Gli aromi “nanoincapsulati” del vino protagonista Marco Li Calzi a Tolosa

Prosegue con una puntata in collegamento con Tolosa, incentrata su sfide imprenditoriali legate all’innovazione scientifica nel campo della chimica degli odori, la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di video-interviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg e dalla Fondazione Friuli.
Domani, 13 giugno, alle 21 al centro dell’intervista Marco Li Calzi, nato a Venezia ma cresciuto a Pordenone. Dopo il liceo scientifico Grigoletti e un ricco percorso accademico che lo ha portato conseguire le lauree in chimica farmaceutica e in viticoltura ed enologia tra Padova, Milano e Bologna, inizia una serie di esperienze professionali in giro per il mondo. Esperienze incentrate sulla chimica degli odori e degli aromi, viste le sue capacità olfattive superiori alla media. Infine, l’arrivo a Tolosa, nella Francia meridionale, dove dal 2014 al 2019 è professore di Scienze sensoriali all’Ecole d’Ingenieurs de Purpan. Nel 2017 fonda insieme ad altri due soci Enolfactive, impresa che si occupa della formazione per enologi e appassionati di vino. Un progetto innovativo in cui si vendono molecole di aromi “nanoincapsulati” i quali riproducono difetti ed aromi positivi su cui si basa la formazione all’analisi sensoriale.
La puntata andrà in onda sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo: il presidente dell’Ente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e Michele Morassut, della segreteria Efasce, dialogheranno dialogheranno con Marco Li Calzi toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale.

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In copertina, l’esperto Marco Li Calzi a Tolosa durante l’analisi olfattiva di un vino.

Conquistò gli americani con il frico: ecco l’avianese Manfè star di Masterchef Usa

Il frico, famoso piatto della cucina tradizionale friulana, grande protagonista il 12 maggio del sogno americano che va in scena questo mese per il progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero. Infatti, il viaggio negli Usa inizierà con un’autentica celebrità d’oltreoceano, partita dal Friuli Venezia Giulia con la classica valigia piena di sogni e tanta voglia di lavorare, capace di vincere nel 2013 l’edizione americana di MasterChef, il cooking show più famoso al mondo. Si tratta di Luca Manfè, giovane emigrante originario di Aviano con la passione della cucina che, quell’anno, convinse i tre supergiudici Gordon Ramsay, Graham Elliot e Joe Bastianich.

Lo chef Luca Manfè.


Appuntamento, dunque, mercoledì prossimo, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo, in cui Manfè dalla Pennsylvania dialogherà con Michele Morassut, della segreteria Efasce, e il presidente Gino Gregoris non solo del suo successo televisivo (ottenuto anche grazie a una memorabile puntata in cui conquistò appunto tutti con il friulanissimo frico), ma anche la sua vita dopo essere diventato una star.
Autore di un apprezzato libro di ricette, “My Italian kitchen”, legato proprio alla vittoria nel cooking show, ha poi sviluppato alcuni progetti imprenditoriali, tra cui un food truck e ora “Dinner with Luca”, in cui va direttamente a cucinare nelle case dei clienti, diventando il loro chef personale per un pranzo o una cena. Un servizio di catering molto particolare e molto apprezzato, che lo ha portato non solo in centinaia di abitazioni americane ma pure del vicino Canada. Non manca, nell’epoca di collegamenti streaming che stiamo vivendo, pure una serie di lezioni di cucina online molto seguite, che Manfè cura per gruppi che possono arrivare anche a 150 persone collegate e oltre.
Sarà anche l’occasione per conoscere quale sia il clima in un’America che si prepara a ripartire, socialmente ed economicamente, dopo i mesi più difficili della situazione sanitaria dettata dal Covid-19, nonché conoscere quale sia il Luca Manfè dietro le quinte assieme alla sua famiglia con la moglie Cate e i figli Luca e Valentino, con i quali da poco, come raccontato da lui stesso in un apprezzato video sulla sua pagina Facebook a oltre 140 mila follower (e altri 70 mila su Instagram), ha vissuto l’esperienza del contagio.

Frico, classico piatto friulano.

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In copertina, l’avianese Luca Manfè a Masterchef Usa con Gordon Ramsay.

