Città del vino, questa sera a Cervignano il festival musicale col Mittelvox Ensemble

Questa sera, alle ore 20.30, l’azienda agricola Obiz a Cervignano del Friuli farà da cornice all’esibizione del “Mittelvox Ensemble”, formazione diretta da Mateja Černic, con la partecipazione di Ester Pavlic all’arpa. Si tratta del terzo appuntamento della quinta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. L’evento di Cervignano è in collaborazione con Associazione culturale Friedrich Schiller di Trieste nell’ambito della Rassegna “Giulio Viozzi e Marco Sofianopulo: due musicisti del Novecento”.


Questo il libretti del concerto. L’amore è il sentimento che contraddistingue l’umanità per il suo instancabile desiderio e ricerca del bello e che da sempre nelle sue numerose sfumature ispira e si racconta attraverso la musica e la poesia. L’amore che illumina e (r)esiste anche oltre ai legami terreni e trova la sua sublimazione in altre sfere spirituali. Citando Baudelaire: “È questo mirabile, questo immortale istinto del bello che ci fa considerare la terra e i suoi spettacoli come una percezione, come una corrispondenza del Cielo. La sete insaziabile ditutto ciò che è oltre, e che la vita rivela, è la prova più viva della nostra immortalità”.
I protagonisti del programma sono i compositori italiani e sloveni del ‘900 e quelli contemporanei (soprattutto legati alla nostra terra), che attraverso diversi linguaggi compositivi portano in vita il sentimento dell’amore, legato alla natura: dall’approccio neomadrigalistico a quello espressionistico o più tradizionale, fino alla ricerca dell’uso della voce con effetti sonori inusitati e il parlato.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Fvg in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg– Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

CITTÀ DEL VINO E CANTINE – Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormons, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.

INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, la direttrice del Mittelvox Ensemble Mateja Černic.

Torre-Natisone, con Sentieri Pro Loco domenica escursione alle Cascate della Cukula nei verdissimi boschi di Platischis

Il viaggio tra natura, cultura e gusto proposto da Sentieri Pro Loco Fvg 2025 fa tappa domenica 27 luglio alle Cascate della Cukula, a Platischis di Taipana, uno degli angoli boschivi più verdi, freschi e suggestivi delle Valli del Torre e del Natisone, in un’escursione organizzata in collaborazione con la Pro Loco “Amici di Prossenicco”. L’iniziativa rientra nel calendario del progetto Sentieri delle Pro Loco, promosso dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone, con il sostegno dell’Unpli e in collaborazione con le guide ambientali di Wild Routes. Fino ad ottobre, sette escursioni guidate conducono infatti camminatori ed escursionisti alla scoperta di paesaggi incontaminati, chiesette, sorgenti e punti panoramici tra le Valli del Torre e del Natisone. Il tutto arricchito da un’accoglienza genuina e degustazioni a chilometro zero offerte dalle Pro Loco locali, protagoniste dell’iniziativa.
Quella del 27 luglio sarà una giornata immersa nel verde, tra sentieri ombreggiati e scorci d’acqua cristallina, perfetta per chi cerca un contatto autentico con la natura. L’escursione, adatta a tutte le età e ai diversi livelli di esperienza, porterà alla scoperta delle Cascate della Cukula, una meta ancora poco battuta ma capace di regalare panorami mozzafiato e frescura estiva. Come da tradizione, l’ospitalità non mancherà: all’inizio del percorso i partecipanti saranno accolti con una bevanda fresca e biscotti offerti dalla Pro Loco, mentre al termine della camminata sarà servito uno spuntino conviviale, occasione per condividere esperienze e chiacchiere in allegria.
«Le nostre escursioni sono esperienze sensoriali pensate per riscoprire la bellezza autentica delle nostre valli – sottolinea Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio –. Il nostro modello di turismo esperienziale è la risposta concreta all’overtourism e nasce dall’impegno dei volontari delle Pro Loco, veri custodi della sentieristica e della cultura locale». Il programma proseguirà con altri appuntamenti: le Sorgenti del Cornappo il 31 agosto, il suggestivo Sentiero Ocena il 7 settembre, e l’escursione tra i Monti San Lorenzo e Joanaz il 12 ottobre. Chiusura il 25 ottobre con la salita allo Zúc di Giai e alla chiesetta di Madone d’Aiut, guidata dalla Pro Loco Attimis.

