Laboratori d’avanguardia al Cefap di Codroipo con simulatori che garantiscono una preparazione professionale in totale sicurezza

«L’agricoltura è uno dei settori più dinamici e in continua innovazione. La formazione è fondamentale soprattutto per garantire sicurezza sul lavoro e competitività alle aziende. Gli operatori che devono entrare in questo mondo del lavoro hanno la necessità di essere formati sulle nuove tecnologie e sui nuovi macchinari e questo può avvenire solo se i centri di formazione hanno le dotazioni più aggiornate. Quella inaugurata al Cefap è all’avanguardia». L’ha sottolineato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, che ieri a Codroipo è intervenuto all’inaugurazione dei nuovi laboratori del Centro per l’educazione e la formazione agricola permanente.

Il taglio del nastro inaugurale.


Sono stati due allievi a tagliare il nastro inaugurale dei nuovi Laboratori alla presenza di numerose autorità. Il Laboratorio didattico “Agricoltura 4.0” è stato dotato di due nuove strumenti: un simulatore per la guida del trattore e dell’harvester forestale (abbattitore di alberi); una serie di attrezzature per il machine learning con specificità per l’utilizzo di macchinari agricoli con sistema Isobus. In questo modo i ragazzi possono fare pratica di guida in contesti simulati di situazioni specifiche, in completa sicurezza. Oltre a questo, sono state attivate sette stazioni di macchine digitali per l’apprendimento che gestiscono i processi produttivi attraverso un software che riproduce le funzioni delle seminatrici, irroratrici e spandiconcime. Il Laboratorio per le lavorazioni alimentari, invece, è stato implementato con un mini-caseificio e un banco multifunzionale da “Industria 4.0”. Aggiungendo anche il rinnovo di due aule computer e l’acquisto di alcune lavagne-monitor interattive, i fondi utilizzati, provenienti dal Fondo Sociale Europeo e veicolati dall’assessorato regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia, ammontano a complessivi 385mila euro.
«Il Centro è una scuola di formazione che si evolve e sta al passo coi tempi – ha spiegato il presidente del Cefap, Sergio Vello -. Il simulatore è finalizzato a favorire la formazione dei ragazzi, anche minorenni, all’utilizzo di trattori, mietitrebbie e harvester forestale. Ciò consente di poter effettuare la pratica di guida anche in situazioni lavorative con simulazioni di lavorazioni specifiche, favorendo l’accumulo di ore di pratica in totale sicurezza, nel rispetto dell’ambiente, senza la necessità di dover effettuare attività esterne. Le 7 stazioni di machine learning sono utili alla formazione mediante la dimostrazione pratica di azioni operative con l’utilizzo della digitalizzazione dei processi lavorativi e dei dati acquisiti per la gestione delle attività aziendali e la razionalizzazione dei processi produttivi grazie all’utilizzo di un software che riproduce le funzioni delle seminatrici, irroratrici e spandiconcime. I macchinari da “industria 4.0”, infine – conclude Vello -, hanno una grande importanza didattica per migliorare la qualità e la sicurezza alimentare della trasformazione e conservazione del latte, della frutta e della verdura».

L’intervento dell’assessore Zannier.


Nel Cda del Cefap siedono i rappresentanti di Confagricoltura Fvg, Cia Fvg-Agricoltori Italiani e Coldiretti Fvg, oltre a quelli dell’Enaip Fvg. Diretto da Massimo Marino, capofila del Polo Formativo Agroalimentare e del Polo Formativo Sviluppo Rurale, unico Centro formativo interamente dedicato al settore agricolo e agroalimentare, in regione e in Italia, dispone di 28 dipendenti e alcune decine di collaboratori esterni, impegnati nell’attività formativa che, nel 2023, ha organizzato ben 417 corsi, interessando 5.796 corsisti per 22.736 ore complessive di lezione.

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In copertina,  un allievo si esercita in piena sicurezza all’harverster forestale.

Confagricoltura Pordenone conferma Panciera di Zoppola: obiettivo è l’acqua

Obiettivo irrigazione per Nicolò Panciera di Zoppola che il consiglio direttivo di Confagricoltura Pordenone ha riconfermato alla presidenza. Il giovane imprenditore agricolo del Pordenonese è al suo secondo mandato e rimarrà in carica per il prossimo triennio.
«Nel breve periodo – spiega il presidente rieletto – saremo impegnati nel seguire con attenzione l’evoluzione dei rinnovi delle cariche all’interno del Consorzio di bonifica Cellina Meduna. La moderna agricoltura non può fare a meno dell’acqua irrigua e, perciò, stiamo lavorando alla proposta di una lista unitaria, con rappresentanti delle varie organizzazioni professionali, per dare il giusto ruolo agli imprenditori agricoli nel governo dell’indispensabile risorsa idrica. Nel lungo periodo, pensiamo che la strategia impostata con le iniziative di supporto all’Agricoltura 4.0, confermata anche dal nuovo governo Draghi, mantenga tutta la sua validità. Siamo aperti anche a capire meglio – conclude Panciera di Zoppola – quali saranno le linee guida relativamente alle misure legate alla cosiddetta “agricoltura sostenibile”, confidando in una concretezza sempre assolutamente necessaria quando si parla e si decide di agricoltura e zootecnia».
Panciera di Zoppola sarà affiancato, nel suo impegno dirigenziale, dai vicepresidenti Carlo Ferrato di Sbrojavacca e Michelangelo Tombacco. Riconfermati anche i componenti del comitato di presidenza nelle persone degli imprenditori Anita Fresco De Mattia, Piergiovanni Pistoni e Pier Antonio Salvador.

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In copertina, Nicolò Panciera di Zoppola confermato alla guida di Confagricoltura Pordenone.

Agricoltura e incentivi, oggi incontro al Consorzio Fvg

Nuovo appuntamento nel segno dell’agricoltura 4.0. Lo ha organizzato a Basiliano per oggi, 24 febbraio, alle 18.30, il Consorzio agrario del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento, che sarà ospitato nella sede consortile in via Luigi Magrini 2 ed è organizzato in collaborazione con PiùSicura srl, si aprirà con il saluto di Mario Pezzutti, responsabile del settore meccanizzazione dell’azienda di Basiliano, per poi proseguire con la presentazione del bando Isi 2019 per l’acquisto di macchinari e attrezzature agricole e con il credito d’imposta sui beni strumentali, introdotto dall’ultima legge di Stabilità nazionale. A seguire, il pubblico potrà rivolgere domande o richieste di chiarimento ai relatori.

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In copertina, la locandina dell’incontro odierno a Basiliano.