Barbabietola da zucchero, una coltivazione da riscoprire: lunedì un webinar di Confagricoltura Fvg

Per lunedì 12 gennaio, alle ore 16, Confagricoltura Fvg, in collaborazione con Agrisoluzioni e Coprob-Italia Zuccheri, ha organizzato un webinar gratuito dedicato alla barbabietola da zucchero in Friuli Venezia Giulia con il titolo: “La barbabietola in Fvg: una coltura da riscoprire”. L’incontro tecnico si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams e intende approfondire la produzione, la sostenibilità economica e le opportunità di valorizzazione del prodotto. Fino al 2005, in Friuli Venezia Giulia, veniva destinata alla coltivazione della barbabietola una superficie di 4-5.000 ettari l’anno, attualmente scesi a poco più di 300.

Relatori e contributi istituzionali – Il webinar vedrà interventi di esperti e rappresentanti istituzionali, tra cui: Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, presidente di Confagricoltura Fvg, per i saluti istituzionali e un quadro sul ruolo della barbabietola nella regione; Luigi Maccaferri, presidente Coprob-Italia Zuccheri, con la visione del settore a livello nazionale; Giovanni Campagna, responsabile Area Sperimentazione Coprob-Italia Zuccheri, con un approfondimento sui risultati e la sostenibilità economica della coltura in Regione.

Temi principali da trattare – Durante l’incontro saranno trattati i principali aspetti legati alla coltivazione della barbabietola e alle opportunità di valorizzazione del prodotto: stato della coltivazione della barbabietola in Fvg; risultati sperimentali e sostenibilità economica della coltura; strategie per trasformare la barbabietola in un’esperienza di consumo; innovazioni e tecniche operative per le aziende agricole; analisi delle prospettive di mercato e dei modelli di filiera. L’evento prevederà anche un ampio spazio dedicato alle domande da parte dei partecipanti.

Informazioni tecniche e partecipazione – Il webinar è gratuito e ad accesso libero e si svolgerà lunedì 12 gennaio 2026, a partire dalle ore 16.00, sulla piattaforma Microsoft Teams. Per informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: E-mail: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it; telefono/WhatsApp: 0432 507013. Il link per accedere all’incontro è reperibile sul sito della Federazione (www.confagricolturafvg.it)

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In copertina, la coltivazione della barbabietola da zucchero una volta in Friuli.

Orzo e frumento in Fvg, indicazioni per la semina dei cereali vernini: giovedì incontro con Confagricoltura a Basiliano

“Orzo e frumento: prove e indicazioni per la prossima campagna” è il titolo dell’incontro tecnico in programma giovedì 23 ottobre, alle ore 15, al Consorzio Agrario di Basiliano. La giornata di approfondimento, promossa da Confagricoltura Fvg, in collaborazione con Agrisoluzioni, Ersa, Cifo e la Regione Fvg, rientra nell’ambito del programma Sissar 2025 (Misura sezione B) finanziato dall’Amministrazione regionale Fvg. Durante l’incontro verranno illustrati i risultati delle sperimentazioni condotte nel 2024 su orzo e frumento in campi prova del Friuli Venezia Giulia; dati che saranno oggetto delle successive valutazioni agronomiche relativamente alle prossime semine per la campagna cerealicola 2025-2026.


In Friuli Venezia Giulia, le coltivazioni di cereali invernali sono di primaria importanza: il frumento tenero copre circa 18 mila ettari e l’orzo oltre 16 mila. Queste colture autunno-vernine sfruttano la fertilità residua nel terreno dopo il mais e rappresentano una valida alternativa alle classiche monosuccessioni a granturco o soia nel piano di rotazione agraria. Il convegno, quindi, fornirà un’occasione preziosa per gli imprenditori agricoli di aggiornarsi sui dati di campo. Saranno affrontati temi quali: il confronto varietale, le tecniche colturali (dalla semina alla concimazione), le pratiche di difesa fitosanitaria, in modo da orientarsi al meglio per la prossima campagna di semine.
Tra i relatori previsti, moderati da Alberto Vendrame, presidente di Anga Fvg, figurano esperti del settore scientifico e tecnico. Maurizio Martinuzzi, ricercatore dell’Ersa, specializzato in cerealicoltura e biodiversità del suolo, presenterà i risultati regionali sulle prove di orzo, frumento e triticale. Successivamente, interverrà Attilio Quartucci, amministratore delegato di Cereal Factory srl, che parlerà dell’orzo da consumo umano, una potenziale nuova frontiera produttiva per la nostra regione. A chiudere, Gianandrea Ettorre, dell’ufficio tecnico Cifo, che tratterà il tema della semina e dei diserbi in pre-emergenza.
L’incontro fa parte dell’attività formativa valida per gli iscritti all’Albo dei Periti agrari e all’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali del Fvg. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria telefonando allo 0432.507013, o inviando un messaggio su Whatsapp sempre allo stesso numero, o tramite e-mail: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