COSTI – Il costo per partecipare alle escursioni è di 15 euro per la mezza giornata e 20 euro per la giornata intera per gli adulti. È previsto un prezzo ridotto di 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, mentre la partecipazione è gratuita per i bambini sotto i 12 anni.

ORARI – Il ritrovo è fissato per le ore 8.30, con partenza alle ore 9, ad eccezione dell’escursione con la Pro Loco Attimis. In questo caso il ritrovo è alle ore 14.00 e la partenza alle 14.30.

ISCRIZIONI -La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 18 del giorno precedente l’uscita, contattando il numero 333.4564933. In caso di maltempo o in caso di numero inferiore a 10 partecipanti paganti, l’escursione verrà annullata.

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In copertina, una suggestiva immagine delle Cascate della Cukula a Platischis.

Pordenonelegge in cantina, gran finale nel “cuore” del Prosecco con le tre donne raccontate da Concita De Gregorio

Gran finale per la 3a edizione di Pordenonelegge in cantina, la rassegna estiva che incrocio letteratura e convivialità, promossa dal Consorzio Prosecco Doc in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. nelle cantine di eccellenza del territorio. E domani, 22 luglio, l’appuntamento si rinnova alle 20.30 nella cantina San Simone, situata a Rondover, fra Prata e Porcia, nella zona più occidentale della Doc Friuli Grave e nel “cuore” della Doc Prosecco.

Concita De Gregorio


“Di madre in figlia” titola l’ultimo romanzo dell’autrice e giornalista Concita De Gregorio, protagonista d’eccezione dell’evento conclusivo di Pordenonelegge in cantina 2025: pubblicato da Feltrinelli, il romanzo – che la scrittrice sfoglierà in dialogo con il curatore della rassegna, Alberto Garlini – intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di Marilù, Angela e Adè. Donne subito così vere, così vulnerabili e vive, da risuonare immediatamente intime. Marilù abita in cima a un’isola: è una donna che affascina ma un po’ spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici Settanta. Fin troppo, pensa sua figlia Angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora Angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –, adolescente tanto attiva in rete, quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. Così, in una lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa. Sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. Ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano.
Gli spettatori saranno introdotti dal benvenuto di San Simone, e a suggellare la serata per tutti i partecipanti un brindisi nel segno del Prosecco. San Simone è una famiglia di vignaioli da sempre attenta alla cura dei particolari, dalla vigna alla bottiglia: un lungo percorso attraverso quattro generazioni per dare vita a un progetto di produzione vitivinicola capace di esprimere pienamente il territorio. È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge Info: Tel. 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice; firma storica del quotidiano “la Repubblica”, ha lavorato per “Clarín”, per “El País”, e ha diretto “l’Unità” dal 2008 al 2011. Ha ideato e condotto programmi per la radio e la tv, tra i quali Cactus, Fuoriroma, Pane quotidiano. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Non lavate questo sangue (2001), Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto (2006), Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (2008), Così è la vita (2011), Un giorno sull’isola (2014), Mi sa che fuori è primavera (2015), Cosa pensano le ragazze (2016), Nella Notte (2019), In tempo di guerra (2019), Lettera a una ragazza del futuro (2021), Un’ultima cosa (2022) e In mezzo a un milione di rane e farfalle. Dove vanno le cose perdute (2024). Il suo ultimo libro è Di madre in figlia (2025).

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In copertina, uno scorcio della barricaia della cantina San Simone a Porcia.

Quante Notti del vino sono in arrivo dopo il grande successo della crociera enogastronomica con Capodistria e Muggia. Veramente bella, da ripetere!

