“Sapori nelle Valli” a San Pietro al Natisone: domani gubane di casa in gara

(g.l.) Dalle castagne a Valle di Soffumbergo allo Schioppettino di Prepotto, passando per la grande Fiera mercato di San Pietro al Natisone.

SAN PIETRO – La tradizionale manifestazione da oggi al 30 ottobre propone ben quattro weekend all’insegna dei sapori con i prodotti tipici del territorio valligiano: inoltre, ogni sabato mattina visite guidate nelle aziende e ogni domenica a pranzo uno showcooking a cura dell’Associazione cuochi. E nell’ambito di questo tradizionale contenitore ci sarà anche la sesta edizione di “Sapori nelle Valli”: oggi si comincerà con la Tradizione dolciaria, vale a dire dagli strucchi alla gubana (domani, alle 15, premiazioni nell’ambito della gara della gubana casalinga: i partecipanti al concorso dovranno presentare i propri dolci entro le 16 di oggi). Quindi anche qui sarà protagonista la Castagna nelle Valli, nei giorni 15 e 16 ottobre, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà, invece, la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.

Schioppettino di Prepotto.

PREPOTTO – Inoltre, sempre oggi, Schioppettino di Prepotto grande protagonista. Nella suggestiva cornice del Castello di Albana, si inizierà alle 16.30 con l’editore Giovanni Fulvio Aviani che presenterà “Il palio di Pierino” di Franco Fornasaro e “Cividalesi del Novecento” di Paolo Moratti e Odorico Serena, due libri usciti di recente, ma già conosciuti e apprezzati dal pubblico. A seguire, alle 17.30, la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, alla quale hanno partecipato la bellezza di 165 autori da tutta l’Italia. Ospite d’onore lo scrittore friulano Angelo Floramo. Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia del concorso, il cui progetto grafico è di Roberto Duse (obliquestudio). E, dopo il piacere culturale, quello gastronomico con un rinfresco a base di prodotti locali. Ingresso gratuito. Prenotazioni: telelefono/whatsapp 340.6831928; barbara.pascoli@gmail.com

FAEDIS – Infine, a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, la Pro Loco è pronta ad accogliere i visitatori nella sua “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione. Tanti eventi per tre week-end consecutivi di ottobre: l’8 e il 9 ottobre, il 15 e 16 e il 22 e il 23.

Castagne a Valle di Soffumbergo.

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In copertina, una classica gubana il dolce tipico delle Valli del Natisone.

A Rauscedo clou per le Radici del Vino: danni della siccità tra i temi trattati

«In Friuli Venezia Giulia i danni da siccità all’agricoltura sono stimati in 250 milioni di euro. Il fondo nazionale non è sufficiente, se si considera che dal Piemonte ad Est tutte le regioni hanno stime simili in proporzione. La richiesta odierna dello stato di eccezionalità apre al ricorso agli indennizzi nazionali, ma è ora di pensare ad uno strumento diverso perché i fondi di solidarietà non hanno più le capienze sufficienti». Questo il bilancio dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, intervenuto ieri a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda al convegno “La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio”, organizzato nell’ambito della settima fiera agricola e della viticoltura d’eccellenza “Le radici del Vino”. Per l’esponente della Giunta Fedriga, «la frequenza degli eventi siccitosi impone di pensare ad una forma di assicurazione quasi obbligatoria, perché è troppo oneroso per l’amministrazione e gli imprenditori far fronte a interventi di emergenza. “Radici del Vino” è un evento importante – ha concluso Zannier – e lo dimostrano i tanti convegni proposti per approfondire tematiche rilevanti, non ultimo questo della gestione del rischio che è centrale per la sostenibilità economica delle attività agricole».

L’assessore Stefano Zannier.

Durante il convegno si è quindi parlato di Agricat, il fondo mutualistico nazionale a ristoro dei danni dalle avversità catastrofali (alluvione, gelo, brina, siccità), fondo che avrà risorse europee e che vedrà Friuli Venezia Giulia e Veneto in prima fila nella sperimentazione. Quanto alla produzione vinicola, questa sarà al centro di alcuni appuntamenti che prenderanno in considerazione l’incidenza delle fitopatie, il clima cambiato e le crisi politico-pandemiche, fattori che faranno riprogrammare la viticoltura già dal 2023.
Intanto, la importante manifestazione di Rauscedo oggi e domani vivrà le sue giornate clou. Gran finale domani, 9 ottobre, quando arriverà alla grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza la “signora della grappa”, Giannola Nonino.
Tra gli eventi uno speciale Incontro con l’autore. Alle 11 nello Spazio incontri verde ci sarà infatti la presentazione del libro “Dalla cultura dell’acqua alla cooperazione nel Comune di San Giorgio della Richinvelda” con l’autore Luigi Luchini che dialogherà con Mario Salvalaggio. Per gli incontri tecnici, alle 10, Spazio incontri verde La tecnologia Multicote per l’obiettivo di qualità e sostenibilità in vigneto. A cura di Haifa Italia srl. Aperta tutto il giorno la Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza. Per i Laboratori del gusto nella Sala degustazioni Onav, alle 16, Malvasia Istriana, carattere ed eleganza – Masterclass guidata da Andrea Valantig. Alle 18 nello Spazio Incontri Verde, appunto, Giannola Nonino sarà in dialogo con Mauro Rossato.
Sempre domani, alle 10.30, nello Spazio bimbi esterno Spettacolo di cantastorie e burattini “Come è nato Arlecchino?”, a cura di Fabio Scaramucci di Ortoteatro. Alle 16 sempre nello Spazio bimbi esterno “Spaiata” spettacolo circense con Gioia Santini. Alle 18 Spazio bimbi esterno spettacolo di burattini “La casa stregata” con la compagnia Paolo Paparotto. Inoltre, anche oggi e domani sarà aperta un’area dedicata ai bambini che qui potranno giocare con l’uva, partecipare a laboratori creativi e divertirsi. In più, alle 10.30 nello Spazio Incontri Rosa La Fauna dei Magredi, a cura di Associazione Astore.
In contemporanea, alle 10.30, Teatro nei Magredi del Meduna “Storie di Fiume. Un Fiume di Storie”. A cura della Compagnia Arti & Mestieri. Da non dimenticare, dalle 8, la Marcia delle Radici del Vino. La kermesse è stata organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda con l’associazione Le Radici del Vino e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Io sono Fvg-Promoturismo Fvg.

