte degli studenti del professor Massaro di figure storiche come Italo Cosmo ed infine, dal desiderio dell’Istituto di aprirsi al territorio, ci sarà alle ore 16.30 l’intervento di Lorenzo Cardin e Paola Dalle Molle per la presentazione del libro “Quattro passi insieme. Percorsi in Friuli Occidentale, sostenibilità e donne che hanno aperto la strada”.
“Giardini Aperti” sarà inoltre l’occasione per inaugurare il microbirrificio, realizzato grazie ai fondi che ogni anno la Regione Fvg stanzia per ammodernare le aziende agricole degli Istituti agrari del Friuli Venezia Giulia; conoscere il progetto Pulchra, nato per avvicinare la scienza alle persone e per sensibilizzare ai problemi ambientali, che coinvolge 50 scuole in tutta Europa, tra cui Il Tagliamento ed altri istituti della regione coordinati dalla professoressa Sigura dell’Università di Udine e degustare alcuni prodotti dei presidi Slow food del Fvg.
L’Istituto aspetta quindi tutti dalle 10, con l’inaugurazione della Aiuola Della Pace, realizzata per celebrare i 25 anni di fax for peace, ma che ha assunto un significato particolare visto i tempi di guerra che purtroppo stiamo vivendo. A chiusura di questa splendida giornata, intervallata da momenti musicali a sorpresa, il pubblico potrà vedere in anteprima delle scenette teatrali della compagnia teatrale “i Libanimonni”, tratto dalla commedia di Aristofane “Le Rane”.

Per consultare il programma della giornata potete visitare il sito della scuola
https://www.isspilimbergo.edu.it/pagine/descrizione-azienda
e la pagina facebook
@ IIS Il Tagliamento
e instagram
@iltagliamento

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In copertina e all’interno immagini del bellissimo giardino dell’Istituto.