Cenacoli del Caffè, oggi a Trieste ricordo di Xanti Schawinskj con Sergio Vatta

(f.s.) Quarto appuntamento oggi, 27 febbraio, con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai al traguardo dell’ottava edizione. L’incontro si terrà nella tradizionale sede dell’Hotel Savoia Excelsior, con inizio alle 17.30, e vedrà in quest’occasione l’intervento, di specifico rilievo per le vicende del capoluogo giuliano, dello studioso e storico dell’arte Sergio Vatta, che tratterà il tema “Dal Bauhaus alla Illycaffè, Xanti Schawinskj a Trieste nel 1934”.

Gianni Pistrini


La presentazione trae origine dalla pubblicazione nel 2023 di una ricerca originale di Vatta riguardante l’attività svolta a Trieste, tra il 1934 e i primi mesi del 1935, da uno dei maggiori protagonisti del rinnovamento artistico in Italia, in campo grafico e pubblicitario, Xanti Shawinskj, il quale, prima di essere perseguitato dal regime nazista in Germania, fu, fino al 1933, uno dei docenti più apprezzati del celebre istituto Bauhaus di Weimar. Saranno illustrati, in particolare, i suoi lavori per le aziende triestine in quel periodo e più specificamente l’importante relazione professionale con l’allora giovane torrefazione triestina chiamata con il cognome del suo fondatore: Francesco Illy. Dopo un rapido excursus sulle origini dell’azienda, sul suo sviluppo nei primi anni di attività in stretta relazione con un’altra celebre impresa triestina del settore, la H. Hausbrandt, verranno esaminate nel dettaglio le realizzazioni tecniche e artistiche che Shawinskj produsse per la Illy Caffè, che segneranno a lungo i percorsi promozionali della ditta.
Sergio Vatta, storico dell’arte nato a Trieste, sin dagli inizi della sua attività ha orientato le ricerche nel campo delle arti decorative e della grafica pubblicitaria ed editoriale, con particolare riferimento all’importante e differenziata produzione artistica commissionata dalle grandi compagnie di navigazione triestine nella prima metà del secolo scorso. Autore di svariate pubblicazioni scientifiche e di ricerche sugli artisti triestini del primo Novecento. A Trieste ha collaborato e in alcuni casi curato mostre al Civico Museo del Mare, Biblioteca Civica, Biblioteca Statale, Civico Museo Revoltella, Civici Musei di Storia e Arte, all’Amministrazione Provinciale e con l’Erpac. Tra i suoi ultimi lavori la pubblicazione del primo volume della nuova collana del Civico Museo del Mare e la cura, assieme allo storico navale Maurizio Eliseo, della mostra “Un mare di carta” tenutasi negli ultimi mesi dello scorso anno al Magazzino delle Idee e della pubblicazione del relativo catalogo.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, stavolta organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato anche quest’anno da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

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In copertina, un ritratto di Xanti Schawinskj che sarà ricordato oggi a Trieste.

La Nuova Cucina Fvg, capitolo secondo: dieci serate in un mese, martedì il via

Conto alla rovescia per il secondo capitolo de “La Nuova Cucina”, il progetto lungo un anno lanciato da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori lo scorso settembre. Il 29 giugno, infatti, si terrà la prima delle 10 serate in programma ogni martedì e venerdì, fino al 29 luglio. Protagonisti saranno i ristoranti associati al Consorzio presieduto da Walter Filiputti, con una ventina di ristoranti emergenti della regione, i Nuovi Amici in cui il gruppo crede e con cui sta condividendo il lavoro di ricerca e sperimentazione avviato nel 2020 in occasione del suo ventennale. Ad affiancarli ci saranno i 47 partner – fra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto – che fanno parte dell’associazione della buona tavola. In tutto, una rete ben coesa di ben 86 soggetti, portabandiera di quanto di meglio offre l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, ben motivata a guardare avanti dopo i difficili mesi della pandemia.

Walter Filiputti

Le 10 serate in programma saranno veramente speciali ed emozionanti, dato che vi saranno proposti dei menu inediti, creati da due chef dei ristoranti del Consorzio e due dei locali Amici. Sei le portate: dopo uno speciale benvenuto della cucina creato a otto mani, seguiranno uno o due antipasti, uno o due primi, il secondo e il dolce. Accompagneranno i piatti cinque vini selezionati, più uno per i dolci. A completare l’esperienza culinaria, ci saranno squisiti prodotti dei partner del progetto, dessert creati da maestri pasticceri e cioccolatai della regione, assieme ai distillati.
I piatti sono stati pensati dagli chef appositamente per questa serie di eventi, con il preciso scopo di sublimare la tradizione, rendendola contemporanea ed esaltando i gusti attraverso nuove visioni e tecniche. Ognuno ha seguito un proprio percorso: alcuni sono partiti dai prodotti del Friuli Venezia Giulia, lavorando un ingrediente tradizionale in modo completamente diverso dal solito. Altri hanno attualizzato un piatto storico, pur continuando ad utilizzare gli stessi ingredienti. Altri ancora hanno usato tecniche moderne per esaltare, alleggerire, rimodernare le ricette tradizionali.