Partner della manifestazione Friulovest Banca, Vivai Cooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Cooperativa di consumo Rauscedo, Marchi e Volpe vivai, Vivaistica D’Andrea. Collaborano Confcooperative Pordenone, Onav e Pordenone Fiere. La manifestazione è inserita all’interno del programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

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In copertina e qui sopra l’allevamento delle barbatelle le “viti bambine” a Rauscedo.

I Racconti dello Schioppettino, scrittori da tutta l’Italia al Concorso di Prepotto

(g.l.) Schioppettino di Prepotto grande protagonista nella sua terra di elezione in riva al Judrio. Pressoché conclusa la vendemmia, che dopo i tanti timori generati dalla prolungata siccità estiva si è rivelata ottima, ora ci sarà una bellissima parentesi culturale, ritagliata tra gli impegni della cantina. E quello di domani sarà un pomeriggio di importanti occasioni a Prepotto, di quelle proprio da non mancare. Un pomeriggio intenso e schietto, come il prodotto principe di queste terre, il vino Schioppettino appunto, organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, con la regìa dell’assessore Barbara Pascoli e la supervisione del sindaco Mariaclara Forti.
Nella suggestiva cornice del Castello di Albana, che si innalza in una verdissima valle tutta ricoperta di rigogliosi e pregiati vigneti, si inizierà alle 16.30 con l’editore Giovanni Fulvio Aviani che presenterà “Il palio di Pierino” di Franco Fornasaro e “Cividalesi del Novecento” di Paolo Moratti e Odorico Serena, due libri usciti di recente, ma già conosciuti e apprezzati dal pubblico.
A seguire, alle 17.30, la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, alla quale hanno partecipato la bellezza di 165 autori da tutta l’Italia. In scena i dodici finalisti (Luciana Amato, Renzo Brollo, Roberta Cadorin, Laura Chiabudini, Anna di Narda, Beatrice Fiaschi, Giuseppe Filigenzi, Cristina Maria Lora, Sandra Puccini, Teresa Rapuano, Annamaria Scala, Alessia Fernanda Tasselli), tra i quali la giuria proclamerà i tre vincitori. Ospite d’onore lo scrittore friulano Angelo Floramo. Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia del concorso, il cui progetto grafico è di Roberto Duse (obliquestudio).
E, dopo il piacere culturale, quello gastronomico con un rinfresco a base di prodotti locali.

 

Ingresso gratuito. Prenotazioni: telelefono/whatsapp 340.6831928; barbara.pascoli@gmail.com

Tutto pronto a Rauscedo per dare il via alla fiera della viticoltura d’eccellenza

Tutto pronto per l’edizione 2022 de Le Radici del Vino, la grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si terrà a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (primo Comune delle Cooperative di Confcooperative a ricevere il titolo in Italia e membro delle Città del Vino). Dal 7 al 9 ottobre la manifestazione, che torna dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, proporrà un ricco programma, con la fiera della viticoltura d’eccellenza, eventi per famiglie e culturali, la piazza dei sapori, mostra artigiana, convegni e approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. Ecco il programma del 7 e 8 ottobre.

Le Radici del Vino 2022 inizierà ufficialmente alle 16 di oggi, 7 ottobre, mentre alle 18 alla presenza della autorità ci sarà il taglio del nastro della settima edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza di oltre 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 7 ottobre dalle 16 alle 21, sabato 8 e domenica 9 dalle 9 alle 21.
La Ribolla gialla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra Regione con un concorso “Festival della Ribolla Gialla”. Sono 25 le cantine che hanno aderito all’iniziativa quest’anno e i vini in concorso sono esposti per l’assaggio presso gli spazi dedicati. Proclamazione vincitrici all’inaugurazione del 7 ottobre.

Saranno tanti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori nel settore vitivinicolo e dell’agricoltura in generale. Il 7 ottobre alle 16 al Teatro Don Bosco La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio. Convegno a cura di Condifesa; 16.30 Spazio incontri verde Innovazione agronomica e agricoltura di precisione in vigneto. A cura di Consorzio Agrario Friulano; 17 Spazio incontro rosa Il futuro della viticoltura nel quadro del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti: soluzioni tecnologiche innovative per garantire qualità e sostenibilità con biostimolanti. A cura di Hello Nature. Sabato 8 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco Convegno Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura. A cura di Confcooperative Pordenone e Comune di San Giorgio della Richinvelda. Interverranno Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – ARPA FVG – Osservatorio Meteorologico Regionale; Stefano Vaccari direttore generale C.R.E.A. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore della seguita trasmissione radiofonica della Rai regionale Vita nei campi; 10.30 Spazio Incontri rosa Incontro tecnico ATLAS: macchine per la gestione del sottofila. A cura di Daniele Campaner; 11 Spazio incontri verde Incontro tecnico Revolution e Nutex Beta: innovazione per la gestione delle infestanti e della biofertilità del vigneto. A cura di SIPCAM; 15.00 Spazio incontri verde Gestione degli stress biotici e abiotici nella vite: il contributo dei biostimolanti. Relatore professor Silvio Tundo Università di Padova. A cura di Coccitec srl; 15 Spazio incontri rosa Agricoltura 4.0: monitoraggio capillare in vigna. A cura di Syde srl, relatore Ing. Daniele Montani; 16 Teatro Don Bosco L’evoluzione della cocciniglia farinosa della vite in Friuli Venezia Giulia. Una problematica in forte espansione. A cura di Circolo Agrario Friulano.

Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 100 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da Paesi esteri: sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo.

I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino insieme all’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) nella sala del sodalizio sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 100 etichette diverse. Primo appuntamento venerdì 7 ottobre alle 20.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “Trento Doc, Bollicine di montagna”: Masterclass guidata dall’enologo Stefano Trinco. Sabato 8 ottobre alle 10.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “L’attitudine alla spumantizzazione delle varietà resistenti”. A cura di Eugenio Sartori e Massimo De Candido Vivai Cooperativi Rauscedo.

In programma pure altre degustazioni. Sabato 8 ottobre alle 16.30 Spazio incontri verde Stappiamo una Storia: una cuvée di storie di vita e buon vino. Con Roberto Cipresso: autore e winemaker. A cura di Friulovest Giovani Soci. Incontro con degustazione.
Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Oggi, 7 ottobre, alla sera, sabato 8 e domenica 9 ottobre sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, la trentina diverse prelibatezze inserite nel menù. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de Le Radici del Vino. Il pomeriggio di sabato 8 ottobre e l’intera giornata di domenica 9 sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica 9 ottobre, intreccia le proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti si presentano con la propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.
Interessanti proposte per bimbi e famiglie. Sabato 8 ottobre alle 17 nello Spazio bimbi Storie popolari con Federica Guerra e laboratorio di scultura con fil di ferro per bambini con Mauro Fornasier a cura di Ortoteatro.