Monrupino, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella e Ronchi dei Legionari: quante “Notti del Vino” nella settimana che comincerà domani. Intanto, fra le ormai tante manifestazioni estive delle Città del vino Fvg – che, come si ricorderà, erano state inaugurate il 23 giugno a Nimis -, ha ottenuto un grande successo l’esperienza transfrontaliera tra cultura, vino e mare che ha avuto quali protagoniste l’italiana Muggia e la slovena Capodistria. E questo, nonostante le bizze del meteo. Così, ai numerosi partecipanti è stata offerta la prima edizione de “Le Notti del Vino sul Mare”, evento enogastronomico unico nel suo genere, capace di unire due territori, due culture e un unico mare: l’Adriatico. Un’esperienza così bella e ben riuscita che tutti hanno chiesto di ripetere nel 2026.
La serata ha preso vita a bordo di una crociera serale tra Portorose, Capodistria e Muggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza multisensoriale tra degustazioni di vini eccellenti e sapori autentici del territorio. Ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della Letteratura Enogastronomica, in collaborazione con i Comuni di Muggia e Capodistria, l’evento ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico e degli operatori coinvolti.

«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento –. L’inserimento all’interno dell’EnoBook Festival ha reso questa iniziativa ancora più internazionale. Il commento unanime è stato: da ripetere!». Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni slovene: «Il Comune città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori maggiore visibilità attraverso eventi come questo», ha sottolineato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria, accompagnata da Romeo Palcic, consigliere comunale, e da Ingrid Mahnič, presidente dei Viticoltori dell’Istria Slovena. «È stato un evento bellissimo, un esempio di eccellente collaborazione transfrontaliera», hanno concordato entrambi. Dal lato italiano, il vicesindaco di Muggia, Nicola Del Conte, e il delegato all’evento Franco Biloslavo, hanno sottolineato: «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia».
Anche il Coordinamento regionale delle Città del Vino era presente con un raggiante Tiziano Venturini, affiancato dal vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e dagli ambasciatori Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia, quest’ultimo anche responsabile della selezione food della serata. «Le Notti del Vo – ha osservato Venturini – esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico». Era presente anche Walter Bassanese, della Pro Loco di Buje, che ospiterà l’appuntamento nel cuore dell’Istria croata il 9 agosto prossimo. Durante la crociera, partita alle 17.15 da Portorose con rientro alle 22, si sono potuti degustare i vini – con un focus speciale sulla Malvasia istriana – di una decina di produttori italiani e sloveni, presentati personalmente dagli stessi viticoltori e dall’esperto Roby Jakomin. Italiani: Lenardon, Vigna sul Mar, Sancin, Scheriani, Bajta, Antonič, Jakne, Sfreddo, Fruške, Zidarich, Kante, Skerk, Lupinc; Sloveni: Jakomin, Hreščak, Markežič, Jogan, Bio Vina Montis & Eko Laura. A bordo, i partecipanti hanno potuto gustare una selezione di riuscitissimi piatti tipici locali: prosciutto cotto e formaggi di pecora carsica, pasta e orzotto alle verdure, folpo con patate in peka, bruschetta sconposta, ombolo e speck nostrano, gnocchetti sardi ai formaggi del carso e pomodorini, polpette di cotto e verdure, gin aromatizzato al miele, dolci regionali e altri prodotti tipici a km zero.

“Le Notti del Vino” proseguiranno fino al 12 settembre, con 36 eventi diffusi in tutto il Friuli Venezia Giulia, sotto il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino e con il patrocinio del Consiglio regionale FVG, oltre al supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia, UNPLI FVG, UNIDOC FVG, ERT FVG e Banca 360 FVG.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima crociera enogastronomica sul mare Adriatico con i produttori di Muggia e di Capodistria.