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In copertina e all’interno coltivazioni di cereali vernici (orzo e frumento) nelle campagne del Friuli Venezia Giulia.

Confagricoltura Fvg, i consumi di vino e il nuovo Codice della Strada: lunedì tutti i problemi sotto la lente di un webinar

Si terrà lunedì 9 giugno, alle ore 18 su piattaforma Microsoft Teams, il webinar “Vino e nuovo Codice della Strada: limiti, sanzioni, come hanno ridotto i consumi?”, organizzato da Confagricoltura Fvg in collaborazione con Confagricoltura Donna Fvg e Agrisoluzioni, nell’ambito della programmazione Sissar 2025 – Sezione B.
Dopo i saluti istituzionali della presidente di Confagricoltura Donna Fvg, Paola Giovannini Pasti, interverranno Antonio Dalla Mora, consigliere nazionale di Fipe e presidente dei Pubblici Esercizi della Provincia di Udine, che affronterà il tema dell’impatto commerciale delle nuove norme e l’avvocata penalista, Jessica Spizzo, la quale illustrerà i principali aspetti giuridici legati a limiti e sanzioni. Il consumo consapevole oggi, infatti, è al centro di un dibattito che coinvolge produttori, ristoratori e cittadini. Le recenti modifiche al Codice della Strada pongono interrogativi importanti: i cambiamenti normativi influenzano davvero le scelte del consumatore (molti ristoratori segnalano una diminuzione a due cifre percentuali del consumo di vino a tavola)? Come coniugare la valorizzazione del vino con la sicurezza stradale e il rispetto delle regole?
A queste e altre domande si cercherà di dare risposta durante l’incontro che prevede anche uno spazio dedicato al confronto con i partecipanti. La partecipazione al webinar è libera e gratuita. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: telefono 0432.507013; e-mail: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it.

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In copertina, enogastronomia in Carnia. (Foto di Luciano Gaudenzio)

Confagricoltura Fvg, valorizzare i prodotti facendo buon uso del packaging: martedì approfondimento a Cividale

Si terrà martedì 13 maggio, a partire dalle ore 17.30, a Cividale del Friuli, nella sede dell’azienda Stroppolatini (Strada di Prepotto 21), un incontro tecnico sul tema: “Packaging di impatto: come trasformare un prodotto in un’esperienza”, organizzato da Confagricoltura Fvg in collaborazione con Agrisoluzioni srl.
L’incontro segue le giornate formative tese a migliorare la competitività delle imprese agricole che, oltre a rafforzare le loro capacità comunicative, possono valorizzare l’identità territoriale attraverso un packaging più accattivante. Sarà cura dei relatori Francesco Scalettaris e Maikol Malezan (esperti di comunicazione e packaging dei prodotti agroalimentari), accompagnare gli imprenditori in questa nuova lezione che ha l’obiettivo di approfondire la progettazione di packaging ed etichette per la valorizzazione del proprio prodotto, utilizzando strategie mirate di collocamento commerciale e shelf appeal.
L’appuntamento, rientrante nella consulenza specialistica Sissar 2025 finanziata dalla Regione Fvg, è a partecipazione gratuita ma con iscrizione obbligatoria, scrivendo a: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it o telefonando allo 0432.507013.