I menu sono pubblicati su www.fvg-lanuovacucina.it, dove sono raccontati tutti gli attori di questa innovativa esperienza. Le cene si terranno nei locali associati a Friuli Venezia Giuli Via dei Sapori, con l’eccezione di Trieste, dove la serata sarà ambientata sul mare, ospitata da un ristoratore Amico. La prenotazione è obbligatoria e va fatta direttamente ai ristoranti; il sito è sempre aggiornato sulle ultime disponibilità di prenotazioni. Il costo è il medesimo per tutte, 80 euro.

Il calendario

29 giugno – Da Nando (Mortegliano)
assieme agli chef di: Ai Fiori, La Bonteca, Pura Follia

1 luglio – Lokanda Devetak (San Michele del Carso)
assieme agli chef di: Al Carnia, AB Osteria Contemporanea, Darsena

6 luglio – La Taverna (Colloredo di Monte Albano)
assieme agli chef di: La Torre, Antica Ghiacceretta, Osteria Dvor

8 luglio – Al Grop (Tavagnacco)
assieme agli chef di: Tavernetta All’Androna, Caffetteria Torinese, Alla Casasola

13 luglio – Vitello d’Oro (Udine)
assieme agli chef di: Mondschein, Enoteca di Buttrio, Hostaria la Tavernetta

15 luglio – Ai Tre Merli (Trieste)
assieme agli chef di: Al Gallo, La Buteghe di Pierute, San Michele

20 luglio – Al Paradiso (Pocenia)
assieme agli chef di: Ristorante Ilija, La Pigna, La Luna

22 luglio – Costantini (Collalto di Tarcento)
assieme agli chef di: Al Ponte, 1883 Restaurant&Rooms, Il Piron dal Re

27 luglio – La Subida (Cormons)
assieme agli chef di: La Torre, Barcaneta, Da Alvise

29 luglio – Ristorante Ilija (Tarvisio)
assieme agli chef di: Da Toni, Sal de Mar, Valeria 1904

LA RETE DI
FRIULI VENEZIA GIULIA. LA NUOVA CUCINA – CAPITOLO 2

Ristoratori di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori (www.friuliviadeisapori.it):
Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ristorante Ilija di Tarvisio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Vitello d’Oro di Udine.

Nuovi Amici:
Sono 21 i ristoranti emergenti che sono stati selezionati per partecipare al progetto. Rappresentativi delle aree regionali, contribuiscono con le proprie ricette e il coinvolgimento nella comunicazione del progetto a lanciare il messaggio della Nuova Cucina.
1883 Restaurant & Rooms di Cervignano del Friuli, AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Caffetteria Torinese di Palmanova, Alla Casasola di Maniago, Alla Luna a Gorizia, Antica Ghiacceretta di Trieste, Barcaneta di Marano Lagunare, Bonteca di Cordenons, Da Alvise a Sutrio, Valeria 1904 di Trieste, Darsena a San Giorgio di Nogaro, Dvor di S.Floriano del Collio, Enoteca di Buttrio, Hostaria La Tavernetta di Udine, Il Piron Dal Re di Codroipo, La Buteghe di Pierute di Illegio, La Pigna di Lignano Sabbiadoro, Pura Follia di Givigliana Rigolato, Sal De Mar di Muggia, San Michele di Fagagna, Tre Merli di Trieste.

Al percorso gastronomico dei 39 ristoranti si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

21 vignaioli e 1 distillatore:
Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Nero Magis, Petrussa, Picech, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich. Nonino Distillatori.

19 artigiani del gusto con produzioni di eccellenza:
La pasta artigianale Macino di Roberto Franzin di Aquileia; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il prosciutto cotto e gli insaccati di Dentesano; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale e Valli del Natisone; i formaggi del Consorzio Montasio; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani e i dolci del Rizzo Caffè e Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’Aceto Sirk; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

6 partner tecnici:
Bliz Concessionaria Peugeot, Citroën e DS di Tavagnacco, Castions di Strada e Trieste; Globus di Pavia di Udine; Lis Lavanderia di S.Vito al Tagliamento; Monaco Ristorazione di Udine; Publicad di Udine; Soplaya di Udine.

Il progetto La Nuova Cucina vede la collaborazione di Regione FVG, PromoTurismo FVG, Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

Per informazioni
Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori www.fvg-lanuovacucina.it – Tel. 0432.530052

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In copertina e all’interno alcuni dei piatti ideati dagli chef di  Fvg Via dei Sapori per La Nuova Cucina.