Corno di Rosazzo, anche la Ribolla Story di Enos Costantini scoprendo le bellezze naturalistiche del colle di Gramogliano

Un tardo pomeriggio all’insegna delle tante bellezze naturalistiche e paesaggistiche della collina di Gramogliano, a Corno di Rosazzo, è la proposta che il gruppo Fai di Cividale e del circolo culturale Corno ha messo in programma per sabato prossimo, 26 luglio, con inizio alle ore 17. Il ritrovo dei partecipanti (max 35) é fissato a villa Perusini, suggestiva dimora storica con annessa azienda vitivinicola, per poi intraprendere una camminata sino alla chiesetta medievale di San Leonardo e ai resti del castello di Gramogliano per poi rientrare al luogo di partenza.
Qui “Armonie di Ribolla e arte”, nome dell’invitante evento, offrirà agli ospiti note di arpa eseguite da Elena Cantarutti, racconti di Enos Costantini autore del libro ‘Ribolla Story’, e suggestioni enoiche con Waine Young, wine ambassador. L’iniziativa turistico-culturale si concluderà con una sorpresa per i partecipanti, promettono i promotori.
«L’ampia diffusione di vini chiamati Ribolla – si legge in una breve anticipazione del libro di Enos Costantini – emerge da tanti documenti che il Medioevo ci ha consegnato. Erano sempre vini di qualità, il cui commercio faceva spesso perno su Venezia e il cui flusso verso Paesi di lingua tedesca era un sostegno per le economie di più regioni. Alcuni vitigni, grazie al prestigio ispirato dal vino, ne hanno assunto il nome e i migliori fra di essi sono ancora produttivi. I vini Ribolla si sono evoluti passando dai filtrati dolci, a quelli fermi e a quelli spumantizzati che hanno messo recentemente in nuova luce il vitigno Ribolla gialla coltivato in Friuli».

Enos Costantini

Enos Costantini è stato insegnante all’Istituto tecnico agrario di Cividale. Si dedica allo studio storico-linguistico delle piante coltivate in regione. Per quanto concerne la vite, si ricorda l’opera “La vite nella storia e nella cultura del Friuli” (2007), di cui è autore con Claudio Mattaloni e Carlo Petrussi. Nel 2013 ha dato alle stampe il volume “Tocai e Friulano. Un racconto di civiltà del vino”. Da sempre si avvale della collaborazione di Carlo Petrussi, senza le cui conoscenze concernenti gli aspetti recenti e attuali della viticoltura regionale ogni “storia” avrebbe un significato solo accademico.

“GustoCarnia” domani a Forni Avoltri tra camminate e sapori d’alta quota

Per chi vuole camminare nella natura, ascoltare storie e apprezzare i sapori della montagna più autentica, domani 20 luglio, “GustoCarnia” torna con il suo secondo appuntamento e promette di condurre i partecipanti nel cuore delle Alpi Carniche, a Forni Avoltri, per un’esperienza unica.

LA PASSEGGIATA – Si partirà alle 9.30 dal parcheggio della Forra del Rio Bordaglia, per una passeggiata guidata da Riccardo del Fabbro, guida alpina dalla conoscenza profonda e autentica di quei luoghi. Il sentiero che si percorrerà – in parte coincidente con “Lo Spirito del Bosco” – sarà adatto a tutti, bambini compresi, e regalerà scorci ombreggiati, suoni d’acqua, leggende locali e sorprese inaspettate. Riccardo non si limiterà a guidare: accompagnerà con il cuore della montagna, in un percorso accessibile a tutti, tra la freschezza dei boschi, lo scorrere dei ruscelli e i racconti sul territorio, sugli animali che lo abitano e sull’origine del nome Forni Avoltri.

L’APERITIVO – Terminata la camminata, i partecipanti si fermeranno in una piccola latteria locale per un aperitivo a base di formaggi di capra con vista sulle montagne e il tempo, finalmente, smetterà di correre come fa nel quotidiano.