Sono aumentati gli attacchi dei lupi in montagna: per Confagricoltura Fvg è necessario un piano di abbattimento

La Commissione europea ha presentato una proposta per modificare la Direttiva Habitat, entrata in vigore il 7 marzo 2025, per il declassamento dello status di protezione del lupo da “strettamente protetto” a “protetto”, in linea con la Convenzione di Berna. L’obiettivo, dopo la sua adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, è quello di offrire maggiore flessibilità ai Paesi membri nella gestione delle popolazioni locali del grande carnivoro, consentendo misure adattate alle esigenze regionali. Tuttavia, il lupo rimarrà comunque una specie protetta e i singoli Stati potranno mantenere livelli di tutela più elevati se lo riterranno opportuno.
Del problema si è parlato ieri pomeriggio al Consorzio Agrario Fvg di Basiliano, su iniziativa di Confagricoltura Fvg, durante un incontro sul tema: “Lupo in regione: presenza e piano di abbattimento”. Dopo i saluti istituzionali di Confagricoltura Fvg, sono seguiti gli interventi di Umberto Fattori, di Sbio (Il lupo e lo sciacallo dorato in Fvg); Luca Cristofoli, di Scri (Prevenzione e indennizzo dei danni da grandi carnivori); Paola Aragno, Vincenzo Gervasi, Valentina La Morgia e Piero Genovesi, di Ispra (Gestione del lupo, normativa e potenziale declassamento dello stato di protezione).
Per Confagricoltura si tratta di un passo importante per frenare l’espansione incontrollata dei predatori, soprattutto in montagna. Gli attacchi dei lupi sono fortemente aumentati, anche a bassa quota, parallelamente alla crescita della loro popolazione, causando danni economici alle aziende agricole e pericolo per le comunità. Rimane, perciò, necessaria e urgente una presa di posizione efficace a tutela delle attività del settore primario e degli alpeggi, che sono a tutti gli effetti un’attività economica e di presidio del territorio. L’evento, organizzato in collaborazione con Agrisoluzioni Srl, rientrava nell’attività di consulenza specialistica Sissar 2025, finanziata dalla Regione Fvg.

Confagricoltura Fvg, mais coltura da reddito: domani incontro a Basiliano

Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl, in collaborazione con il Collegio nazionale dei periti agrari hanno organizzato, per domani 26 marzo, alle ore 15, nei locali del Consorzio Agrario di Basiliano, un incontro tecnico dal titolo: “Mais, una coltura da reddito. Risultati e proposte per la nuova campagna di semina”. Nel 2024, in Friuli Venezia Giulia, sono stati destinati alla coltivazione del mais oltre 33.700 ettari per una produzione di granella pari a più di 192.200 tonnellate.
Con la moderazione di Alberto Vendrame, del Coordinamento Giovani Agricoltori di Confagricoltura Fvg, dopo i saluti istituzionali del presidente di Confagricoltura Fvg, Philip Thurn Valsassina, terranno i loro interventi: Maurizio Martinuzzi (“Risultati delle prove mais 2024 in regione”) e Raffella Petris (“La biodiversità microbica e il suo ruolo nella sostenibilità in agricoltura- Progetto Cedric”), dell’Ersa; Massimo Andreotti di Cifo (“Cambiamento climatico: biostimolanti per piante in condizioni avverse”) e Andrea Cazzaniga di Netafim (“Le soluzioni innovative per un’irrigazione di precisione”).
Un focus, quindi, di sicuro interesse per gli imprenditori agricoli che saranno informati sui dati della campagna mais appena conclusa (confronto varietale, pratiche di diserbo, fertirrigazione, monitoraggio delle micotossine e dei fitofagi) potendo così orientarsi al meglio per quella nuova, ormai alle porte.

L’incontro rientra nell’ambito della programmazione Sissar 2025 ed è a partecipazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria, ai seguenti recapiti: telefono 0432.507013; email: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it; oppure google moduli: https://forms.gle/LgNeGoy8TyrCDiX47.