(Foto da www.finedininglovers.it)

Vita da chef in Svezia oggi nel racconto di Paolo Bergamasco

Chef in Svezia, dove ha portato l’esperienza maturata fra i sapori del Made in Fvg. E’ Paolo Bergamasco protagonista dell’ultimo incontro nell’ambito del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi causa Coronavirus continua in questo modo a mantenere vivo il legame con i corregionali all’estero. Come è noto, non potendo esserci incontri in presenza, l’attività si è strutturata online sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sui canali YouTube e LinkedIn “Pordenonesi nel mondo”. In questi spazi digitali si svolgono interviste in diretta (che possono poi essere riviste) sia con i giovani della recente emigrazione che con i corregionali da più tempo all’estero o i discendenti di emigranti friulani. Oggi, 14 dicembre, ultimo incontro del 2020, in attesa di ripartire a gennaio dopo le festività di fine e inizio anno: spazio alle professioni legate al cibo, vera eccellenza del Made in Italy (e ovviamente Made in Fvg).
La puntata odierna, alle 18, porterà dunque gli spettatori a Gothenburg, sulla costa occidentale della Svezia. Qui vive e lavora proprio Paolo Bergamasco, pordenonese, una laurea in Scienze e biologia forestali e una lunga esperienza come educatore sul territorio cittadino per poi approdare, dopo importanti esperienze nel settore gastronomico della Destra Tagliamento, nel Paese scandinavo. Qui la sua grande passione per la cucina si è trasformata in attività professionale a tempo pieno fino a diventare head chef in un rinomato ristorante. Paolo Bergamasco sarà intervistato da Michele Morassut, della segreteria Efasce, assieme al presidente dell’Ente, Gino Gregoris.

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In copertina e qui sopra lo chef pordenonese Paolo Bergamasco che vive e lavora a Gothenburg in Svezia.

Il “food” Made in Fvg negli Emirati e in Svezia con Stella e Bergamasco

Il “food”, ovvero le espressioni dell’enogastronomia Made in Fvg, protagonista anche negli Emirati Arabi e nei Paesi Scandinavi grazie a due bravi “interpreti” della Destra Tagliamento: Massimo Stella e Paolo Bergamasco. Prosegue, infatti, il progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi causa Coronavirus continua in questo modo a mantenere vivo il legame con i corregionali all’estero. Non potendo esserci incontri in presenza, l’attività si è strutturata online sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sui canali YouTube e LinkedIn “Pordenonesi nel mondo”. In questi spazi digitali vengono proposte interviste in diretta (che possono poi essere riviste) sia con i giovani della recente emigrazione che con i corregionali da più tempo all’estero o i discendenti di emigranti friulani. Il 7 e il 14 dicembre spazio alle professioni legate con il cibo, vera eccellenza del Made in Italy, ma anche in Fvg per rimanere più in sintonia con le bontà di casa nostra.

La puntata di domani, lunedì, permetterà di lasciare il freddo inverno friulano e approdare nel Golfo Persico. Alle 18 tappa a Dubai per incontrare Massimo Stella, originario di Pordenone (precisamente di Rorai Grande), a capo dell’ufficio marketing di un brand italiano del food amato da grandi e bambini. “Dopo alcuni anni in Lussemburgo – spiega – per me è arriva l’opportunità di crescere e trasferirmi negli Emirati Arabi Uniti e così son qui assieme a mia moglie Francesca, originaria di Porcia, che costruisce la propria carriera professionale all’estero di pari passo”.

Invece, l’appuntamento del 14 dicembre, sempre alle 18, porterà gli spettatori a Gothenburg, sulla costa occidentale della Svezia. Qui vive e lavora Paolo Bergamasco, originario di Pordenone, una laurea in Scienze e biologia forestali e una lunga esperienza come educatore sul territorio pordenonese per poi approdare, dopo importanti esperienze nel settore gastronomico della Destra Tagliamento, nel Paese scandinavo. Dove la sua grande passione per la cucina si è trasformata in attività professionale a tempo pieno fino a diventare “head chef” in un rinomato ristorante.
I due corregionali saranno intervistati da Michele Morassut, della segreteria Efasce, assieme al presidente dell’Ente, Gino Gregoris.

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In copertina Paolo Bergamasco e qui sopra Massimo Stella, protagonisti con Efasce Pordenone.