IL PRANZO – A chiudere la giornata ci penserà Tiziana Romanin, cuoca dell’albergo ristorante Al Sole (via Belluno 14, Forni Avoltri): preparerà un pranzo “panoramico” che farà incontrare la tradizione carnica con un tocco personale e contemporaneo, usando solo ingredienti del territorio.

Sarà un’esperienza da vivere con scarpe comode, zaino leggero e tanta voglia di lasciarsi sorprendere dalla bellezza della Carnia e dai sapori della sua cucina. Il costo sarà di 40 euro per gli adulti, 20 euro per i bambini, con pranzo a scelta. Le prenotazioni saranno da effettuarsi attraverso il sito web gustocarnia.it o telefonando al numero dell’Albergo, allo 0433.72012.
“GustoCarnia” darà poi appuntamento a fine agosto con un grande evento serale che sarà ospitato da Tolmezzo, in piazza XX Settembre, cuore del centro cittadino.

INFO – Facebook, Instagram, gustocarnia.it

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In copertina, alcune golosità della Carnia in una foto di Karina Patcyna.

Vino e musica, magnifico binomio: “Liederabend” oggi ad Aquileia per il via con Christian Federici ed Elia Macrì

Vino e musica, che magnifico binomio! Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione, come già annunciato, proporrà sette concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti da oggi, 18 luglio, al 21 agosto.

Christian Federici ed Elia Macrì

IL PROGRAMMA – Questo il programma 2025. Primo appuntamento questa sera, alle 21, con “Liederabend” ad Aquileia, nelle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.
Il 20 luglio alle ore 20:30 a Cormons, l’Enoteca di Cormòns ospiterà il Quintetto a Fiati del Sontium Ensemble. L’ensemble è composto da Anamarija Tomac Krečič (flauto), Cristina Monticoli (oboe), Jurij Hladnik (clarinetto), Mihajlo Bulajic ́(corno), Mihael Mitev (fagotto).
Il 22 luglio alle ore 20:30 l’Azienda agricola Obiz a Cervignano del Friuli farà da cornice all’esibizione del Mittelvox Ensemble. L’ensemble sarà diretto da Mateja Černic, con la partecipazione di Ester Pavlic all’arpa.
Il 7 agosto alle ore 20:30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet. Il quartetto è formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello).
L’8 agosto alle ore 20:30 ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, presso Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt.
Il 9 agosto alle ore 21 ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’Azienda vitivinicola Lis Neris.
Infine il 21 agosto alle ore 20:30 la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo si svolgerà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia. Il coro sarà diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi.

I DIRETTORI ARTISTICI – «Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici del Festival Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto di alternare epoche, autori e generi con artisti di fama internazionale per viaggiare insieme a loro alla scoperta delle varie sfaccettature della musica classica. Abbiamo anche voluto dare quest’anno uno spazio particolare alla vocalità, con quattro concerti in cui la voce, solita o in coro, è protagonista. Sfaccettature che si riverbereranno nei calici con cui andremo a conoscere le eccellenze vinicole del territorio regionale».

IL PRESIDENTE CDV – «Una rassegna – ha osservato il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dalla sua prima edizione e aver aiutato a crescere anno dopo anno. I concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti del format Le Notti del Vino e Un calice a teatro».

CITTÀ DEL VINO E CANTINE – Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.

INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

Mittelvox Ensemble

Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Fvg in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

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In copertina, l’oboista Cristina Monticoli che si esibirà domenica a Cormons.

Notti del Vino, stasera appuntamento all’Abbazia di Rosazzo. E domani via alla musica che si aggiunge al teatro

(g.l.) Notti del vino sempre più nel vivo della loro intensa programmazione estiva con l’appuntamento di questa sera a Rosazzo. Ma non solo: con queste bellissime proposte – applausi a quella di ieri sera a Casarsa della Delizia – s’incrociano altre due invitanti inziative riguardanti la musica, al via domani, e il teatro, che ha esordito con successo pochi giorni fa. Ma andiamo con ordine.