Radici del Vino è anche cultura, musica, intrattenimento. Oggi, alle 18.30, nell’Arena del Gusto Aperitivo Swing con il Trio Scaleno. Sabato 8 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con Night e Swing Quartet.
Lungo tutte le giornate della manifestazione si potrà visitare la Piazza dei Sapori, ovvero la mostra mercato dei prodotti tipici gastronomici del territorio. E poi viticoltori, vivaisti e artigiani vi allieteranno in un percorso dedicato al vino e alle attività di land art con tralci di vite.

“Jazz & Wine” a Cormòns, pronti al via. Brda-Collio nell’Unesco: il Fvg accelera

«Il festival “Jazz & Wine of Peace” ha la capacità di coniugare due elementi, la musica jazz e il vino del Collio, impossibili da non apprezzare con la loro amplissima gamma di suoni e sapori. È importante aumentare la conoscenza di queste eccellenze tra il pubblico con l’organizzazione di simili eventi: più si dà la possibilità di ascoltare e di degustare, più è possibile conquistare nuove fette di mercato». Sono queste le considerazioni portate dall’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, alla presentazione del 25° “Jazz & Wine of Peace” di Cormòns, il festival transfrontaliero organizzato dal locale Circolo Controtempo e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 ottobre – con un’anteprima lunedì 10 ottobre – e coinvolgerà oltre al Comune di Cormòns (rappresentato dal sindaco Roberto Felcaro) numerose località tra Collio friulano e sloveno: 25 in totale gli spettacoli sul territorio, che vedranno protagonisti le grandi stelle del jazz e i musicisti della nuova scena nazionale e internazionale. A questi si aggiungeranno otto appuntamenti enogastronomici di “Jazz & Taste”.
L’esponente della Giunta Fedriga ha colto pure l’occasione per rimarcare l’importanza nel saper cogliere l’opportunità data da Nova Gorica e Gorizia capitale europea della Cultura 2025. «Un evento che durerà non un solo giorno, ma tutto l’anno – ha ricordato Tiziana Gibelli – e che il nostro sistema culturale dovrà sfruttare per fidelizzare, con produzioni di alta qualità, un pubblico che ha già dimostrato di amare la cultura e la musica. Le premesse sono ottime, tanto che sono già 250 gli spettacoli e gli eventi inseriti nel calendario di GO!2025».
Infine, la esponente dell’Esecutivo regionale si è soffermata sul progetto della candidatura Unesco di Brda-Collio. «L’obiettivo – ha assicurato – è di portarla a compimento entro il termine della legislatura. Un programma solido che si basa su una fattiva collaborazione con le autorità slovene, che dal canto loro hanno garantito l’intenzione di portare avanti l’iter di candidatura».

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In copertina, bellissimi grappoli di Sauvignon uno dei grandi bianchi che hanno reso famosi Cormòns e il Collio nel mondo.

San Vito al Tagliamento leader in viticoltura è la nuova “bandiera” dell’enoturismo Fvg

(g.l.) «San Vito al Tagliamento entra a pieno diritto nel circuito delle Città del vino. Il territorio del Comune sanvitese registra un importante primato: vanta infatti la maggiore percentuale di viticoltura in tutta la regione Friuli Venezia Giulia. Questo è un fattore determinante anche rispetto ai criteri e ai parametri previsti per fare parte della prestigiosa rete delle Città del vino. Un circuito che abbina l’importanza della produzione vitivinicola alle opportunità di promozione turistica e alle iniziative culturali legate alla viticoltura». E’ quanto affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, in occasione della consegna ufficiale al Comune della bandiera dell’associazione nazionale Città del Vino. Un passaggio che segue l’adesione avvenuta nelle scorse settimane e che ha fatto diventare il Comune della Destra Tagliamento membro del sodalizio che riunisce le cittadine con forte vocazione e tradizione vitivinicola. «Si tratta – ha sottolineato l’assessore regionale prendendo la parola al convegno che si è svolto nel castello sanvitese – di un eccellente risultato per l’area sanvitese. Si potrà ora raggiungere un ampliamento dell’offerta e un rafforzamento della capacità di marketing del territorio che consentirà al Comune di San Vito al Tagliamento di mettersi in rete con altri territori all’interno di un sistema che è efficientemente organizzato e estremamente performante».

La Bandiera Città del Vino.


A margine del convegno in cui si è ufficialmente attribuita a San Vito la bandiera di “Città del vino” è stata presentata, con il sindaco sanvitese Alberto Bernava, una delle importanti iniziative previste a livello regionale per la prossima primavera sempre legata alla promozione territoriale attraverso la cultura vitivinicola. «Abbiamo presentato – ha spiegato ancora l’assessore con la delega all’Agricoltura – un focus, che la Regione sostiene con forte convinzione assieme a PromoturismoFvg, di iniziative che saranno realizzate il prossimo anno e che vedranno come protagonista la Ribolla gialla. Un tema – ha aggiunto ancora Zannier – determinante per il territorio della nostra regione e per il suo comparto vitivinicolo sul quale non sono mancate diverse difficoltà che ora però auspichiamo di superare definitivamente per arrivare alla conclusione di un progetto che vedrà il coinvolgimento del mondo dei produttori e dell’intera filiera”. Si sono infatti individuate importanti strategie per un miglior posizionamento sul mercato di questo importantissimo vitigno Doc del Friuli Venezia Giulia. “Un percorso che sarà accompagnato da manifestazioni di richiamo turistico. E gli eventi – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – che nei primi mesi del 2023 saranno organizzati anche a San Vito sotto le insegne della Ribolla gialla serviranno sia a promuovere il prestigioso vitigno locale, ma anche uno dei territori in cui viene prodotto».

Il sindaco Bernava.

L’assessore Bruscia.

Il senatore Stefàno.