Cantieri agricoli e nuove norme per i trattori sulle strade: Confagricoltura Fvg domani invita a un incontro a Basiliano

Nel novembre 2021, il Codice della Strada ha introdotto importanti novità per quanto riguarda la circolazione delle macchine agricole, allineandosi con le norme dei principali Paesi europei. Ulteriori modifiche sono intervenute nel novembre 2024, contenute all’interno del nuovo Codice della Strada. Di tutto questo si parlerà domani 4 marzo, a partire dalle ore 10.00, a Basiliano, nella sede del Consorzio Agrario (via Magrini 2), durante l’incontro tecnico: “Mother regulation: regole per la circolazione stradale”, organizzato da Confagricoltura Fvg in collaborazione con Federunacoma, Unione nazionale Contoterzisti, Collegio dei periti agrari e Agrisoluzioni srl.
Ai saluti istituzionali di Aproniano Tassinari, di Uncai, e di Philup Thurn Valsassina, presidente regionale di Confagricoltura, farà seguito l’intervento di Lorenzo Iuliano e Domenico Papaleo, di Federunacoma, che interverranno su: “Cantieri agricoli: le norme per la circolazione stradale e le modifiche al Codice della Strada”. Seguirà una dimostrazione pratica con la partecipazione di operatori della Polizia Locale.
«Con le nuove normative, la sicurezza stradale resta una priorità – sottolinea Thurn Valsassina -. Le macchine agricole, pur avendo accesso alla viabilità pubblica, dovranno rispettare tutte le regolamentazioni previste per la circolazione su strada, come limiti di velocità e segnaletica, per minimizzare i rischi di incidenti».
La partecipazione all’incontro, finanziato dalla Regione Fvg nell’ambito dell’attività Sissar, avrà valore di formazione obbligatoria per i componenti delle forze di Polizia Locale e per gli iscritti all’Albo dei Periti Agrari. L’incontro è aperto a tutti, ma con prenotazione obbligatoria scrivendo a: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

Green Deal europeo e Timmermans: gli Allevatori italiani sollecitano chiarezza sui fondi a difesa della nostra zootecnia

L’Associazione Italiana Allevatori – alla quale aderiscono anche le aziende riunite nella omonima organizzazione del Friuli Venezia Giulia -, a proposito di quanto sollevato da una recente inchiesta pubblicata dal quotidiano olandese “De Telegraaf” su un presunto uso fraudolento di fondi europei, che sarebbero stati distratti dal loro scopo, ritiene di fare alcune considerazioni: nel mirino l’ex vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans. «Innanzitutto appare quantomeno sospetto – si legge in una nota – che un commissario europeo possa macchiarsi di un finanziamento occulto in favore di alcune associazioni ambientaliste se l’unico scopo fosse stato quello di sostenere in modo limpido e trasparente un progetto ed un ideale politico. A questo punto c’è da chiedersi: cosa c’è veramente dietro una vicenda così torbida e poco trasparente? Quali potenti ed enormi interessi potrebbero aver sostenuto e forse finanziato sottobanco Frans Timmermans, commissario per il clima, ed il Green Deal europeo nella precedente legislatura?».

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Confagricoltura Fvg, webinar
sulla Legge di Bilancio 2025

Per lunedì 27 gennaio, alle ore 16.30, in collaborazione con Agrisoluzioni srl e Regione Friuli Venezia Giulia, Confagricoltura Fvg ha organizzato un webinar su Google Meet. L’incontro avrà come relatore Daniele Hoffer, responsabile fiscale di Confagricoltura Vicenza, e si concentrerà sulle novità per il settore agricolo contenute nel Decreto per la riforma fiscale delle imposte sui redditi e nella Legge di Bilancio per il 2025. La partecipazione degli interessati è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria rivolgendosi a: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it; telefono 0432.507013.

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«Se il progetto di Timmermans sul Green Deal europeo – prosegue l’Aia – fosse passato integralmente, così come concepito dall’allora influente politico olandese, i danni per l’Europa sarebbero stati irreparabili ed i primi settori a pagare un conto salatissimo sarebbero stati la zootecnia e l’agricoltura. Un simile disegno avrebbe assestato un colpo mortale al sistema produttivo agricolo europeo, rendendo di fatto l’Unione Europea dipendente dal resto del mondo per l’approvvigionamento di cibo. O forse, più maliziosamente, qualcuno potrebbe pensare che l’azione di Timmermans fosse tesa a favorire quel ristrettissimo numero di potentati economico-finanziari che a livello globale stanno tentando di mettere le mani e di controllare la produzione di cibo. I riferimenti ai cibi sintetici prodotti in laboratorio, oppure agli alimenti iper-processati, sono fin troppo scontati».
«La mancanza di trasparenza nel comportamento dell’ex vicepresidente Ue – conclude il comunicato degli Allevatori italiani – è un fatto di assoluta gravità e ci si augura che la presidente Ursula von der Leyen possa svelare e chiarire quanto accaduto. Quando si parla di soldi pubblici sottratti per essere indirizzati ed utilizzati con modalità e finalità non dichiarate, è necessario fare chiarezza verso i cittadini, se non altro per restituire un po’ di credibilità alle istituzioni europee».