DEGUSTAZIONI – Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arriva oggi a Manzano, dove sia il Comune che la Pro Loco fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino. Nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Saranno presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare.  La serata sarà inoltre impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la ProLoco e Ufficio Iat di Manzano.

MUSICA – Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione si svilupperà con 7 concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti dal 18 luglio al 21 agosto. Primo appuntamento domani, alle 21, con la serata “Liederabend” ad Aquileia, nella sede delle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.

TEATRO – Come detto, c’è anche “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. L’edizione 2025 è partita il 5 luglio a Domanins di San Giorgio della Richinvelda con la compagnia di Corno di Rosazzo. I successivi appuntamenti saranno con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di spere” a Codroipo, venerdì 25 luglio, e con la commedia “L’abit dal frari” della compagnia Gad Quintino Ronchi di San Daniele sabato 26 luglio a Torreano di Cividale. Inizio spettacoli alle ore 21. A chiudere la rassegna la tappa di Moimacco con lo spettacolo del 23 agosto della compagnia “I Pignots” di Artegna.

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In copertina, la Notte del vino 2024 nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

Ritorna “Simposio Adâlt” a Forni di Sotto: nel paese carnico del vino ad alta quota la nuova viticoltura con i vitigni resistenti

Il primo fine settimana di agosto, Forni di Sotto tornerà a essere il cuore pulsante della viticoltura resistente grazie alla seconda edizione di “Simposio Adâlt”: un appuntamento che si conferma punto di riferimento per il dibattito internazionale sul futuro della vite. Il tema scelto per quest’anno, “La viticultura del futuro – Viti resistenti nelle nuove geografie produttive, tra introgressioni genetiche e normative”, consentirà di accendere riflessioni profonde e progetti ambiziosi.

Nella suggestiva cornice delle Dolomiti Friulane, con la regia di Roberto Baldovin, produttori, esperti, ricercatori e appassionati provenienti da diversi Paesi d’Europa si confronteranno su una viticoltura che cambierà il modo di coltivare, produrre e consumare il vino. I vitigni Piwi, resistenti alle malattie fungine e capaci di ridurre o addirittura eliminare l’uso di trattamenti fitosanitari, saranno protagonisti assoluti di un dialogo che metterà al centro la sostenibilità, la resilienza climatica e le nuove geografie produttive. Durante i due giorni a Forni di Sotto (primo paese della Carnia e della montagna friulana a produrre vino in alta quota) si alterneranno conferenze, masterclass, cene d’autore e momenti musicali, in un programma che unirà sapere, gusto e comunità. Si parlerà di nuove varietà e genetica applicata, di legislazioni ancora in evoluzione, di tecniche enologiche in territori emergenti come quelli del Nord Europa, ma anche del ruolo crescente della viticoltura di montagna, con la Carnia a fare da esempio.


“Simposio Adâlt” è organizzato dalla Rete d’Imprese ADÂLT in collaborazione con PIWI International, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IosonoFVG; con il patrocinio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, della Comunità di montagna della Carnia e del Comune di Forni di Sotto. L’evento si svolgerà principalmente nella sala Azzurra (via Baselia, 21), ma vivrà anche nei borghi, e all’aperto dove il vino dialogherà con la musica e la cucina. La sera di venerdì 1° agosto si aprirà con una cena accompagnata da un dj set, mentre sabato 2 agosto, dopo una mattinata all’insegna delle conferenze e un pomeriggio dedicato alle masterclass, si chiuderà con una cena a tre firme e musica in piazza fino a notte. “Simposio Adâlt” sarà un’occasione imperdibile per capire cosa sono i vigneti resistenti, il loro contributo per la sostenibilità ambientale e il percorso legislativo in parte realizzato ma ancora incompiuto in Italia.

L’evento è accreditato dall’Ordine Agronomi del Friuli Venezia Giulia e permette il riconoscimento di crediti formativi professionali.
Le iscrizioni sono obbligatorie e da effettuarsi attraverso il sito https://simposio.fornidisotto.com
Per informazioni: simposio@adalt.it, Facebook, Instagram

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In copertina, una degustazione tecnica nella prima edizione del Simposio; all’interno, immagini della viticoltura fornese ideata e realizzata da Roberto Baldovin.