Tre momenti significativi, dunque, per la valorizzazione delle eccellenze vinicole del territorio in un unico evento a San Vito al Tagliamento, il cui Castello ha ospitato “Fvg: Terra di vigne e calici attraverso le Città del Vino”. Un appuntamento realizzato dal Comune sanvitese – Assessorato alla Vitalità, assieme al Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso PromoturismoFvg. Partner della giornata l’Associazione nazionale Le Donne del Vino. Il tutto all’interno del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

Primo momento. Dopo i saluti delle autorità – Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento che ha ricordato come quello sanvitese sia il territorio maggiormente vitato del Friuli Venezia Giulia con oltre mille e cento ettari di vigneto; Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che portando il saluto del presidente nazionale Angelo Radica ha sottolineato il grande lavoro di squadra dei soggetti aderenti all’associazione a livello regionale; Maria Cristina Cigolotti, delegata Fvg dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino, che ha ricordato il sempre maggior rilievo delle donne nella filiera vitivinicola – il primo momento con l’intervento di Dario Stefàno, senatore della Repubblica Italiana e coautore di “Viaggio nell’Italia del Vino”. L’opera – realizzata assieme a Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale delle Donne del Vino – integra l’annuale Osservatorio enoturismo dell’Associazione nazionale Città del Vino con i dati del Wine monitor di Nomisma, delineando normative-buone pratiche-nuovi trend del turismo legato al vino. Stefàno ha sottolineato come le realtà a vocazione vinicola debbano puntare sulla propria identità vera per essere sempre più attrattive. Tra i dati emersi dalla ricerca quello per cui il Friuli Venezia Giulia è all’interno della top 5 nazionale tra le regioni più attrattive dal punto di vista dell’enoturismo. Attrattività confermata in vari settori, dalla qualità del vino al contesto storico e paesaggistico fino alle capacità di accoglienza. La ricerca delinea anche il profilo del nuovo enoturista, dal reddito alto e proveniente principalmente dalle grandi città, che ricerca informazioni online e sempre online condivide le sue esperienze, rimane più giorni sul territorio e vuole integrare alla degustazione del vino un’esperienza tra cultura, benessere e sostenibilità.
Al tavolo dei relatori anche Luca Iseppi, economista agrario e docente dell’Università di Udine. Assieme ai colleghi professori dell’Ateneo friulano partecipa al progetto per una viticoltura sostenibile “Città del Vino Fvg: obiettivo Agenda 2030”. Un progetto di ricerca applicata per la definizione di uno schema di “Regolamento Intercomunale di Polizia rurale – VITE FVG 2030” rivolto al territorio dei Comuni aderenti alle Città del Vino.Il lavoro vedrà ora inserire i dati del Comune di San Vito al Tagliamento assieme a quelli delle altre Città del Vino regionale, come annunciato da Iseppi. Il collega Francesco Marangon, docente di Economia dell’ambiente pure dell’Università di Udine, nonché ambasciatore delle Città del Vino, ha ricordato la grande collaborazione tra ateneo e Città del Vino.

Il pubblico in Castello.

Secondo momento la cerimonia di consegna della bandiera delle Città del Vino all’Amministrazione comunale di San Vito al Tagliamento, che diventa così il 32° Comune del Friuli Venezia Giulia aderente all’associazione nazionale. In totale, i soggetti aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 38 tra Comuni e Pro Loco. I Comuni sono 32: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

La Ribolla gialla.

Terzo momento la conferenza stampa di presentazione dell’evento enoturistico dedicato alla Ribolla gialla che si terrà a San Vito nella primavera 2023 grazie alla collaborazione tra Comune e PromoturismoFvg. Andrea Bruscia assessore alla vitalità di San Vito al Tagliamento nel delineare le caratteristiche dell’evento, ne ha annunciato il nome – San Vito Ribolle – e le modalità di coinvolgimento degli attori locali (dalle cantine ai pubblici esercizi e commercianti) con proposte rivolte a esperti del settore vinicolo, appassionati, wine lovers e semplici curiosi. Il tutto nel centro storico durante un intenso weekend, tra degustazioni ed eventi collaterali come concerti e appuntamenti culturali. Oltre alle cantine presenti sul suo territorio (tra cui la Bagnarol che ha curato il brindisi finale,) ospita anche in palazzo Altan le sedi istituzionali dei Consorzi Doc Friuli Venezia Giulia, Doc Friuli Grave, Doc delle Venezie e degli organismi di certificazione Valoritalia e Triveneta Certificazioni e Ceviq.

Come citato in premessa, saluto finale di Stefano Zannier, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, che ha plaudito all’entrata di San Vito nelle Città del Vino, circuito che abbina l’importanza della produzione vitivinicola alle opportunità di promozione turistica e alle iniziative culturali legate alla viticoltura.
A completare la giornata nel vicino Palazzo Altan l’anteprima (con degustazione guidata di Ribolla gialla e assaggi dei prodotti gastronomici di aziende locali) di Pordenone ArtAndFood, festival culinario in programma il prossimo weekend nel capoluogo (un progetto della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e Concentro e Comune di Pordenone in collaborazione con il Consorzio delle DocFvg).

La degustazione finale.

“Le Radici del Vino”, tutto pronto a Rauscedo la capitale del vivaismo

Tutto pronto per l’edizione 2022 de “Le Radici del Vino”, la grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si terrà a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (primo Comune delle Cooperative di Confcooperative a ricevere il titolo in Italia e membro delle Città del Vino). Dal 7 al 9 ottobre la manifestazione, che torna dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, proporrà un ricco programma, con la fiera della viticoltura d’eccellenza, eventi per famiglie e culturali, la piazza dei sapori, mostra artigiana, convegni e approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. E in più nomi noti del mondo enogastronomico locale come Giannola Nonino, “signora della grappa”, Fabrizio Nonis, il Beker televisivo, e Roberto Cipresso, famoso enologo. E in più un nuovo cartone animato sulla filiera della barbatella e vite con protagonista la piccola Uvetta, nome scelto dai bimbi sangiorgini.
«Rauscedo – ha affermato il sindaco Michele Leon – è la capitale mondiale del vivaismo della vite, visto che qui cresce il 40% globale delle barbatelle: nei giorni de Le Radici del Vino lo sarà ancora di più, insieme al nostro territorio comunale dove è presente tutta la filiera della vite, dalla barbatella alla bottiglia. Siamo lieti di essere tornati dopo la fase acuta della pandemia: sarà una ripartenza in grande stile, per valorizzare di nuovo tutti insieme per nostre eccellenze vitivinicole e festeggiare con le migliori proposte enogastronomiche del territorio».