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In copertina, un allevamento bovino condotto in Friuli Venezia Giulia.

Confagricoltura Fvg, futuro e valore del pioppo in regione oggi in un incontro di approfondimento alla Fantoni di Osoppo

Dei 7.500 ettari di pioppeti italiani certificati secondo gli standard della Gestione Forestale delle Piantagioni (Gsp), il 56% sono piantati in Friuli Venezia Giulia. In pratica, tutti i 4.200 ettari di pioppo coltivati in regione sono certificati secondo gli schemi della sostenibilità (erano “solo” 1.000 venti anni fa). Un primato nazionale assoluto, erede del 2006 l’anno in cui, all’avanguardia in Italia, la regione ottenne la prima certificazione nella coltivazione del pioppo. Per questo motivo, a Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl è parso necessario fare il punto sulla situazione produttiva e di mercato organizzando uno specifico incontro proprio per oggi, 3 dicembre, alle ore 15,al Centro ricerche Fantoni di Osoppo (via Europa Unita 1), sul tema: “Pioppi in Italia e regione, futuro e valore”.
All’appuntamento, moderato da Dacia Cozzo, responsabile eventi di Confagricoltura Fvg, presenteranno i loro punti di vista: Paolo Fantoni, vicepresidente nazionale di Federlegnoarredo (Il valore del pioppo friulano e il suo futuro commerciale); Fabio Boccalari, presidente dell’Associazione pioppicoltori italiani (Lo stato di salute della pioppicoltura nazionale); Rinaldo Comino, direttore del Servizio forestale regionale (Gli aiuti della Regione per i pioppi); Giuseppe Nervo, direttore del Crea Foreste e Legno (Lo studio dei cloni varietali) e Marco Cucchini, presidente Federazione pioppicoltori Fvg (Il pioppo in regione e il ruolo della Federazione).


La partecipazione all’incontro formativo, organizzato nell’ambito dell’attività Sissar 2024 (in collaborazione con la Regione Fvg), è libera e gratuita. La prenotazione è, però, obbligatoria scrivendo ad assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

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In copertina e all’interno immagini di un pioppeto coltivato in Friuli Venezia Giulia.

Confagricoltura Fvg a Premariacco venerdì tratterà la questione agrivoltaico tra opportunità, rischi e prospettive

Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl, in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali del Fvg e la Cooperativa di Consumo di Premariacco, hanno organizzato, per venerdì 29 novembre, alle ore 15, nei locali della Cooperativa stessa (via Fiore dei Liberi, 32), un incontro dal titolo: “Agrivoltaico e futuro agricolo. Rischi, opportunità e prospettive”.
Nel corso dell’evento, con il coinvolgimento di varie figure professionali, si approfondiranno una serie di temi indispensabili per comprendere tutti gli aspetti di questi “nuovi” investimenti energetico-produttivi che coinvolgono numerose aziende e territori del Friuli Venezia Giulia. Con la moderazione di Federico Ermacora, tecnico di Confagricoltura Udine, svilupperanno i loro interventi: gli avvocati Cesare Mainardis ed Elisa Leschiutta che tratteggeranno la “Normativa in materia di agrivoltaico: criticità e prospettive”; l’ingegnere Emilio Andreoli che interverrà su “Le diverse tipologie di impianti agrivoltaici: aspetti tecnici”, mentre l’avvocato Giovanni Donazzolo si soffermerà su “Strumenti e opportunità di finanziamento per le imprese agricole”. In conclusione, l’avvocato Mario Nussi e il dottore commercialista Dino Fabris illustreranno le questioni fiscali connesse all’agrivoltaico.
La partecipazione all’incontro formativo, organizzato nell’ambito dell’attività Sissar 2024 (in collaborazione con la Regione Fvg), è libera e gratuita. La prenotazione è, invece, obbligatoria scrivendo ad assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

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In copertina, una stalla dotata di impianto fotovoltaico per la produzione energetica.