“Nanovalbruna” oggi al via nel cuore delle Alpi Giulie: fino al 23 luglio sarà all’insegna di RiGenerare senza Confini

Nel cuore delle Alpi Giulie, il piccolo borgo di Valbruna si prepara ad accogliere la sesta edizione di NanoValbruna, il Forum internazionale sulla Rigenerazione che, da oggi fino al 23 luglio, riunirà giovani, scienziati, imprenditori, divulgatori, docenti e creativi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il tema di quest’anno, “RiGenerare senza Confini”, richiama l’urgenza di superare barriere geografiche e culturali per costruire un futuro equo e sostenibile mettendo al centro i luoghi più remoti e le periferie da cui far partire un nuovo modello di sviluppo.


Ideato da ReGeneration Hub Friuli sotto la guida di Annalisa Chirico e Francesca Milocco, il Forum si fonda sul concetto di rigenerazione, intesa come una sfida che va oltre la sostenibilità: non si tratta solo di contenere i danni, ma di ripristinare gli equilibri naturali e sociali, restituendo valore ai territori dimenticati e centralità alle comunità che li abitano. Nel ricco programma di NanoValbruna 2025 torna NanoPiçule, lo spazio dedicato ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, con laboratori scientifici pensati per stimolare curiosità e consapevolezza. Si rinnovano le proposte di turismo sostenibile, le Local experience, con escursioni naturalistiche, visite storico-culturali, laboratori sulle erbe spontanee e caseificazione, percorsi in bici e yoga. Si confermano gli incontri legati al Baite Award, il concorso internazionale per progetti di startup sostenibili, ideato da Lorenzo Pradella e Roberto Della Marina, con il coordinamento di Stefano Cercelletta: i dieci progetti finalisti parteciperanno a un percorso formativo intensivo, culminando con la premiazione della miglior idea imprenditoriale. Un’altra iniziativa significativa è Frame The Change, laboratorio cinematografico per la realizzazione di cortometraggi a zero budget con lo smartphone.
Tra gli eventi di punta, il workshop dedicato agli strumenti per finanziare l’innovazione sostenibile, un panel sul valore strategico del bosco e la bioeconomia montana organizzato da Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg, e l’incontro “Fare innovazione sostenibile con successo” in collaborazione con Green For Sustainability Academy. Spazio anche al confronto su giustizia sociale e transizione ecologica, con ospiti come Massimo Zortea, Gaia Degan e Caterina Orsenigo. Tra i momenti più attesi, il panel “Oltre i confini: nuove vie per rigenerare spazi e comunità”, con l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour, una delle voci più importanti nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane, in prima fila nella divulgazione social in seguito alla morte di Mahsa Jina Amini e nella denuncia del regime islamico. Il suo romanzo d’esordio è La notte sopra Teheran (ed. Garzanti 2024). Partecipano anche il funzionario Onu John Solecki e l’infermiere di Medici Senza Frontiere Enrico Vallaperta. Un confronto sul significato contemporaneo dei confini, tra crisi umanitarie e opportunità di collaborazione, moderato dalla giornalista di Will Media Silvia Boccardi. La giornata di sabato sarà suggellata dallo spettacolo Balkan Tour, un viaggio musicale e letterario firmato dallo scrittore e narratore Angelo Floramo, accompagnato da due storiche orchestre a plettro, in un omaggio alla cultura dei Balcani.
Evento finale mercoledì 23 luglio, condotto dalla giornalista Marinella Chirico: si presenterà il corto vincitore e si premieranno i vincitori del Baite Award. Anche quest’anno, NanoValbruna si conferma molto più di un festival: è un laboratorio a cielo aperto in cui giovani, esperti e comunità si incontrano per dare forma a nuove idee di futuro.