NUMERI E NOVITÀ – Dando uno sguardo ai numeri della manifestazione Le Radici del Vino, saranno ben 37 gli eventi in programma. Nell’Arena del gusto si potranno degustare una trentina di specialità tipiche, mentre l’enoteca offrirà 100 vini dalle principali regioni vitivinicole d’Italia e del mondo (novità da Libano, Usa, Armenia, Portogallo e Slovenia) e un focus speciale con il Festival della Ribolla Gialla (25 cantine in concorso, proclamazione vincitrici durante l’inaugurazione del 7 ottobre). La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza potrà contare su oltre 50 espositori con tante novità per gli agricoltori in aiuto al loro lavoro tra le vigne, con la novità dell’accresciuta presenza di espositori internazionali: infatti la Germania si aggiunge a Spagna, Norvegia e Francia insieme ai tanti espositori italiani. Il cartone animato “Il viaggio di uvetta – una vite da salvare” rappresenta un momento educativo che coinvolgerà bimbi e famiglie collegando il racconto alle sale espositive su barbatella e vite dedicate agli adulti. Inoltre la presentazione del volume, edito dal Comune di San Giorgio della Richinvelda, “Dalla cultura dell’acqua alla cooperazione nel Comune di San Giorgio della Richinvelda” di Luigi Luchini, per raccontate la storia del territorio e della comunità.

INCONTRI TECNICI E CONVEGNI – Saranno tanti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori nel settore vitivinicolo e dell’agricoltura in generale. Il 7 ottobre alle 16 al Teatro Don Bosco La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio. Convegno a cura di Condifesa; 16.30 Spazio incontri verde Innovazione agronomica e agricoltura di precisione in vigneto. A cura di Consorzio Agrario Friulano; 17 Spazio incontro rosa Il futuro della viticoltura nel quadro del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti: soluzioni tecnologiche innovative per garantire qualità e sostenibilità con biostimolanti. A cura di Hello Nature. Sabato 8 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco Convegno Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura. A cura di Confcooperative Pordenone e Comune di San Giorgio della Richinvelda. Interverranno Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – Arpa Fvg – Osservatorio Meteorologico Regionale; Stefano Vaccari direttore generale C.R.E.A. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore della seguita trasmissione radiofonica della Rai regionale Vita nei campi; 10.30 Spazio Incontri rosa Incontro tecnico ATLAS: macchine per la gestione del sottofila. A cura di Daniele Campaner; 11 Spazio incontri verde Incontro tecnico Revolution e Nutex Beta: innovazione per la gestione delle infestanti e della biofertilità del vigneto. A cura di SIPCAM; 15.00 Spazio incontri verde Gestione degli stress biotici e abiotici nella vite: il contributo dei biostimolanti. Relatore professor Silvio Tundo Università di Padova. A cura di Coccitec srl; 15 Spazio incontri rosa Agricoltura 4.0: monitoraggio capillare in vigna. A cura di Syde srl, relatore Ing. Daniele Montani; 16 Teatro Don Bosco L’evoluzione della cocciniglia farinosa della vite in Friuli Venezia Giulia. Una problematica in forte espansione. A cura di Circolo Agrario Friulano. Domenica 9 ottobre alle 10 Spazio incontri verde La tecnologia Multicote per l’obiettivo di qualità e sostenibilità in vigneto. A cura di Haifa Italia srl.

FIERA AGRICOLA – Le Radici del Vino 2022 inizierà ufficialmente alle 16 di venerdì 7 ottobre, mentre alle 18 alla presenza della autorità ci sarà il taglio del nastro della settima edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza di oltre 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 7 ottobre dalle 16.00 alle 21.00, sabato 8 e domenica 9 dalle 9.00 alle 21.00.

IL VINO TORNA ALLE SUE RADICI – Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 100 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da Paesi esteri: sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo.

FESTIVAL RIBOLLA GIALLA ED ENOTECA – La Ribolla Gialla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra Regione con un concorso “Festival della Ribolla Gialla”. Sono 25 le cantine che hanno aderito all’iniziativa quest’anno e i vini in concorso sono esposti per l’assaggio presso gli spazi dedicati. Proclamazione vincitrici all’inaugurazione del 7 ottobre.

LABORATORI DEL GUSTO – I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino insieme all’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) nella sala del sodalizio sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 100 etichette diverse. Primo appuntamento venerdì 7 ottobre alle 20.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “Trento Doc, Bollicine di montagna”: Masterclass guidata dall’enologo Stefano Trinco. Sabato 8 ottobre alle 10.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “L’attitudine alla spumantizzazione delle varietà resistenti”. A cura di Eugenio Sartori e Massimo De Candido Vivai Cooperativi Rauscedo. Domenica 9 ottobre nella Sala degustazioni ONAV Malvasia Istriana, carattere ed eleganza Masterclass guidata da Andrea Valantig.

ALTRI GUSTOSI INCONTRI – In programma pure altre degustazioni. Sabato 8 ottobre alle 16.30 Spazio incontri verde Stappiamo una Storia: una cuvée di storie di vita e buon vino. Con Roberto Cipresso: autore e winemaker. A cura di Friulovest Giovani Soci. Incontro con degustazione. Sempre sabato 8 ottobre alle 18 allo Spazio incontri rosa “Beker, il vino e il cibo” con Fabrizio Nonis “Il Beker” In dialogo con Daniele Zongaro. Domenica 9 ottobre allo Spazio Incontri Verde La Signora della Grappa con Giannola Nonino in dialogo con Mauro Rossato.

ARENA DEL GUSTO – Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Venerdì 7 ottobre alla sera, sabato 8 e domenica 9 ottobre sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, la trentina diverse prelibatezze inserite nel menù. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

PIAZZA DEI SAPORI E ARTIGIANI – Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de Le Radici del Vino. Il pomeriggio di sabato 8 ottobre e l’intera giornata di domenica 9 sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica 9 ottobre, intreccia le proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti si presentano con la propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.

A MISURA DI FAMIGLIA – Interessanti proposte per bimbi e famiglie. Sabato 8 ottobre, alle 17, nello Spazio bimbi Storie popolari con Federica Guerra e laboratorio di scultura con fil di ferro per bambini con Mauro Fornasier a cura di Ortoteatro. Domenica 9 ottobre alle 10.30 nello Spazio bimbi esterno Spettacolo di cantastorie e burattini “Come è nato Arlecchino?”. A cura di Fabio Scaramucci di Ortoteatro. Alle 16 sempre nello Spazio bimbi esterno “Spaiata” Spettacolo circense con Gioia Santini. Alle 18 Spazio bimbi esterno Spettacolo di burattini “La casa stregata” Con la compagnia Paolo Paparotto. Inoltre in tutti i giorni della manifestazione sarà aperta un’area dedicata a bambine e bambini che qui potranno giocare con l’uva, partecipare a laboratori creativi e divertirsi. E nella sala dedicata si potrà vedere il cartone animato “Il viaggio di uvetta – una vite da salvare”

MUSICA TEATRO NATURA – Radici del Vino è anche cultura, musica, intrattenimento.Venerdì 7 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Swing con il Trio Scaleno. Sabato 8 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con Night e Swing Quartet. Infine domenica 9 ottobre alle 19 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con i Bossa Loca. Sempre domenica 9 ottobre alle 10.30 nello Spazio Incontri Rosa La Fauna dei Magredi. A cura di Associazione Astore. In contemporanea alle 10.30 Teatro nei Magredi del Meduna “Storie di Fiume. Un Fiume di Storie”. A cura della Compagnia Arti & Mestieri.

INCONTRO CON AUTORE – Domenica 9 ottobre alle 11 nello Spazio incontri verde presentazione del libro “Dalla cultura dell’acqua alla cooperazione nel Comune di San Giorgio della Richinvelda” con Luigi Luchini dialoga Mario Salvalaggio.

LE RADICI DEL VINO IN MOVIMENTO – Domenica 9 ottobre appuntamento alle ore 8.00 per le iscrizioni alla 6a Marcia delle Radici del Vino, con partenza libera dalle 8.30 alle 9.30. La marcia prevede tre diversi percorsi tra vigneti e cantine da 7, 12 e 18 chilometri. Per gli appassionati di natura, alle 10.30 è stata organizzata un’escursione naturalistica nei Magredi con Mauro Caldana. Partenza dall’area Infopoint. Durata della passeggiata circa 1 ora. In caso di pioggia si prevede una “lezione” in aula sulle caratteristiche e sulle biodiversità dei Magredi, del Meduna e del Cellina.

LAND ART, ARTIGIANI E FIGURANTI – Lungo tutte le giornate della manifestazione si potrà visitare la Piazza dei Sapori, ovvero la mostra mercato dei prodotti tipici gastronomici del territorio. E poi viticoltori, vivaisti e artigiani vi allieteranno in un percorso dedicato al vino e alle attività di land art con tralci di vite.

La kermesse è organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda con l’associazione Le Radici del Vino e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Io sono Fvg-Promoturismo Fvg. Partner della manifestazione Friulovest Banca, Vivai Cooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Cooperativa di consumo Rauscedo, Marchi e Volpe vivai, Vivaistica D’Andrea. Collaborano Confcooperative Pordenone, Onav e Pordenone Fiere. La manifestazione è inserita all’interno del programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

Agriflash.FVG

La “carta” di Livio Felluga e il mareGiovedì 6 ottobre, alle 18, alla millenaria Abbazia di Rosazzo, si terrà il secondo appuntamento della stagione autunnale della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo. L’incontro, intitolato “Racconti di mare”, vedrà la partecipazione del comandante contrammiraglio (Cp) della Direzione Marittima di Trieste, Vincenzo Vitale, che dialogherà con il direttore Rai Fvg, Guido Corso. Racconti tratti da esperienze vissute in tanti anni di attività solcando mari e oceani dove trasparirà la grande passione del contrammiraglio Vitale per la sua scelta di vita che è stata arricchita da incontri di straordinari personaggi come Paolo Borsellino. L’appuntamento sarà anche l’occasione per fare il punto della situazione dello stato di salute del nostro mare e delle nostre coste. È consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano e il sostegno di Banca Intesa SanPaolo. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

Clima ed energia a Rauscedo Cambiamenti climatici, energia e agricoltura: saranno questi i temi – legati non più a un futuro lontano, ma a un presente che necessità di rapide risposte – al centro del convegno di approfondimento che Confcooperative Pordenone proporrà assieme al Comune di San Giorgio della Richinvelda all’interno della rassegna vitivinicola le “Radici del Vino”, che si terrà a Rauscedo dal 7 al 9 ottobre. Sono previsti anche diversi altri momenti di approfondimento tematico e incontri. La manifestazione – che valorizza le eccellenze vivaistiche ed enologiche di un territorio caratterizzato da un elevato Dna cooperativo – ritorna dopo le due edizioni rimandate a causa dell’emergenza sanitaria e con essa il convegno di approfondimento che si terrà sabato prossimo, alle 10, al teatro Don Bosco in via della Chiesa a Rauscedo. Interverranno al convegno “Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura” Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna, dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente – Arpa Fvg – Osservatorio meteorologico regionale; Stefano Vaccari, direttore generale Crea Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore di “Vita nei campi” su Radio Rai.

Il nuovo piano antincendio boschivo«Il nuovo piano antincendio boschivo potrà essere pronto e diventare operativo entro il primo semestre del 2023». Lo ha annunciato l’assessore regionale alle risorse forestali, Stefano Zannier, rispondendo ad una specifica interrogazione nel corso dei lavori della II Commissione consiliare. In particolare, l’esponente dell’Esecutivo ha spiegato che, al momento, il piano si trova in stato avanzato di bozza ma che necessita di alcuni approfondimenti e integrazioni prima di diventare operativo. «Le strutture regionali competenti – ha detto Zannier – in una situazione di conclamata emergenza legata alle difficoltà di procedere con adeguato turnover dei dipendenti regionali hanno comunque avviato la redazione del nuovo Piano. Tenendo conto delle prescrizioni previste con l’entrata in vigore della nuova legge regionale che disciplina l’attività antincendio, la Regione ha ritenuto necessario ricorrere anche ad un soggetto esterno per la redazione di alcune parti del Piano; ciò in quanto all’interno dell’Amministrazione non ci sono più le competenze sufficienti per alcuni capitoli in cui è richiesta una forte innovazione rispetto alle tecniche precedentemente adottate». La società incaricata sta procedendo alla redazione degli elaborati richiesti nel contratto con la supervisione dei funzionari regionali delle varie strutture preposte. La consegna è prevista durante l’autunno cui farà seguito l’attività interna alla Regione Fvg per il completamento del nuovo piano che avverrà presumibilmente nel successivo semestre.

Aiuti per il maltempo nel PordenoneseÈ stato avviato dalla Regione Fvg l’iter affinché le imprese agricole del Pordenonese colpite dal maltempo dello scorso luglio abbiano la possibilità di richiedere un indennizzo per i danni subiti. La Giunta regionale ha deliberato, infatti, in tal senso su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, in ordine alla richiesta – da inviare al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – finalizzata alla dichiarazione dell’esistenza di eccezionale calamità naturale per gli eventi “forti venti e grandinate” avvenuti il 25 e 26 luglio. Nella fattispecie, infatti, come ha illustrato l’esponente dell’Esecutivo regionale, le imprese danneggiate possono accedere agli interventi previsti per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva, come da legge. Da una prima di stima i danni sono stati valutati a quasi 700mila euro. Come ha spiegato l’assessore, infine, per accedere all’erogazione delle provvidenze le imprese agricole che hanno subito danni oltre il 30 per cento della propria produzione lorda vendibile dovranno presentare la domanda entro il termine di 45 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di declaratoria dell’esistenza di eccezionalità dell’evento.

La ripresa dalla tempesta VaiaGrazie a fondi derivati dai ribassi degli interventi dell’annualità del 2021 assegnati all’interno del budget dei fondi Vaia dalla Protezione civile nazionale, per un ammontare di 8,8 milioni di euro, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia andrà a intervenire ulteriormente nelle aree colpite dal tremendo evento emergenziale di fine ottobre 2018. A comunicarlo il vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia che ha spiegato come, grazie a questi fondi, sarà possibile andare a completare la messa in sicurezza del territorio colpito da Vaia, con 50 nuovi interventi, in 38 Comuni della nostra regione. L’esponente della Giunta ha sottolineato che si tratta di interventi importanti, che vanno a completare l’impiego integrale dei fondi messi a disposizione della Protezione civile Fvg per l’emergenza Vaia, per rendere il territorio sicuro e resiliente. I fondi complessivi messi a disposizione dal Dipartimento nazionale di Pcr per far fronte ai danni causati da Vaia in Fvg sono stati pari a a 387 milioni di euro che hanno consentito di realizzare più di 1200 interventi.

A Milano il vino naturaleArriva a Milano un evento storico che vede per la prima volta due associazioni unite nell’organizzazione di una manifestazione dedicata al vino naturale. Vi.Na.Ri. è la due giorni ideata e organizzata da Vi.Te. e VinNatur, aperta a chiunque ami il mondo del vino naturale, in cui tutte le aziende aderenti rispettano gli stessi requisiti qualitativi e di produzione. La prima edizione della rassegna, in programma domenica 12 e lunedì 13 febbraio prossimi, avrà protagonisti più di 150 produttori in un’unica grande location a pochi passi dall’aeroporto di Linate. Sarà proprio Studio Novanta lo spazio collettore in cui i vignaioli italiani ed esteri potranno presentare i loro prodotti e la loro filosofia enologica e agronomica. Vi.Na.Ri. nasce a inizio agosto 2020 quando si incontrano Angiolino Maule e Gabriele Da Prato, rispettivamente presidenti di VinNatur e Vi.Te., per gettare le basi di un percorso condiviso. «È evidente il bisogno di fare chiarezza nel movimento del vino naturale – affermano i due presidenti – e si è reso possibile unendo le forze e collaborando per dare maggiore autorevolezza al vignaiolo e al suo messaggio. Da qui un evento congiunto, fuori dagli schemi abituali, che possa trasmettere la voglia dei vignaioli di raccontare e spiegare i territori, le vigne e i vini». L’obiettivo di Vi.Na.Ri. è incentivare nel movimento del “naturale” una fase di profondo rinnovamento, dove le diversità diventano un punto di forza e si trasformano in conoscenze condivise e in nuovi spunti di collaborazione.

“Rosso Bordò” in arrivo a TrevisoC’è un filo rosso cha attraversa il Montello, i Colli Asolani e i Colli Euganei: è quello della grande tradizione dei “bordolesi” veneti, i vini che saranno protagonisti di “Rosso Bordò”, un’inedita rassegna vinicola in programma domenica 16 ottobre a Palazzo Giacomelli, nel centro di Treviso. L’iniziativa, voluta dal Consorzio Vini del Montello assieme al Consorzio Vini Colli Euganei, presenterà al pubblico gli storici vini da uvaggio bordolese (Cabernet, Merlot, Carmenère) prodotti nelle denominazioni trevigiane Montello Docg e Montello Asolo Doc (con la sottozona Venegazzù) e nella denominazione padovana Colli Euganei Doc. Ospiti d’onore, i rari vini a base di Recantina, l’uva autoctona a bacca rossa riscoperta sul Montello e sui Colli Asolani, grazie al progetto di recupero coordinato dal Consorzio. I produttori presenti ai tavoli di degustazione saranno oltre una ventina, con circa cinquanta vini in libero assaggio. La manifestazione rientra nel calendario delle celebrazioni di Padova Treviso Venezia Rovigo Capitale della Cultura d’Impresa 2022, progetto promosso da Assindustria Venetocentro e Confindustria Venezia-Rovigo, e si inserisce tra le iniziative che il Consorzio Vini del Montello ha ideato per valorizzare le pagine che lo scrittore trevigiano Giovanni Comisso dedicò al Montello, ai Colli Asolani e al Monte Grappa, zone di produzione del Montello Docg e del Montello Asolo Doc, in un’operazione culturale che si avvale della collaborazione dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso. La rassegna fruisce inoltre del supporto di Banca di Asti. “Rosso Bordò” aprirà al pubblico dalle ore 10 alle ore 18. Il costo del calice è di 5 euro.

“Audace”, quando il Prosecco del Carso matura nelle acque del Golfo di Trieste

di Claudio Soranzo

TRIESTE – Con un sonoro botto inaugurale è stata stappata la prima bottiglia del Prosecco Doc “Audace”, prodotto sui pendii carsici e affinato nelle acque del Golfo di Trieste. A inaugurare il nuovo prodotto, già venduto in numero consistente quando ancora le gabbie di bottiglie si trovavano adagiate sul fondo del mare Adriatico, è pure arrivato nel capoluogo giuliano il governatore del Veneto Luca Zaia, da sempre pronto a promuovere il Prosecco più noto delle zone venete dedicate, tipo Conegliano e Valdobbiadene.

La presentazione a Trieste.

A brindare assieme ai produttori anche il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il sindaco Roberto Di Piazza, beneauguranti per il successo dell’iniziativa, unica in regione. Sono state ben 6.492 le bottiglie di Prosecco Doc Trieste immerse a 20 metri di profondità, per affinarsi e maturare.
Come molti progetti di business, anche questo nasce da due famiglie di amici storicamente dediti alla produzione di vino: Parovel e Serena. L’idea “Underwater Wine” rappresenta in realtà un sogno territoriale: affinare il Prosecco Doc Trieste nel suo Golfo, utilizzando l’esperienza di un grande gruppo come Serena Wines 1881 e l’estro di un’azienda del Carso come Parovel Vigneti Oliveti 1898. Il tutto, sotto il comune denominatore dell’amicizia: unire le forze per realizzare le prime bottiglie da affinare in mare iniziando un cammino non certo facile, ma sicuramente unico, che parte dalle origini del Prosecco e sviluppa le sue potenzialità in maniera inedita.
I parametri di affinamento, straordinariamente peculiari, sono stati la temperatura, la salinità, la concentrazione di ossigeno disciolto, la presenza di fosfati, silicati, nitriti, nitrati e clorofilla. Tutti questi parametri naturali mutano con le stagioni e con il passaggio dei venti, garantendo allo spumante Audace Prosecco doc Trieste un’unicità gustativa e caratteriale. La Bora e lo Scirocco hanno generato importanti oscillazioni sub-inerziali, che hanno contribuito al continuo movimento delle bottiglie. Questo continuo cullare ha portato a un’evoluzione singolare e straordinaria.

Le bottiglie “sottomarine”.


In una piccola area di 67 metri quadrati, in concessione demaniale, sul fondo dello specchio acqueo in Punto Franco Nuovo, è stata ricreata questa “cantina subacquea” che ha ospitato 14 casse in acciaio per ben 120 giorni. Gli unici esseri viventi a controllare l’affinamento sono stati i pesci, i molluschi, le stelle marine (nelle foto attaccate ai cesti) e qualche esperto subacqueo, che ha verificato l’integrità delle bottiglie.
Un paio le coincidenze dell’evento, che riflettono due importanti anniversari: nel 1821, 200 anni esatti dalla prima vendemmia 2021 in affinamento sottomarino, lungo la costiera triestina si produceva per la prima volta il Prosecco con il metodo tradizionale di rifermentazione in bottiglia. Nel 1922, cent’anni fa, il molo San Carlo cambiava il proprio nome in “Audace”, in ricordo dell’approdo della prima nave militare italiana, il celebre cacciatorpediniere Audace. Due elementi narrativi importanti che rendono il progetto ancora più affascinante.
Oltre alle cantine sopra menzionate, al progetto si è affiancata l’importante Agenzia Francescon e Collodi di Conegliano, che rappresenta la creatività nella comunicazione di questa storia sottomarina. Come pure le istituzioni che hanno sostenuto per prime “Audace” ufficialmente e con entusiasmo, a partire dall’Autorità Portuale che ha dato origine alla concessione subacquea e dell’Ogs, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. In sostanza, un progetto “corale” che, grazie allo studio delle evoluzioni del vino sarà fondamentale anche per il prosieguo del progetto stesso.

Una cesta con le bottiglie.


«Il progetto Audace – ha affermato Elena Parovel – è la conferma del dialogo, della passione per la terra e della tradizione che guarda il futuro. Mi auguro che questa modalità di affinamento subacqueo dei vini, voluta specialmente per la vicinanza ai vigneti di produzione, sia soltanto un inizio che possa essere esteso a tutti i vini del Carso».
Dal canto suo, Luca Serena ha tenuto a precisare che “Audace non è solo il nome, ma anche la qualità del progetto, grazie al quale oggi vediamo venire alla luce delle bottiglie numerate divenute scrigno di un Prosecco prezioso, unico, il cui affinamento è stato affidato dall’uomo al mare. Un’idea originale che segna solo l’inizio di un percorso in grado di riservare future sorprese, per un vino destinato ai veri estimatori”.
L’abbiamo assaggiato anche noi, e ne siamo rimasti entusiasti: un gusto originale, minerale, non fruttato e dalle bollicine tenui e persistenti, che lasciano in bocca un sapore decisamente sublime. E che vale completamente il prezzo d’acquisto: non meno di 70 euro la bottiglia singola in vendita ai privati. Per enoteche e Horeca il prezzo naturalmente scende, anche in base alla quantità.

Nella cantina “subacquea”.

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In copertina, la prima bottiglia di Prosecco riemersa dalle acque del Golfo di Trieste.

 

 

 

Dall’asilo al vigneto, bambini entusiasti della vendemmia a Borgo Savaian

di Claudio Fabbro

L’azienda Borgo Savaian di Cormòns, che l’enologo Stefano Bastiani ha saputo portare a livelli molto apprezzati anche all’estero, Giappone in primis, con la collaborazione della mamma Marinella, della sorella Rosanna e della giovane moglie Valentina, ha voluto mettere sul raccolto 2022 (inizialmente sofferto per l’estate africana, ma grazie a qualche bella pioggia di inizio settembre decisamente splendido), una ciliegina sulla torta, dedicando alla vendemmia dell’uva bandiera, la Ribolla gialla, una giornata da ricordare.


Il loro piccolo Riccardo, scolaretto di cinque anni nella Scuola dell’Infanzia paritaria “Rosa Mistica” (Cooperativa sociale onlus a Cormòns), ha acceso nei suoi compagni di asilo e fra le maestre l’entusiasmo per partecipare ad un momento didattico-sensoriale, per conoscere più da vicino, in una sintesi di parole semplici, quanto di buono e bello offre la natura, dall’impianto al raccolto ed alla conoscenza dei profumi e degli aromi che poi si ritroveranno nel bicchiere.
I bimbi hanno dunque messo in pratica, con l’attenta guida ed assistenza delle maestre Livia, Samantha ed Eliana, un progetto denominato “Cuore di Terra” , esperienza plurisensoriale che nell’occasione ha conosciuto un momento di emozioni ed un piacevole raccolto in assoluta sicurezza (forbici personali a punta arrotondata da loro usata per ritagliare la carta) .
Sapere di più, dunque, toccando con mano persone e cose, di come vive da generazioni una sana famiglia contadina, rispettosa delle tradizioni e dell’ambiente, rimarrà per sempre nei loro pensieri e ricordi.

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In copertina e all’interno, i Bastiani con le maestre ed i bambini di Rosa Mistica fra i filari di Ribolla gialla nell’azienda agricola Borgo Savaian di Cormòns.

(Foto Claudio Fabbro)